2 Ottobre 2026

L’IA minaccia il business dei miliardari indiani: così Hcltech, Infosys e Wipro cambiano strategia

di Gloria Haraito

I titani della tecnologia indiana sono al lavoro a pieno ritmo per erigere difese contro l’ondata globale dell’intelligenza artificiale, che minaccia di stravolgere il loro storico modello di business basato sull’outsourcing a elevata intensità di lavoro.

Con gli investitori innervositi che spingono al ribasso le azioni delle società IT indiane, i miliardari i cui patrimoni sono legati al settore hanno tutti subito una contrazione del proprio patrimonio netto. Il più ricco di questo gruppo è Shiv Nadar, presidente emerito di Hcl Technologies ed ex terza persona più ricca dell’India, che scende al 7° posto con un patrimonio ridotto di 5,8 miliardi di dollari, attestandosi a 27,4 miliardi di dollari, a causa del calo del 18% registrato dalle azioni della società dall’ultima rilevazione dei patrimoni.

I titoli delle rivali di Hcl, Wipro e Infosys, hanno fatto registrare performance peggiori, crollando di oltre un terzo e impattando sui patrimoni di Azim Premji e N.R. Narayana Murthy. Tuttavia, i loro patrimoni netti sono diminuiti in modo meno drastico grazie alla protezione offerta da altri asset. Premji possiede l’azienda privata di beni di consumo Wipro Enterprises oltre alla società di private equity PremjiInvest. Il family office di Murthy, Catamaran Ventures, ha beneficiato delle recenti IPO di alcune delle sue partecipate, tra cui la quotazione da record di SpaceX di Elon Musk a giugno.

Svolta strategica e m&a: come i colossi indiani ricalibrano il business dell’IA

I colossi del tech si stanno ricalibrando per rimanere rilevanti nel mezzo del boom dell’IA, un fenomeno che Ganesh Natarajan, presidente della società di consulenza tecnologica 5F World con sede a Pune, ritiene debba essere visto più come un’opportunità che come una minaccia.

A settembre, Hcltech ha lanciato Hcltech Pulse, una divisione che offre una suite di servizi per aiutare le aziende con ricavi annui compresi tra 500 milioni e 5 miliardi di dollari a scalare i propri sforzi nell’IA. A dicembre, ha sborsato 240 milioni di dollari per acquisire Jaspersoft, provider californiano di una piattaforma di embedded analytics basata sull’IA.

Per l’esercizio chiuso il 31 marzo, Hcltech ha registrato ricavi per 14,7 miliardi di dollari, 620 milioni dei quali derivanti dalle sue offerte di IA avanzata. Amit Chandra, analista di Hdfc Securities a Mumbai, evidenzia in un report di giugno che, sebbene il segmento dell’IA avanzata di Hcltech abbia il potenziale per crescere fino a 1 miliardo di dollari nei prossimi due anni, non può “compensare completamente la pressione sui contratti tradizionali”.

Le mosse di Infosys e Wipro tra Generative AI e alleanze con Nvidia

Infosys ha fatto la sua mossa sull’IA tre anni fa con il lancio di Infosys Topaz, offrendo servizi basati sull’IA generativa. Tali servizi hanno rappresentato l’8,2% dei 5,1 miliardi di dollari di ricavi della società nel trimestre conclusosi il 30 giugno. Wipro, dal canto suo, si è espansa nei servizi di IA lo scorso anno con Wipro Intelligence, che secondo l’ad Srini Pallia aiuterà “i clienti a scalare in sicurezza e a guidare in un mondo alimentato dall’IA”. A marzo, la società ha lanciato una soluzione per data center IA che utilizza il software Nvidia AI Enterprise per aiutare le aziende ad adottare l’IA più velocemente.

Natarajan di 5F prevede che questi sforzi si tradurranno in una crescita dei ricavi a una sola cifra alta nei prossimi due o tre anni per il settore IT, che nel 2025 ha registrato vendite per oltre 300 miliardi di dollari. “L’IA ha costretto le società indiane di servizi tecnologici a salire ulteriormente lungo la catena del valore e a posizionarsi come gli architetti alla base delle organizzazioni abilitate dall’IA”, afferma. La sfida, osserva, risiederà nel riqualificare il personale nelle posizioni entry-level.

L’articolo L’IA minaccia il business dei miliardari indiani: così Hcltech, Infosys e Wipro cambiano strategia è tratto da Forbes Italia.