19 Ottobre 2026

Milano Wine Week premia 52 cantine per l’accoglienza: Antinori è la migliore destinazione dell’anno

Milano Wine Week ha aperto la nona edizione con la prima edizione dei Wine Hospitality Awards, il premio dedicato alle cantine italiane che si sono distinte nell’accoglienza, e con il Wine Hospitality Forum sul futuro dell’enoturismo. Entrambi gli eventi si sono tenuti il 17 ottobre al Milan Marriott Hotel, sede della manifestazione.

Nove categorie e il premio ad Antinori

Gli Awards hanno premiato oltre 50 aziende selezionate dalla giuria tecnica di Milano Wine Week, in nove categorie: luxury, food & wine, wellness, outdoor e natura, arte e cultura, architettura e design, innovazione, mobilità e accessibilità, realtà emergenti.

Il premio speciale Wine Hospitality Best Destination of the Year è andato ad Antinori nel Chianti Classico. Lo ha ritirato Niccolò Antinori, 27esima generazione della famiglia, e glielo ha consegnato Federico Gordini, presidente di Mww Group. La cantina, inaugurata nel 2012 a San Casciano in Val di Pesa, è un progetto di architettura contemporanea pensato nel rispetto del paesaggio toscano.

Gli Awards sono nati per riconoscere il peso crescente della wine hospitality nel settore vitivinicolo, dove il rapporto con il consumatore passa sempre più dalle esperienze dirette e dalla visita in cantina. La cantina non è più solo il luogo dove si produce, ma anche un posto da visitare e un modo per conoscere il territorio.

Il Wine Hospitality Forum

La giornata si è aperta al Milan Marriott Hotel, sede della manifestazione, con il Wine Hospitality Forum, dedicato all’evoluzione dell’enoturismo e dell’accoglienza nel mondo del vino. Hanno partecipato istituzioni, imprese e professionisti, che hanno discusso di come sta cambiando il mercato e di quanto le esperienze contino nel rapporto tra aziende e consumatori.

Dopo i saluti di Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato, e di Federico Gordini, presidente di Mww Group, Matteo Fortarezza, senior consultant di NielsenIQ, ha presentato i dati sull’enoturismo. Si è poi tenuto un talk con Alessandra Ricci, di Sda Bocconi e dell’Università Statale di Milano, Alessandro Massano, brand director di Bellavista, Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, e Marco Sutter, direttore di Wine Life and Travel Magazine. Ha moderato Francesca Romana Barberini, conduttrice televisiva e autrice di programmi enogastronomici.

I dati NielsenIQ sui consumatori

I dati NielsenIQ presentati durante il forum mostrano un interesse diffuso per le esperienze legate al vino. Il 53% degli italiani over 18, uno su due, viaggia per scoprire i sapori locali. Tra i consumatori di vino, il 58% ha fatto vacanze enogastronomiche e il 57% preferisce comprare vino e prodotti alimentari direttamente dai produttori.

Un italiano su tre frequenta inoltre manifestazioni locali e fiere enogastronomiche. Anche in un periodo di maggiore attenzione alla spesa, il 56% degli italiani si dice disposto a spendere quando riconosce la qualità, contro una media europea del 50%.

L’interesse non riguarda solo i più adulti. Tra i giovani di 18-25 anni, le vacanze enogastronomiche sono cresciute dell’8% tra il 2024 e il 2026, e le aziende possono usarle per avvicinare le nuove generazioni al vino.

Le cantine premiate

Al termine del forum sono state premiate 52 aziende, selezionate dalla giuria tecnica di Milano Wine Week, in nove categorie che coprono le diverse forme di ospitalità legata al vino.

Luxury: San Felice (Toscana), Castiglion del Bosco (Toscana), Tasca d’Almerita (Sicilia), Bellavista L’Albereta (Lombardia), Réva Resort (Piemonte), Il Borro (Toscana), Borgo Condé Wine Resort (Emilia-Romagna)
Food & wine: Argiano (Toscana), Ferrari Trento (Trentino-Alto Adige), Maugeri (Sicilia), Firriato (Sicilia), Planeta La Foresteria Wine Resort (Sicilia), Arnaldo Caprai (Umbria)
Wellness: Tenuta Montemagno Relais & Wines (Piemonte), Tenuta Sette Ponti (Toscana), Ca’ San Sebastiano Wine Resort e Spa (Piemonte), Conti Thun Wine Resort (Lombardia), Monaci delle Terre Nere (Sicilia)
Outdoor e natura: Tenuta delle Ripalte (Isola d’Elba), Cristo di Campobello (Sicilia), Monte del Frà (Veneto), Cà du Ferrá (Liguria), Donnafugata (Sicilia), Prime Alture (Lombardia), Terenzi (Toscana)
Arte e cultura: Marchesi di Barolo (Piemonte), Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (Toscana), Berlucchi Franciacorta (Lombardia), La Raia (Piemonte), Inama (Veneto), Cusumano (Sicilia), Feudi di San Gregorio (Campania)
Architettura e design: Antinori nel Chianti Classico (Toscana), Petra (Toscana), Rocca di Frassinello (Toscana), Tenute Lunelli – Carapace (Umbria), Cantina Tramin (Trentino-Alto Adige), Zýmē (Veneto)
Innovazione: Les Crêtes (Valle d’Aosta), Lunae (Liguria), Tenuta Biodinamica Mara (Emilia-Romagna), Masi Wine Experience (Veneto), La Tordera (Veneto)
Mobilità e accessibilità: Venica & Venica (Friuli-Venezia Giulia), Fiorano (Lazio), Collina dei Ciliegi (Veneto), Cascina Castlet (Piemonte), Sella & Mosca (Sardegna)
Realtà emergenti: Filodivino Wine Resort & Spa (Marche), Natiia Wine Relais (Veneto), Cobue Wine Family Resort (Lombardia), Villa Dianella Wine Resort (Toscana)

L’articolo Milano Wine Week premia 52 cantine per l’accoglienza: Antinori è la migliore destinazione dell’anno è tratto da Forbes Italia.

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