30 Ottobre 2026

Intel crolla a Wall Street dopo la trimestrale: -23%

Le azioni di Intel hanno perso fino al 23% nelle contrattazioni after-hours a Wall Street, dopo i conti di giovedì. Il terzo trimestre è andato oltre le indicazioni del gruppo, ma gli investitori hanno guardato alle previsioni. Per il quarto trimestre Intel stima ricavi tra 15 e 16 miliardi di dollari, sotto i 17,07 miliardi attesi in media dagli analisti.

I fatti principali

Intel ha stimato per il quarto trimestre ricavi tra 15 e 16 miliardi di dollari, sotto i 17,07 miliardi attesi in media dagli analisti. Dopo la pubblicazione dei conti, il titolo è sceso in borsa.
I ricavi del terzo trimestre sono stati di 16,5 miliardi di dollari, il 21% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il cfo David Zinsner, ricavi, margine lordo e utile per azione hanno superato le indicazioni date dall’azienda.
L’utile per azione attribuibile al gruppo è stato di 0,60 dollari. Al netto delle voci straordinarie, è stato di 0,52 dollari.
I ricavi dei data center sono cresciuti più che in qualsiasi altro momento negli ultimi 15 anni. I ricavi dei chip per pc sono invece scesi del 5%, a 8,10 miliardi di dollari.
Il ceo, Lip-Bu Tan, ha detto che la domanda di cpu è rimasta solida nonostante le difficoltà dei pc. La priorità è sbloccare più forniture di processori Xeon, per una richiesta che ha definito “straordinaria”.

Le previsioni per il quarto trimestre

Intel prevede ricavi tra 15 e 16 miliardi di dollari, meno dei 16,5 miliardi del terzo trimestre. L’utile per azione atteso è di 0,10 dollari, e di 0,25 dollari nel dato non-Gaap, contro i 43 centesimi delle stime degli analisti raccolte da Lseg. I ricavi dei chip per pc dovrebbero calare di circa il 25%. Zinsner ha detto che il rallentamento del mercato dei pc durerà almeno fino alla prima metà del prossimo anno, ma ha confermato investimenti in capacità produttiva e capitale circolante per aumentare l’offerta.

Il contesto

A rendere più pesante il quadro è stata anche l’esplosione, avvenuta a ottobre, nello stabilimento di Intel in Israele. Il gruppo ha detto a Reuters che l’episodio costerà circa 600 milioni di dollari di ricavi in due trimestri e ridurrà le forniture di chip per server di intelligenza artificiale ai clienti del cloud.

“Sono deluso dal fatto che non siamo riusciti a soddisfare la forte domanda dei clienti in questo trimestre”, ha dichiarato il ceo. “Affrontiamo sfide a breve termine, tra cui la carenza di forniture per la produzione, la crisi senza precedenti della memoria e il conseguente calo della domanda di pc”.

L’articolo Intel crolla a Wall Street dopo la trimestrale: -23% è tratto da Forbes Italia.