3 Ottobre 2026

La recensione dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro: ventola e 25 W per manager in movimento

L’Anker MagGo Power Bank 2 Pro (A110R) è un power bank magnetico da 10.000 mAh con ricarica wireless Qi2.2 fino a 25 W, porta USB-C da 45 W e una ventola che raffredda il telefono durante la ricarica. Ideale per gli iPhone (grazie a MagSafe), ma compatibile anche con gli Android, anche se molti non hanno ancora il supporto magnetico.

Con un iPhone 16 Pro o 17 Pro è possibile effettuare il 50% della ricarica in circa 30 minuti e complessivamente si hanno a disposizione due ricariche complete. Costa 109,99 euro di listino in Italia (ma normalmente è oggetto di promozioni). E possiamo anticipare che è un dispositivo ideale per chi usa molto lo smartphone per lavoro e vuole ricaricarlo in fretta senza cavo; meno per chi cerca un modello leggero o economico.

Perché un power bank magnetico con ventola

Per un imprenditore o un professionista lo smartphone è ufficio, agenda, sala riunioni e centralino. Quando la batteria scende sotto il 20% durante una trasferta, il problema non è più tecnologico ma operativo: una call che salta, un documento che non si apre, un contatto che non si raggiunge. I power bank magnetici, che si agganciano al telefono senza cavi, sono i più pratici in mobilità.

Il loro limite è noto: la ricarica wireless è più lenta di quella via cavo e produce calore, che spinge lo smartphone a rallentare per proteggersi. Con il MagGo Power Bank 2 Pro, Anker spunta tutto su una ventola integrata e una potenza wireless di 25 W, contro i 15 W tipici dello standard Qi2 finora. Insomma, procede più velocemente.

Design, ingombro e supporto pieghevole

Il power bank pesa 220 g e ha un corpo squadrato con angoli arrotondati e due ampie griglie di ventilazione. Sta in un taschino o anche nella tasca del pantalone – misura 7,09 x 10,52 x 1,78 cm – ma pesa di fatto come un cellulare. La superficie per la ricarica wireless è gommata, mentre il resto è di un buon policarbonato. Si può scegliere fra nero, bianco, borgogna (il colore del nuovo iPhone 18 Pro) e blu marino. Sul retro è integrato un supporto pieghevole che resta a filo con la scocca e che una volta aperto sostiene il telefono: permette di ricaricarlo mentre si guarda una serie, si controllano le notifiche o si è in videochiamata.

Ricarica wireless Qi2.2 a 25 W e raffreddamento SnapCool

Lo standard Qi2 magnetico, ampiamente usato nel settore smartphone e non solo, si era fermato finora a 15 W: la nuova potenza è circa il 67% più alta. A sostenerla c’è il sistema di raffreddamento attivo SnapCool. Secondo Anker mantiene la parte posteriore del power bank sotto i 36 °C durante la ricarica, contro i 45 °C o più che i power bank magnetici tradizionali raggiungerebbero in 20 minuti. Meno calore significa meno rallentamenti da parte dello smartphone, che continua ad accettare potenza elevata più a lungo. La potenza effettiva dipende dal tipo di terminale: i 25 W richiedono un telefono compatibile con lo standard Qi2.2, sennò si procede a 15W e quindi più lentamente.

Porta USB-C da 45 W per una ricarica veloce

La porta USB-C è una sola, ma bidirezionale: eroga fino a 45 W e accetta fino a 45 W in ingresso. Supporta gli standard più diffusi come DCP, QC4+, UFCS a 45 W, etc. Insomma, è ottimizzato per i dispositivi più diffusi, a partire da Apple, Oppo, Vivo, Samsung e Huawei. Le due uscite possono funzionare insieme, 25 W wireless più 45 W via cavo, senza rallentamenti sotto carico.

Il display è molto comodo

Il display a colori è rettangolare, si trova sul lato lungo e ha accanto un pulsante dedicato. Scorre su cinque pagine: percentuale di carica con tempo stimato, potenza in tempo reale via cavo e wireless in watt, temperatura, stato di salute della batteria e modalità della ventola, dove si passa dal profilo di raffreddamento a quello silenzioso. Risulta nitido, con transizioni fluide senza ritardi, e in modalità raffreddamento mostra un gradevole effetto brina.

Test: velocità, autonomia e temperature

La prima considerazione è che per ricaricare completamente il powerbank ci vogliono circa 80 minuti, invece per il 50% ne bastano 30, impiegando un caricabatterie di ultima generazione. Inoltre la ventola di raffreddamento, a prescindere che sia attiva o spenta, non incide sulla velocità di ricarica e normalmente è anche poco rumorosa. La ricarica wireless a 25 W inoltre è ottima e mantiene costantemente le sue prestazioni. Da rilevare poi che le temperature di esercizio in ogni frangente rimangono basse. Tanto più che almeno nei primi 15/20 minuti di ricarica wireless e cavo si equivalgono nella velocità ricarica. Un iPhone 17 Pro si ricarica in wireless al 50% in circa 20 minuti e in 50 minuti si arriva tra l’80% e il 90%.

Pregi e difetti dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro

Pregi

Ricarica wireless veloce
La ventola attiva fornisce solo benefici
Ottima autonomia
Si ricarica in circa 80 minuti
Display informativo
Supporto pieghevole integrato

Difetti

Prezzo di listino alto per la categoria
Il peso di 220 g si sente in tasca
I 25 W richiedono uno smartphone compatibile con lo standard Qi2.2
Si integra meglio con il mondo iPhone

Per chi ha senso e per chi no

Il MagGo Power Bank 2 Pro è pensato per il professionista con uno smartphone di ultima generazione, soprattutto iPhone, che ha bisogno di frequenti ricariche, apprezza il wireless ed è disposto a pagare per non rinunciare alla velocità. Via cavo ovviamente funziona bene. Chi cerca una ricarica di emergenza, o porta abitualmente un cavo, troverà però alternative più leggere ed economiche.

Domande frequenti sull’Anker MagGo Power Bank 2 Pro

Quanto costa l’Anker MagGo Power Bank 2 Pro in Italia?

Il prezzo di listino è di 109,99 euro. Le promozioni di lancio possono cambiare il prezzo effettivo, quindi va ricontrollato al momento dell’acquisto.

Quanto ci mette a ricaricare un iPhone?

Un iPhone 16 Pro arriva al 50% in circa 30 minuti con la ventola attiva e in poco di più in modalità silenziosa. Anker dichiara 25 minuti per il 50%, ma è un dato di laboratorio.

Quante ricariche offre?

Il power bank eroga una ricarica cumulativa pari al 199% della batteria dell’iPhone 16 Pro, cioè quasi 2 ricariche complete. La batteria è da 10.000 mAh (39,2 Wh).

La ventola è rumorosa?

La rumorosità è minima. Esiste anche un profilo silenzioso, selezionabile dal display, che incrementa di qualche minuto i tempi di ricarica.

È compatibile con il mio smartphone?

I 25 W wireless richiedono un telefono compatibile con lo standard Qi2.2; Anker dichiara la compatibilità dell’aggancio con gli iPhone MagSafe dalla serie 12 in poi. Via cavo la porta USB-C supporta dcp, qc4+, ufcs, scp, pd e pps.

Quali protocolli di ricarica supporta?

Via cavo DCP, QC4+, UFCS a 45 W, SCP a 22 W e PD con 4 profili fissi (fino a 20 V e 2,25 A) e 2 set PPS (da 4,5 a 11 V con 5 A e da 4,5 a 21 V con 2,25 A).

Quanto tempo serve per ricaricare il power bank?

Con un caricabatterie ad alta potenza il pieno richiede 1 ora e 21 minuti nel test video, con il 93% dopo 60 minuti. Anker dichiara l’80% in 52 minuti.

Ha un cavo integrato?

No: serve un cavo USB-C a parte per la ricarica via cavo.

Quanto pesa e quanto è grande?

Pesa 220 g. Quindi più ingombrante di altri modelli.

È lo stesso modello del MagGo Power Bank 10K Slim?

No. Il MagGo Power Bank 2 Pro (A110R) è un modello diverso dal MagGo Power Bank 10K Slim.

Verdetto: vale la pena?

A 109,99 euro di listino è una cifra importante per un power bank, anche se magari scontata. I nostri test sostengono però la promessa centrale: una ricarica wireless veloce, con una potenza che resta a 25 W per oltre un’ora e un costo minimo in velocità quando si sceglie la modalità silenziosa. Il rovescio della medaglia è probabilmente il peso. Non è un acquisto per tutti, ma per chi lavora con lo smartphone in mano è una delle proposte più convincenti del momento.

L’articolo La recensione dell’Anker MagGo Power Bank 2 Pro: ventola e 25 W per manager in movimento è tratto da Forbes Italia.

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