Di Jane Ho, Forbes Staff, e Yue Wang, Senior Contributor
Il boom delle esportazioni cinesi trainato dall’intelligenza artificiale non è riuscito a compensare, nell’ultimo anno, il peso del mercato interno, che continua a risentire della debolezza dei consumi e della stagnazione del settore immobiliare. L’indice di riferimento Csi 300 ha perso il 7% dall’ultima rilevazione dei patrimoni, provocando una diminuzione della ricchezza di oltre la metà dei miliardari presenti nella classifica. Il patrimonio complessivo è sceso a 1.300 miliardi di dollari, rispetto ai 1.350 miliardi dello scorso anno.
Zhang Yiming conquista il primo posto con 84 miliardi di dollari
In controtendenza rispetto a questo andamento si distingue Zhang Yiming, cofondatore di ByteDance, che conquista per la prima volta il primo posto dopo aver incrementato il proprio patrimonio netto di 14,7 miliardi di dollari, portandolo a 84 miliardi di dollari. Conosciuta soprattutto per l’app di video brevi TikTok, l’azienda sta puntando con decisione sull’intelligenza artificiale, con un piano che prevede investimenti fino a 70 miliardi di dollari quest’anno, principalmente nelle infrastrutture per l’IA.
Dopo cinque anni in vetta alla classifica, Zhong Shanshan, fondatore di Nongfu Spring, scivola al secondo posto, con un patrimonio diminuito di 16,9 miliardi di dollari, a 60,2 miliardi. Le azioni del colosso dell’acqua e delle bevande hanno perso quasi un quarto del loro valore rispetto a un anno fa, a causa del rallentamento della crescita dei ricavi in un mercato interno ormai saturo.
Il fondatore di DeepSeek balza al terzo posto
Liang Wenfeng, fondatore del colosso cinese dell’intelligenza artificiale DeepSeek, guadagna 31 posizioni e sale al terzo posto, grazie a un incremento del patrimonio di 34,5 miliardi di dollari, fino a 46 miliardi. Liang registra il maggiore aumento in termini assoluti, grazie a un round di finanziamento di ottobre che ha attribuito alla società non quotata una valutazione superiore a 75 miliardi di dollari.
Un altro protagonista della classifica è Chen Jianhua, presidente del conglomerato petrolchimico Hengli Group, che lo scorso anno ha portato in Borsa la propria divisione cantieristica attraverso una quotazione indiretta alla Borsa di Shanghai. Chen ha più che raddoppiato il proprio patrimonio, portandolo a 25,2 miliardi di dollari, e ha guadagnato 30 posizioni, raggiungendo il decimo posto, sulla scia della crescente domanda globale di nuove navi.
I sette nuovi miliardari arrivano dall’intelligenza artificiale e dalla robotica
I sette nuovi ingressi nella classifica di quest’anno provengono tutti dai settori dell’intelligenza artificiale, della robotica o da ambiti collegati. Il più ricco è Zhu Yiming, cofondatore del produttore di chip Cxmt, con un patrimonio di 13 miliardi di dollari. Tre mesi dopo la quotazione a Shanghai, avvenuta a luglio, la società ha comunicato di essere vicina al lancio della nuova generazione di chip di memoria ad alta densità, provocando un crollo delle azioni dei concorrenti globali.
L’unica donna a entrare per la prima volta nella classifica è Wang Xin, presidente e direttrice generale di Guangdong Dtech Technology, azienda produttrice di utensili da taglio di precisione per circuiti stampati. Un altro nuovo ingresso di rilievo è Wang Xingxing, fondatore di Yushu Technology, nota anche come Unitree, azienda produttrice di robot umanoidi. A 36 anni, è ora il membro più giovane della classifica.
Sei miliardari tornano in classifica, mentre 13 ne escono
Sei miliardari tornano a far parte della classifica, tra cui Zhang Wanzhen, che deve gran parte della propria ricchezza a una partecipazione nel produttore di componenti elettronici Chaozhou Three-Circle (Group), di cui è stato presidente fino alle dimissioni nel 2021. Le azioni della società, quotata a Shenzhen, hanno più che raddoppiato il proprio valore rispetto a un anno fa, grazie alla domanda dei suoi prodotti trainata dall’intelligenza artificiale.
Sono invece 13 i miliardari usciti dalla classifica, mentre il patrimonio netto minimo necessario per entrare tra i 100 più ricchi della Cina è salito a 4,75 miliardi di dollari, rispetto ai 4,6 miliardi dello scorso anno.
L’articolo I 100 più ricchi della Cina nel 2026: Zhang Yiming primo, patrimoni in calo a 1.300 miliardi di dollari è tratto da Forbes Italia.