29 Settembre 2026

Dalla finanza tradizionale a Tesla e Bitcoin: come Cathie Wood investe nelle tecnologie che vogliono cambiare il mondo

di PNA

L’hanno definita più volte star della finanza: è Cathie Wood, fondatrice e ceo di Ark Investment Management, società nata nel 2014 e tra le realtà di gestione patrimoniale più seguite dagli investitori.

Motivo: le grandi scommesse lanciate dai suoi fondi. Etf a gestione attiva concentrati sulla disruptive innovation, ovvero sulle tecnologie che, secondo Wood, possono trasformare l’economia e la società in modo radicale. Da Tesla al Bitcoin, fino all’AI, alla robotica e alla blockchain, Wood ha sfidato ripetutamente la finanza tradizionale, prendendo anche decisioni di investimento contrarian: una strategia che ha dato i suoi frutti, ma che si è tradotta a volte anche in pesanti perdite.

Il percorso professionale: da Capital Group ad AllianceBernstein

Ma chi è Cathie Wood, tra le figure di spicco del gotha della finanza che, con Ark Invest, ha dato vita a un nuovo modo di investire, proiettato continuamente verso il futuro? Catherine Duddy Wood è nata il 26 novembre del 1955 a Los Angeles, in California.

Dopo aver conseguito nel 1981 una laurea in Finance and Economics, summa cum laude, presso la University of Southern California, Wood ha iniziato la sua carriera presso The Capital Group come Assistant Economist, per lavorare poi 18 anni per Jennison Associates Llc, ricoprendo i ruoli di capo economista, analista di ricerca azionaria, portfolio manager e Director.

Wood ha poi co-fondato Tupelo Capital Management, un hedge fund che, alla fine degli anni ’90, è arrivato a gestire circa 800 milioni di dollari in strategie tematiche. Il passo successivo è stato il ruolo di cio (chief investment officer) delle Global Thematic Strategies presso AllianceBernstein, dove la manager ha gestito portafogli per oltre 5 miliardi di dollari, prima di lasciare il colosso e fondare Ark nel 2014.

La strategia di Ark Invest e la filosofia della Disruptive Innovation

Fin dagli esordi, la strategia di Ark Invest si è concentrata sulle società growth legate all’innovazione dirompente. Alla base della filosofia di Cathie Wood c’è la ricerca di aziende che sviluppano tecnologie in grado di aprire mercati destinati a crescere rapidamente. Costruita su un orizzonte di lungo periodo, la strategia dei fondi Ark, più che concentrarsi sulle valutazioni attuali, punta a stimare quale potrebbe essere il valore delle aziende quando le tecnologie su cui stanno investendo saranno adottate su larga scala.

La forte concentrazione sulle azioni growth rende Wood una figura quasi antitetica rispetto a Warren Buffett, tradizionalmente associato all’investimento value. Storico il rendimento generato nel 2020 dal fondo Ark Innovation Etf (Arkk), pari a +153%, sostenuto dalle performance delle società innovative in portafoglio, in primis Tesla, le cui azioni sono balzate quell’anno di circa il 740%. Tra gli altri titoli che hanno contribuito alla performance del fondo figuravano Roku, Square e Zoom Video Communications.

La scommessa su Bitcoin e criptovalute: le previsioni su Btc e Coinbase

Wood ha sostenuto fin da subito gli investimenti in Bitcoin, portando Ark a esporsi alla criptovaluta nel 2015, quando valeva circa 250 dollari: una posizione diventata nel tempo una delle convinzioni più celebri della fondatrice di Ark, che ha formulato alcune tra le stime più audaci sui prezzi della moneta digitale.

Nel marzo 2024, per esempio, Wood arrivò a ipotizzare per il Bitcoin un rally fino a 3,8 milioni di dollari entro il 2030 (outlook rivisto poi al ribasso), definendolo una sorta di “oro digitale”. Di conseguenza, i fondi Ark hanno puntato anche su azioni legate alla criptovaluta numero uno al mondo, tra cui spiccano quelle di Coinbase.

Le principali partecipazioni presenti oggi nell’Ark Innovation Etf comprendono investimenti in Tesla, SpaceX, Tempus AI e Coinbase, riflettendo la scommessa di Wood su alcuni tra i principali filoni dell’innovazione: dalla mobilità elettrica all’intelligenza artificiale, fino alla tecnologia spaziale e agli asset digitali. La strategia si estende inoltre alla blockchain e alla tokenizzazione, oltre che alla robotica, allo storage dell’energia e alla genomica, considerate altre aree destinate a trasformare interi settori dell’economia.

Valutazioni di mercato e gestione del rischio secondo Cathie Wood

Un elemento distintivo della strategia di Wood rispetto a quella di Buffett è la disponibilità a investire in società che non presentano valutazioni a sconto e che, in alcuni casi, trattano a multipli elevati. Secondo la manager, infatti, la valutazione di un titolo non dipende soltanto dai multipli attuali, ma anche dal potenziale di crescita che la società potrebbe esprimere negli anni successivi. È una delle ragioni per cui Ark può investire anche in titoli che, sulla base delle metriche correnti, appaiono molto costosi.

Un altro elemento centrale del modello Ark è la convinzione che le innovazioni non procedano in modo isolato. I settori su cui Ark investe (blockchain, AI, storage dell’energia) non vengono considerati da Wood separati, ma tecnologie che si compenetrano e si alimentano a vicenda, creando ulteriori margini di crescita. Il rischio e l’incertezza non sono infine qualcosa che Cathie Wood teme. Tutt’altro, come conferma un suo commento: “I mercati bullish più forti che abbia mai visto sono nati tra mille preoccupazioni”.

L’articolo Dalla finanza tradizionale a Tesla e Bitcoin: come Cathie Wood investe nelle tecnologie che vogliono cambiare il mondo è tratto da Forbes Italia.