10 Luglio 2026

OpenAI lancia ChatGpt Work per automatizzare il lavoro

di Madhulika Pathak

Giovedì OpenAI ha lanciato ChatGpt Work, un nuovo agente basato sull’intelligenza artificiale alimentato dal suo ultimo modello di punta, GPT-5.6, progettato per automatizzare le attività lavorative, mentre l’azienda intensifica la propria espansione nel settore dell’AI aziendale in un contesto di forte concorrenza da parte dei rivali.

Fatti chiave

Grazie alla tecnologia GPT-5.6, ChatGpt Work è in grado di estrarre informazioni dal contesto delle app e dei file collegati degli utenti per generare siti web, report, fogli di calcolo, presentazioni e altri documenti, e sarà disponibile su tutta la piattaforma ChatGpt su web, dispositivi mobili e desktop.
OpenAI ha rilasciato tre versioni di GPT-5.6: Sol, il modello più potente, Luna, ottimizzato per la velocità, e Terra, progettato per bilanciare prestazioni ed efficienza nell’uso quotidiano.
Il lancio arriva a pochi mesi dal lancio di Claude Cowork di Anthropic e mette in evidenza la crescente competizione tra le aziende specializzate in IA per la creazione di agenti autonomi in ambito lavorativo in grado di eseguire compiti complessi con un intervento umano minimo.

Il nuovissimo modello di AI di OpenAI “è più efficiente del 54% in termini di token nella codifica agentica”, ha dichiarato il CEOcSam Altman alla CNBC. “Ogni azienda oggi sta valutando la spesa e il valore che ottiene in cambio dell’AI”.

Il controllo dell’amministrazione Trump sull’intelligenza artificiale

Le aziende specializzate in AI hanno progressivamente spostato la propria attenzione dai chatbot agli “agenti” autonomi in grado di svolgere attività articolate in più fasi. Nell’ultimo anno, OpenAI, Anthropic, Google, Microsoft e Salesforce hanno tutte introdotto strumenti per l’ambiente di lavoro basati sull’AI, volti ad aiutare le aziende ad automatizzare attività quali la programmazione, la ricerca, la creazione di documenti e l’analisi dei dati.

Il lancio avviene in un contesto di crescente controllo da parte del governo sui modelli di AI più potenti. Axios ha riferito che OpenAI ha scaglionato il lancio di GPT-5.6 in seguito a una richiesta dell’amministrazione Trump. Altman ha dichiarato alla CNBC che l’azienda ha apportato «molte modifiche» a seguito di un «dialogo collaborativo» con l’amministrazione, definendo «impressionanti» le capacità tecniche del governo. Il ritardo segnalato fa seguito a un coinvolgimento simile da parte del governo con altri sviluppatori all’avanguardia nel campo dell’AI, tra cui Anthropic, poiché i responsabili politici prestano maggiore attenzione alla sicurezza, alla privacy e ai rischi più ampi posti da sistemi di AI sempre più capaci.

L’articolo OpenAI lancia ChatGpt Work per automatizzare il lavoro è tratto da Forbes Italia.