Il settore dell’audio entertainment si è evoluto molto negli ultimi dieci anni ed è tuttora un ambito in continua evoluzione. Siamo passati da un narratore singolo a serie audio originali di portata internazionale.
Audible, la piattaforma che mette a disposizione decine di migliaia di audiolibri in tutte le lingue, è un player fondamentale in questo mercato. Per la prima volta, nel 2026 è approdata al Lido di Venezia per la Biennale Cinema con l’adattamento in serie audio Audible Original di “Dracula” di Bram Stocker, un progetto audio first con sound design e colonne sonore originali, realizzato in Dolby Atmos. Il titolo sarà disponibile dal primo ottobre 2026.
Nell’intervista realizzata per Forbes Interview, Rachel Ghiazza, Chief Content Officer di Audible, racconta come nasce e si sviluppa un progetto audio first; quali sono le preferenze degli ascoltatori italiani; quale sarà il futuro del settore.
Audible, nata in America nel 1995, festeggia quest’anno 10 anni dal suo approdo in Italia. Lo storytelling oggi è uno strumento per condividere valori e culture in alcune performances che coinvolgono tutti i sensi. In dieci anni tante cose sono cambiate, gli strumenti tecnologici che ci sono oggi non erano presenti sul mercato all’inizio dell’avventura, come è evoluto molto il modo in cui i clienti ascoltano gli audiolibri.
Il progetto presentato a Venezia è Dracula: è stato prodotto in sette lingue, con un nuovo approccio fresco alla storia, classico della letteratura horror. Un viaggio magico tra seduzione e brividi di paura in un viaggio verso il castello del conte in Transilvania.
Guarda la Forbes Interview a Rachel Ghiazza, Chief Content Officer di Audible:
L’articolo Dieci anni di Audible.it: come è evoluto il settore dell’audio entertainment, secondo Rachel Ghiazza Chief Content Officer di Audible è tratto da Forbes Italia.