Nei risultati del terzo trimestre, pubblicati martedì, SpaceX ha riportato un utile operativo a nove cifre per il proprio segmento dedicato all’intelligenza artificiale (IA). Parallelamente, è cresciuto anche il servizio Starlink, mentre l’acquisizione di una realtà attiva nell’IA ha contribuito a incrementare i ricavi complessivi.
Dati principali
SpaceX ha registrato un fatturato di 14,6 miliardi di dollari, con un aumento del 161% rispetto all’anno precedente, e un utile netto di 4,4 miliardi di dollari. Un netto miglioramento rispetto alla perdita netta di 1,1 miliardi di dollari registrata nello stesso trimestre dell’anno precedente.
I ricavi derivanti dall’intelligenza artificiale – definita da SpaceX “super intelligenza” – hanno raggiunto i 7,6 miliardi di dollari, segnando un balzo dell’830% su base annua, con un utile operativo di 431 milioni di dollari per questo segmento.
SpaceX ha ottenuto 1,2 miliardi di dollari in compensazioni basate su azioni (share-based compensation) in seguito all’acquisizione, per un valore di 60 miliardi di dollari, di Cursor, una piattaforma di programmazione basata sull’IA.
Nel terzo trimestre, il numero di abbonati a Starlink è cresciuto di 1,6 milioni, arrivando a un totale di 13,6 milioni. I ricavi legati alla connettività sono aumentati del 69% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 5,2 miliardi di dollari.
La spesa in conto capitale di SpaceX per il trimestre è stata pari a 19,6 miliardi di dollari.
Nota a margine
Martedì, le azioni di SpaceX hanno chiuso in leggero calo, a 147,79 dollari. In seguito alla pubblicazione dei risultati, il titolo ha registrato un rialzo superiore all’8% nelle contrattazioni after-hours.
Un dato significativo
1,4%. È la percentuale di calo del titolo SpaceX da quando l’azienda è stata quotata in borsa a giugno, con un prezzo di apertura di 150 dollari per azione.
Valutazione di Forbes
Stimiamo il patrimonio netto di Elon Musk in 925 miliardi di dollari, cifra che lo rende la persona più ricca del mondo.
Contesto
A febbraio, SpaceX ha acquisito xAI attraverso una fusione valutata 1.200 miliardi di dollari. L’operazione ha riunito due delle aziende di Musk, consentendo alla nuova entità di lavorare alla realizzazione di data center orbitali: un progetto che punta ad alimentare l’intelligenza artificiale tramite pannelli solari, anziché fare affidamento sulle reti elettriche terrestri.
Musk ha dichiarato che i primi lanci di satelliti destinati ai data center inizieranno l’anno prossimo. Nel terzo trimestre, SpaceX ha registrato 16,4 miliardi di dollari di investimenti in capitale legati all’intelligenza artificiale, cifra che rappresenta la quota maggiore della spesa in conto capitale complessiva dell’azienda.
L’articolo L’IA cambia i conti di SpaceX: 14,6 miliardi di fatturato e 4,4 miliardi di utile netto è tratto da Forbes Italia.