Il Duomo Space, la sede milanese di Forbes Italia, ha ospitato la prima edizione di Forbes Business Excellence, il premio nato in partnership con Deutsche Bank che ha riconosciuto 15 aziende eccellenti in cinque categorie: innovazione, sostenibilità, inclusione, Made in Italy e crescita.
A condurre la serata sono stati Martina Citterio, giornalista di Forbes Italia, e Alessandro Rossi, direttore responsabile di Forbes Italia.
Un premio nato per raccontare le buone notizie del mondo delle imprese italiane
Forbes Business Excellence nasce per valorizzare l’eccellenza del business italiano, fatto di imprenditori, manager e aziende che contribuiscono alla crescita del Paese investendo, innovando e portando il proprio know-how nel mondo.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Deutsche Bank, che grazie alla sua Bank for Entrepreneurs affianca gli imprenditori nella vita personale, familiare e professionale, offrendo una piattaforma globale di soluzioni integrate. Le cinque categorie – innovazione, sostenibilità, inclusione, Made in Italy e crescita – fotografano l’intero panorama delle sfide dell’azienda italiana. L’auspicio del direttore Rossi è che questa sia soltanto la prima tappa di un lungo percorso, con l’obiettivo di ritrovarsi ogni anno “per premiare le migliori realtà e le eccellenze del business italiano”.
A sottolineare lo spirito dell’evento è stato Nicola Formichella, ceo di Forbes Italia, che ha ricordato la vocazione del magazine: “Celebriamo il successo, chi ha voglia di fare e chi contribuisce concretamente alla crescita del nostro sistema Paese”. Una visione che si lega all’auspicio del direttore: fare di questo appuntamento una tradizione annuale.
Deutsche Bank
Per Deutsche Bank erano presenti Claudio Detti, co-head of Private Bank Italy e head of Bank for Entrepreneurs & Wealth Management Italy, Mirko Cecchetto, head of Business Banking, e Giordano Villa, co-head of Private Bank Italy e head of Personal Banking.
Detti ha sottolineato il valore della partnership con Forbes e ha spiegato che i 15 finalisti sono stati selezionati da una giuria congiunta che ha adottato un approccio meritocratico, basato esclusivamente sugli eccellenti traguardi raggiunti dalle aziende analizzate. Ha inoltre ribadito il ruolo centrale degli imprenditori nella strategia della banca, invitandoli a conoscere e mettere alla prova i suoi servizi.
Sul medesimo fil rouge, Mirko Cecchetto ha reso omaggio al lavoro quotidiano delle imprese, ribadendo l’impegno di Deutsche Bank ad affiancarle e sostenerle con entusiasmo e passione.
Inclusione
La categoria inclusione ha premiato Antonio Fazzari, general manager di Fater, che ha illustrato le politiche aziendali a sostegno della genitorialità e della parità di genere, dall’estensione del congedo di paternità ai percorsi per le neomamme; Cristina Zucchetti, presidente di Z Holding, che ha raccontato come la valorizzazione delle diversità sia parte del dna aziendale, con una presenza femminile che raggiunge il 43% della forza lavoro. Per Webuild, Marco Ferrara, chief HR, organization and services offer, che ha sottolineato l’importanza di una leadership inclusiva in un gruppo presente in oltre 50 Paesi, con più di 120 nazionalità.
Sostenibilità
Per la sostenibilità, il riconoscimento è andato a Techbau, ritirato da Tiziano Cortella, cfo, che ha portato anche i saluti dell’ad Andrea Marchiori, per l’impegno nella rigenerazione urbana; a Davines Group, con Davide Bollati, presidente, per il modello di bellezza sostenibile; e a Chiesi Farmaceutici, rappresentata da Roberto Baiardi, vp Global Controlling & Reporting, che ha portato i saluti della presidente Maria Paola Chiesi, per l’integrazione tra profitto e impatto sociale e ambientale.
Innovazione
Nella categoria innovazione, hanno vinto Aurora Biofarma, rappresentata dal ceo Nicola Di Trapani, per la ricerca sulla salute umana e veterinaria, e Gruppo Modula, con il founder Franco Stefani, per aver rivoluzionato la logistica con il magazzino verticale. Tra i premiati figurava anche Iris Ceramica.
Made in Italy
Per il Made in Italy, il premio è andato a Jacob Cohën, ritirato da Valentina Busi, e-commerce director, per aver portato il denim di lusso italiano sui mercati internazionali; e a MartinoRossi, rappresentata dal presidente Giorgio Rossi, per la crescita all’estero costruita su ricerca e filiera controllata. Tra i premiati anche Casillo Partecipazioni.
Crescita
Infine, nella categoria crescita sono state premiate Piscine Castiglione, con Annalisa Colletto, membro del board, per l’espansione internazionale nel rispetto delle proprie radici; Xerjoff, rappresentata dal ceo e fondatore Sergio Momo, per la crescita globale nella profumeria artistica; e Battistella Company, con Alberto Battistella, general director, per lo sviluppo internazionale del gruppo familiare, fondato sull’equilibrio tra innovazione e tradizione.
Le foto dei protagonisti:
Gallery dell’evento:
L’articolo Forbes Business Excellence 2026: a Milano la prima edizione del premio che celebra 15 eccellenze dell’impresa italiana è tratto da Forbes Italia.