Un Congresso a guida democratica minaccia le aziende che si occupano di intelligenza artificiale (IA) e i loro leader, prospettando normative rigorose, moratorie immediate sullo sviluppo di data center, oltre ad audizioni e indagini. Uno scenario che ha già causato perdite per miliardi di dollari a Elon Musk e Michael Dell, mentre altri hanno visto crescere i propri patrimoni grazie a una minore incertezza politica, che ha dato slancio ai mercati.
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Punti chiave
Mercoledì, le azioni di Amazon, Alphabet, Microsoft e Apple hanno registrato un rialzo: gli investitori si sono adattati a un contesto politico più stabile, prevedendo che i Democratici possano porre un freno agli ingenti investimenti in IA da parte di alcuni colossi tecnologici.
Al contrario, i titoli di SpaceX, Tesla, Dell, Nvidia e SoftBank hanno subito un calo, alimentato dai timori di un rallentamento normativo nella costruzione di data center. Per Elon Musk, in particolare, si tratta di un duro colpo, anche in virtù del suo ruolo di importante finanziatore del Partito Repubblicano.
I miliardari che hanno guadagnato
Secondo la classifica “Real-Time Billionaires” di Forbes, il patrimonio netto stimato di Jeff Bezos è cresciuto di 13,6 miliardi di dollari, raggiungendo i 384 miliardi, sulla scia di un balzo del 6,12% delle azioni Amazon in un clima di sollievo sui mercati post-elettorali.
Larry Page di Google ha visto il proprio patrimonio aumentare di 7 miliardi di dollari, arrivando a una stima di 239,8 miliardi, mentre Sergey Brin ha incrementato il suo di 6,4 miliardi; il tutto grazie a un rialzo di 3,25% delle azioni Alphabet, che si è così ripresa dopo aver registrato, la scorsa settimana, la sua peggiore giornata in termini di perdita di valore assoluto.
L’ex ceo di Microsoft, Steve Ballmer, ha visto crescere il proprio patrimonio netto di 8,8 miliardi di dollari, con le azioni della società in rialzo del 7%; mercoledì mattina il titolo ha toccato un massimo storico intraday di 557,39 dollari, inserendosi nel più ampio trend di recupero dei mercati.
Le azioni di Walmart sono salite del 3,45%, incrementando di 3,9 miliardi di dollari il patrimonio di Rob Walton e famiglia, di 3,9 miliardi quello di Jim Walton e famiglia, e di 3,8 miliardi quello di Alice Walton.
I miliardari che hanno perso
Elon Musk ha registrato una perdita di 32,8 miliardi di dollari (dato aggiornato alle ore 12:00). Le azioni di SpaceX e Tesla sono scese rispettivamente di circa il 3,81% e il 3,34%, portando il patrimonio stimato di Elon Musk a 868,8 miliardi di dollari: un colpo per l’uomo più ricco del mondo, che ha donato quasi 450 milioni di dollari a sostegno dei Repubblicani durante le elezioni di metà mandato.
Il patrimonio netto di Michael Dell è diminuito di 11,7 miliardi di dollari, attestandosi a 213,1 miliardi, in seguito a un calo dell’8,78% delle azioni di Dell Technologies, nel contesto di una più ampia flessione del settore tecnologico.
Jensen Huang, di Nvidia, ha perso 5,6 miliardi di dollari, portando il suo patrimonio stimato a 173,7 miliardi; le azioni della società sono scese dell’3,17% a causa delle crescenti preoccupazioni degli investitori riguardo alla redditività dei massicci investimenti nell’intelligenza artificiale.
Il patrimonio netto di Masayoshi Son, ceo di SoftBank, è sceso di 1,6 miliardi di dollari, con le azioni della società in calo dell’1,5% sulla scia di una contrazione generale legata al settore dell’IA.
Contesto
Con i Democratici al controllo della Camera e del Senato, le aziende che operano nell’intelligenza artificiale dovranno ora confrontarsi con normative più rigorose riguardanti i data center e i colossi tecnologici. A ciò si aggiungono i timori, già in crescita tra gli investitori, circa il ritorno sugli investimenti destinati alle ingenti infrastrutture per l’IA.
In diverse località degli Stati Uniti, la questione dei data center è finita al centro del dibattito elettorale: molti elettori hanno espresso preoccupazione per l’aumento delle bollette energetiche, il consumo di energia elettrica e l’inquinamento acustico. In Texas — stato che ospita le sedi o i data center di numerose grandi aziende tecnologiche — la governatrice eletta Gina Hinojosa ha promesso di imporre immediatamente una moratoria statale sulla costruzione di nuovi data center. Mercoledì, oltre a Microsoft, anche Apple ha raggiunto un massimo storico intraday, toccando un picco di 354,33 dollari durante la mattinata.
Cifra rilevante
450 milioni di dollari. È questa, approssimativamente, la somma spesa da Elon Musk per sostenere i Repubblicani durante le elezioni di metà mandato: 216 milioni di dollari sono stati destinati ad “America PAC” — il comitato di azione politica indipendente (PAC) fondato dallo stesso Musk nel 2024 — e 168 milioni di dollari al “Senate Leadership Fund”.
L’articolo Congresso ai Democratici, l’effetto sui miliardari: Bezos guadagna 13,6 miliardi, Musk ne perde 32,8 è tratto da Forbes Italia.