Con la fiducia nei confronti delle azioni tecnologiche che si sta incrinando, dove possono trovare rifugio gli investitori? A questa domanda hanno risposto gli strategist di Goldman Sachs guidati da Ben Snider. In una nota inviata ai clienti, gli esperti hanno dato consigli a chi cerca di orientarsi in un mercato che sta mettendo in dubbio la narrativa del successo inarrestabile delle azioni IA.
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La rotazione verso i beni di consumo e la ripresa del reddito reale nel 2027
La raccomandazione, stando a quanto riportato da MarketWatch, è di acquistare azioni dei settori reduci da una fase di debolezza, privilegiando in particolare i titoli legati ai consumi. Alla base dell’indicazione, la prospettiva di una ripresa del reddito reale per diverse categorie di consumatori che, secondo Goldman Sachs, si concretizzerà nel momento in cui i prezzi dell’energia e i tassi di interesse scenderanno nel corso del 2027.
Nella nota si legge infatti che “i nostri economisti prevedono che la crescita del reddito del quintile più povero della popolazione accelererà in modo significativo nel 2027, grazie al rallentamento dell’inflazione e agli adeguamenti del costo della vita previsti a gennaio, che aumenteranno i trasferimenti pubblici”. D’altronde, non esistono soltanto i titoli tecnologici, e Goldman Sachs ha messo già in evidenza il trend del proprio paniere di titoli di società di beni di consumo discrezionali rivolti alle fasce di reddito più basse, pari a un guadagno del 7% dagli inizi di ottobre.
I titoli difensivi e “quality”: la selezione nel Russell 1000
Al di là di questo paniere, Snider e il suo team hanno suggerito agli investitori di concentrarsi anche sulle azioni dei settori difensivi caratterizzati da elevati standard qualitativi.
La selezione ha individuato 23 società dell’indice Russell 1000, appartenenti ai settori sanitario e dei beni di consumo di prima necessità, che potrebbero sovraperformare se il mercato continuasse a ridurre l’esposizione ai titoli orientati alla crescita, i cosiddetti titoli growth.
Tra queste figurano Tyson Foods e Cvs Health. Si tratta di aziende scelte per caratteristiche qualitative che comprendono una volatilità relativamente contenuta dei prezzi azionari e un rendimento del free cash flow elevato rispetto ai concorrenti di settore.
La lista di Goldman Sachs: le 23 azioni da monitorare
Di seguito la lista con le 23 azioni, che appartengono all’indice Russell 1000:
Tyson Foods (Tsn)
Royalty Pharma (Rprx)
CVS Health (Cvs)
J.M. Smucker (Sjm)
Kroger (Kr)
Cardinal Health (Cah)
HCA Healthcare (Hca)
Hormel Foods (Hrl)
Performance Food Group (Pfgc)
Sysco (Syy)
Kenvue (Kvue)
Hershey (Hsy)
US Foods Holding (Usfd)
Merck (Mrk)
ResMed (Rmd)
Quest Diagnostics (Dfx)
Chemed (Che)
Abbott Laboratories (Abt)
Mondelez International (Mdlz)
McKesson (Mck)
Church & Dwight (Chd)
AbbVie (Abbv)
Colgate-Palmolive (Cl)
Le 23 società individuate da Goldman Sachs fanno parte principalmente di due grandi comparti caratterizzati da una natura difensiva: sanità e beni di consumo di prima necessità.
Il rallentamento degli utili e l’impatto degli investimenti in IA
Il consiglio è stato accompagnato dai commenti degli strategist sui recenti eventi (il forte calo delle azioni IA), che hanno ricordato che le crescenti preoccupazioni sui costi e sulla disponibilità di finanziamenti di diverse società hi-tech hanno portato gli investitori a tagliare l’esposizione verso il comparto, in un contesto di decelerazione della crescita degli utili (che dovrà tuttavia essere confermato o smentito dalla pubblicazione delle trimestrali delle Big Tech, attesa nei prossimi giorni).
In generale, il team di Goldman Sachs prevede tuttora una crescita solida dell’Eps delle società quotate sullo S&P 500. Il suo scenario di base indica infatti un aumento dell’Eps, in media, pari a +36% nel 2026. Tuttavia, il ritmo di crescita secondo i suoi analisti rallenterà a +11% nel 2027.
Il team ha osservato inoltre che gli investimenti in conto capitale nell’intelligenza artificiale stanno incidendo sulla crescita dell’utile per azione (Eps) per la metà circa, avvertendo che proprio questa incidenza dovrebbe smorzarsi l’anno prossimo. Nel 2027, secondo Goldman Sachs, la crescita degli investimenti rallenterà infatti il passo, a fronte di un aumento degli ammortamenti. Gli strategist hanno aggiunto che le prime indicazioni relative al terzo trimestre avvalorano questa tesi.
Trimestrali Usa: l’attesa per i conti delle Magnifiche 7
Goldman ha concluso di fatto che, negli ultimi quattro trimestri, il 64% delle società dell’S&P 500 ha superato le stime degli analisti sull’utile per azione (Eps), aggiungendo invece che, in questa stagione delle trimestrali Usa, la quota è scesa al 53%.
Detto questo, è anche vero che i numeri relativi alla redditività delle Big Tech americane devono ancora arrivare. Inizieranno oggi Meta e Tesla, mentre Microsoft (28 ottobre), Alphabet (28 ottobre), Amazon (29 ottobre), Apple (2 novembre) e Nvidia (nella seconda metà di novembre) annunceranno le trimestrali nelle prossime settimane. Toccherà soprattutto a loro dimostrare che la corsa all’intelligenza artificiale continua a tradursi in crescita e redditività, anche se un importante segnale positivo per il comparto è appena arrivato dalla trimestrale di SpaceX, che ha sorpreso Wall Street anche con la crescita spettacolare dei ricavi della divisione dedicata all’IA, aumentati di ben nove volte su base annua.
L’articolo Big Tech in affanno, Goldman Sachs punta su 23 azioni difensive: ecco quali comprare è tratto da Forbes Italia.