QSensato, startup di sensori quantistici nata come spin-off dell’Università di Bari, ha raccolto 1 milione di euro da Quantonation e Deep Ocean Capital, società di investimento specializzate in aziende deep tech. Il round è avvenuto in modalità Safe: in altre parole, Quantonation e Deep Ocean hanno versato il capitale oggi, ma riceveranno quote di QSensato in futuro, in occasione di un prossimo round di investimento.
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Che cos’è QSensato
QSensato sviluppa sensori quantistici per applicazioni di precisione. Lo scorso anno ha ottenuto i primi fondi in un round pre-seed da Liftt, la società di investimento presieduta dall’amministratore delegato di newcleo Stefano Buono, e da Quantum Italia, fondo di venture capital specializzato in tecnologie quantistiche. Ha ricevuto finanziamenti anche attraverso bandi come TecnoNidi di Puglia Sviluppo, D3-4 Health della Sapienza e programmi di sviluppo dell’Agenzia spaziale europea.
Di recente l’azienda pugliese ha firmato un accordo di ricerca con l’Istituto nazionale di ricerca metrologica di Torino per accelerare la validazione del processo di fabbricazione delle ‘celle a vapore atomico integrato’, fondamentali per diverse tecnologie. Le possibili applicazioni vanno dalla diagnostica medica al monitoraggio infrastrutturale e spaziale.
QSensato ha anche ricevuto, nella categoria Quantum Sensors, il Quantum Effects Award, riconoscimento internazionale che premia le più importanti innovazioni nel campo della tecnologia quantistica.
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Il round
I capitali raccolti con il nuovo round serviranno ad allargare l’organico e a sostenere la realizzazione di un centro produttivo ed elaborativo nel parco scientifico e tecnologico di TecnoPolis a Valenzano, in provincia di Bari, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno.
“La nuova liquidità privata accelera la realizzazione della nostra Fab-1 interna a TecnoPolis, integrando il sostegno di finanziamenti pubblici, e ci permette di potenziare la collaborazione con i partner nella validazione industriale della tecnologia”, ha commentato Vito Giovanni Lucivero, amministratore delegato di QSensato e professore del dipartimento di fisica dell’Università di Bari.
L’articolo Uno spin-off dell’Università di Bari ha raccolto 1 milione di euro per sviluppare sensori quantistici è tratto da Forbes Italia.