A cura di Roberto Franzoni
Il mercato dei superyacht sta vivendo una fase di dinamica evoluzione, caratterizzata da un aumentato interesse per il lusso e le esperienze su misura. Il settore è sempre più influenzato da una crescente sensibilità ambientale, con un notevole spostamento verso pratiche sostenibili e design ecocompatibili.
Con la crescente consapevolezza dei consumatori riguardo al proprio impatto ambientale, i cantieri stanno rispondendo integrando tecnologie innovative che migliorano l’efficienza energetica e riducono le emissioni. Gli analisti stimano che per il 90% del tempo di uso uno yacht stia in modalità hotel, quindi all’ancora utilizzando l’energia per i servizi di bordo. Su questo fronte un cantiere all’avanguardia come Sanlorenzo ha messo a punto un sistema di generazione di energia elettrica a fuel cell alimentato da metanolo verde, azzerando le emissioni da idrocarburi, dato che i generatori devono lavorare 24 ore su 24.
Lo yacht come una casa sul mare
Inoltre, la domanda di servizi personalizzati e caratteristiche uniche è in aumento, poiché una nuova clientela armatoriale desidera creare esperienze distintive che riflettano i propri gusti e stili di vita individuali, circondarsi di materiali ecosostenibili ambientati in layout e soluzioni che massimizzino il rapporto interno/esterno e la relazione con l’ecosistema marino. La beach area a poppa, realizzata non solo con piattaforme a pelo dell’acqua, ma anche con terrazze laterali abbattibili per creare spazi molto ampi a contatto col mare, è diventata uno standard sugli yacht di ultima generazione.
Dai vecchi yacht pensati soprattutto per navigare, all’interno dei quali si ricavavano sistemazioni abitative, la componente residenziale è diventata dominante e lo yacht viene progettato partendo proprio dalle esigenze di vita a bordo. La “macchina” segue, però con tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche fornite dalla filiera della componentistica contemporanea.
La rivincita delle carene dislocanti
Un altro aspetto della crescente sensibilità all’ambiente è la definitiva supremazia degli yacht con carena dislocante, rispetto a quelli con carena planante. Nello yacht con carena dislocante, lo scafo è sostenuto unicamente dalla spinta di Archimede e non genera portanza per sollevarsi. La velocità massima è limitata dalla lunghezza al galleggiamento perché lo scafo non può superare l’onda da esso stesso generata.
Tra i vantaggi, rollio ridotto e ottima tenuta di mare anche in condizioni meteo avverse; elevata capacità di carico, come provviste, combustibile o batterie, senza alterare l’assetto di marcia; consumi di combustibile molto bassi rispetto agli scafi plananti; estesa autonomia.
Explorer, il nuovo lusso è l’avventura
La tipologia che sta riscuotendo grande successo tra gli yacht dislocanti è l’explorer, che al comfort e al lusso a bordo, con le caratteristiche sopra descritte, unisce un’ampia autonomia, oceanica, una robustezza anche abilitata a navigare tra i ghiacci e spazi in coperta per ospitare grandi tender, auto anfibie, mezzi volanti come piccoli elicotteri o idrovolanti, per massimizzare le possibilità di esplorazione a terra e in generale il senso dell’avventura che questa tipologia sottende.
Sempre connessi, anche in mezzo al mare
Oltre alla sostenibilità, il mercato dei superyacht sta assistendo a un’impennata nella digitalizzazione, con i progressi delle tecnologie intelligenti che stanno trasformando il modo in cui le imbarcazioni vengono progettate, costruite e usate. Automazione e connettività sono diventate componenti integranti, addirittura essenziali, consentendo non solo maggiore sicurezza e comfort a bordo, ma anche la possibilità di operare nel business da bordo, quindi da dovunque nel mondo. Un’opportunità che unisce il piacere della vita sul mare con la facoltà di poter controllare i propri affari in tempo reale in piena sicurezza e lontano da occhi e orecchie indiscrete.
Il primato italiano nei superyacht
L’Italia detiene il primato nella produzione di superyacht e i designer e architetti italiani spiccano nel panorama mondiale per originalità di idee, raffinatezza nelle scelte tipologiche e dei materiali, e una straordinaria capacità di intercettare i gusti di una clientela armatoriale estesa in tutto il mondo.
L’articolo Il nuovo lusso sul mare: superyacht più sostenibili, digitali e pensati per vivere a bordo è tratto da Forbes Italia.