Dopo il diploma, Sun Aixiang ha trascorso quasi vent’anni vendendo plastica e prodotti adesivi come colla e nastro. La lungimirante decisione di fondare nel 2003 un’azienda di materiali insieme al cognato Zhao Jianping ha ora reso entrambi miliardari sulla carta, dopo il debutto da record di Shenzhen Hfc in Borsa e un rialzo del titolo che nel primo giorno di contrattazioni ha raggiunto il 719%.
Sun, 58 anni e presidente della società, ha accumulato un patrimonio stimato di 1,7 miliardi di dollari grazie alla sua partecipazione nell’azienda, dopo la quotazione alla Borsa di Shenzhen, secondo le stime di Forbes. Zhao, 63 anni e consigliere della società, possiede invece un patrimonio stimato di 1,3 miliardi di dollari sulla base della sua quota.
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Un’Ipo da oltre 200 milioni di dollari
Shenzhen Hfc ha raccolto 1,4 miliardi di yuan (214,4 milioni di dollari) attraverso la sua offerta pubblica iniziale, vendendo 18,7 milioni di azioni a 76,9 yuan ciascuna. La società, sostenuta da investitori tra cui Hubble Investment, il braccio di venture capital di Huawei, prevede di utilizzare la maggior parte dei proventi per costruire centri di ricerca in Cina.
Tra gli investitori strategici dell’Ipo figurano il produttore di ricetrasmettitori ottici Eoptolink e la divisione di cloud computing di Alibaba, secondo un documento depositato presso la Borsa. Shenzhen Hfc non ha risposto a una richiesta di commento.
La corsa ai titoli tecnologici cinesi
Il rally del titolo segue uno schema ormai familiare in Cina. Gli investitori si sono mostrati desiderosi di acquistare azioni di società appena quotate considerate importanti per la spinta del Paese verso l’autosufficienza tecnologica, nella speranza di forti rialzi dei prezzi già nel primo giorno di contrattazioni.
L’azienda di Sun è specializzata in materiali per la gestione del calore, come pad termici e gel termoconduttivi. Questi materiali sono ampiamente utilizzati con i chip per l’intelligenza artificiale e nei moduli ottici e nelle apparecchiature dei data center per trasferire e dissipare il calore.
Shenzhen Hfc produce inoltre materiali per la schermatura delle interferenze elettromagnetiche e per l’assorbimento delle onde, che proteggono le apparecchiature elettroniche dalle interferenze elettromagnetiche che potrebbero comprometterne il funzionamento.
I ricavi sono più che raddoppiati nel 2025
Mentre le aziende di tutto il mondo costruiscono sempre più data center, i ricavi di Shenzhen Hfc sono aumentati del 114% nel 2025, raggiungendo 706,7 milioni di yuan, secondo il prospetto della società. L’utile netto è quasi quadruplicato rispetto al livello del 2024, arrivando a 269 milioni di yuan.
La società, che genera circa due terzi dei propri ricavi all’estero, annovera tra i suoi maggiori clienti Hon Hai Precision Industry, società del miliardario Terry Gou meglio conosciuta come Foxconn.
La crescita potrebbe rallentare
Shenzhen Hfc ha tuttavia avvertito che potrebbe non essere in grado di mantenere un ritmo di crescita così rapido. Secondo il prospetto, l’espansione potrebbe rallentare a causa dell’incertezza economica globale e degli sforzi dei clienti per diversificare le proprie catene di approvvigionamento.
La società prevede che nei primi nove mesi del 2026 i ricavi aumenteranno tra il 31,1% e il 39,3%, raggiungendo una cifra compresa tra 640 e 680 milioni di yuan. Nello stesso periodo, l’utile netto dovrebbe crescere tra il 28,7% e il 40,7%, attestandosi tra 245 e 268 milioni di yuan, secondo quanto riportato nel prospetto.
L’articolo Da venditore di plastica a miliardario: la parabola di Sun Aixiang dopo l’Ipo record della sua azienda è tratto da Forbes Italia.