10 Agosto 2026

La società italiana che porta i medicinali in farmacia vale oltre 400 milioni di euro di ricavi

Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Quando un cliente entra in farmacia per chiedere un farmaco, a volte si sente rispondere: “Al momento non è disponibile, verifico con il magazzino”. In quel momento entra in gioco Farmacentro, società cooperativa che si occupa di distribuzione intermedia del farmaco. Dietro quella frase si attiva un sistema logistico capillare: il farmacista può interrogare in tempo reale i depositi per verificare la disponibilità del prodotto e organizzare rapidamente il rifornimento.

Con oltre 400 milioni di euro di fatturato nel 2025 e tre poli logistici in Umbria, Marche ed Emilia Romagna, Farmacentro rappresenta una delle prime dieci realtà del comparto a livello nazionale. Il direttore generale è Marco Mariani, esperto di management, marketing strategico, operativo e retail, e autore del libro Marketing: recenti applicazioni e strumenti operativi, Edizioni Plus.

Dopo la laurea in economia e commercio all’Università di Pisa e un percorso di specializzazione con un master in marketing e comunicazione in Bocconi, Mariani ha maturato esperienze in tutta la filiera del settore farmaceutico: industria, consulenza in farmacia, distribuzione e formazione. Negli anni ha assunto ruoli di crescente responsabilità nel marketing, nella gestione di reti di farmacie indipendenti, sviluppando competenze nella comunicazione, nel retail, nella negoziazione con l’industria, nella direzione di team complessi e nel commerciale.

Come è arrivato alla carica di direttore generale di Farmacentro?

Sono stato nominato nel 2021 per guidare la crescita dell’azienda, coordinarne le attività strategiche e operative e accompagnare l’evoluzione dei servizi offerti alle farmacie e ai cittadini. Ho preso questa azienda a 351 milioni di ricavi e l’ho portata lo scorso anno fino a 403, in un crescendo di risultati record nel fatturato e nell’utile di esercizio. Il mio percorso professionale è sempre stato caratterizzato da una forte attenzione alla gestione aziendale, all’innovazione e allo sviluppo delle organizzazioni. L’incarico di direttore generale rappresenta una grande responsabilità, ma anche un’opportunità straordinaria: contribuire allo sviluppo di una realtà che ha un impatto concreto sulla salute delle persone e sul futuro delle farmacie indipendenti.

Che cos’è Farmacentro e come sta evolvendo?

Farmacentro è nata nel 2009 dalla fusione di due storiche cooperative, la Saf di Jesi e la Umbrafarm di Perugia, due aziende ‘gemelle’ che operavano nella distribuzione intermedia del farmaco e dei prodotti per la salute da più di 40 anni. La mission è garantire ogni giorno un servizio efficiente, sicuro e capillare alle farmacie del territorio, contribuendo concretamente alla tutela della salute dei cittadini. Negli anni siamo cresciuti in termini sia dimensionali che di competenze, evolvendo da semplice distributore a partner strategico delle farmacie.

In che modo la cooperativa riesce a essere un presidio territoriale e un punto di riferimento per la salute dei cittadini?

Il nostro ruolo è spesso poco visibile al cittadino, ma è fondamentale. Ogni giorno garantiamo che farmaci, dispositivi medici e prodotti per la salute arrivino tempestivamente nelle farmacie, anche nelle aree più periferiche e meno servite. Grazie alla rete dei nostri magazzini e alla frequenza delle consegne, il farmaco o il prodotto che richiede un cliente può arrivare in farmacia nel giro di poche ore, garantendo un servizio rapido, affidabile e vicino alle esigenze.

Farmacentro ha favorito l’approvvigionamento del farmaco anche durante il periodo del Covid-19. Quanto conta il ruolo sociale per il benessere di una comunità?

La pandemia ha evidenziato quanto sia strategica la distribuzione intermedia del farmaco. Anche nei momenti più difficili abbiamo garantito continuità operativa, assicurando alle farmacie la disponibilità dei medicinali. Per questo, con il nostro sindacato Federfarma Servizi, siamo impegnati a farci conoscere per avere il meritato riconoscimento per l’immenso valore sociale del nostro lavoro.

Che cos’è il network Mia Farmacia?

Mia Farmacia è il network di quasi 300 farmacie indipendenti attraverso cui Farmacentro supporta i soci nel rafforzare la propria identità e la propria competitività. È un progetto che mette a disposizione strumenti di marketing, comunicazione, formazione e servizi innovativi. L’obiettivo è valorizzare il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità, mantenendo al tempo stesso la sua autonomia e il suo forte legame con il territorio. La capillarità nasce da questa capacità di coniugare una strategia comune con le specificità di ogni comunità locale.

Quanto sono importanti la formazione e la valorizzazione delle persone del team nel vostro approccio lavorativo?

Le persone rappresentano il vero patrimonio di Farmacentro. Per questo investiamo costantemente nella formazione professionale, nello sviluppo delle competenze e nella crescita dei dipendenti. Crediamo in un modello organizzativo che favorisca la collaborazione, il confronto, il rispetto e la valorizzazione dei talenti, perché solo attraverso il coinvolgimento delle persone è possibile costruire un’organizzazione solida e capace di affrontare il cambiamento. Di recente abbiamo offerto visite gratuite ai dipendenti in azienda per uno screening contro il melanoma e da quattro anni eroghiamo premi di fine anno al personale nonostante un Cia scaduto, perché per noi le persone non sono numeri.

Qual è l’impegno della cooperativa nell’intelligenza artificiale per il benessere dei lavoratori?

Da anni collaboriamo con Partner&Partners Holding Group con una formazione di gruppo e individuale caratterizzata da affiancamenti on the job. L’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità. Per questo stiamo investendo in strumenti innovativi che consentano di migliorare i processi e supportare le decisioni operative, per aumentare l’efficienza e migliorare la qualità del lavoro.

L’articolo La società italiana che porta i medicinali in farmacia vale oltre 400 milioni di euro di ricavi è tratto da Forbes Italia.