Gli uomini si fanno visitare meno delle donne e, spesso, troppo tardi. È da questa constatazione che nasce “La prevenzione maschile in campo”, l’iniziativa con cui Fondazione Umberto Veronesi ETS porta la salute maschile fuori dagli ambulatori e la mette dove gli uomini già sono: in piazza, sul green, al lavoro. La quarta edizione, che si è svolta da luglio a fine settembre, si è chiusa con gli obiettivi raggiunti.
Il format unisce sport, divulgazione e medicina. In quattro piazze e in altrettanti golf club, medici specialisti hanno offerto gratuitamente oltre 220 consulti urologici, dermatologici e nutrizionali. Il tour ha toccato il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses, il Golf Club Ca’ Amata, il Golf Club Margara e il Golf Club Monticello, con il patrocinio dei Comuni di Courmayeur, Casale Monferrato e Appiano Gentile e il supporto del Comune di Castelfranco Veneto.
(©Aiace Bazzana)
Il golf, del resto, non è una scelta casuale. È uno sport che raccoglie un pubblico in larga parte maschile e adulto, proprio la fascia più esposta ai tumori della prostata e dei testicoli e più restia ai controlli. Non a caso il progetto gode del patrocinio della Federazione Italiana Golf, che condivide con la Fondazione l’idea dello sport come veicolo di cultura scientifica.
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Dalla raccolta fondi alla ricerca
Accanto alla prevenzione, la ricerca. Gli oltre 120mila euro arrivati dalle aziende partner e raccolti durante le tappe serviranno, al netto dei costi organizzativi, a finanziare due borse di ricerca sui tumori maschili. Saranno erogate nel 2027 e assegnate attraverso il bando pubblico annuale di Fondazione Veronesi: due ricercatrici o ricercatori potranno così dedicarsi all’oncologia maschile.
La prevenzione entra in azienda
Il capitolo più interessante, però, riguarda il mondo del lavoro. Banca Patrimoni Sella & C., Sella SGR e Cappeller Spa SB non si sono limitati a sostenere economicamente il progetto: hanno scelto di ospitare un medico urologo nelle proprie sedi. Nelle prossime settimane più di 50 dipendenti e collaboratori potranno fare un consulto o una visita urologica gratuita direttamente sul posto di lavoro. È una forma di welfare aziendale semplice ma efficace. Abbatte le due barriere che più spesso tengono gli uomini lontani dai controlli, la mancanza di tempo e la reticenza, e trasforma l’impresa in un presidio di salute. Per la Fondazione è anche un modo per moltiplicare la portata del proprio messaggio.
Una rete di partner
L’edizione 2026 è stata resa possibile da Banca Patrimoni Sella & C. e Sella SGR, dal main partner Cappeller Spa SB e dagli official partner Gruppo M Italia, Signature Kitchen Suite, Roncalli Viaggi e Auberge de la Maison, oltre ai partner tecnici che hanno messo in palio premi per sottoscrizioni e gare di putting green. Determinante anche il lavoro della Delegazione di Courmayeur della Fondazione.
Fondata nel 2003 da Umberto Veronesi, la Fondazione lavora su due fronti: finanziare la ricerca d’eccellenza e diffondere la cultura scientifica, perché le scoperte diventino patrimonio di tutti. “La prevenzione maschile in campo” mette insieme entrambe le cose, con un obiettivo concreto: convincere sempre più uomini che un controllo fatto in tempo può fare la differenza.
L’articolo La prevenzione maschile scende in campo: 220 consulti gratuiti e due borse di ricerca è tratto da Forbes Italia.