Stephen Curry è stato il primo Mvp unanime nella storia dell’Nba, nel 2016. Il primo giocatore a guidare la lega per triple segnate quattro volte, poi cinque, sei, sette e otto volte. Il primo a tentare oltre 10mila tiri dall’arco, e il primo a mandarne a bersaglio 4mila.
Ma per quanto il trentottenne fuoriclasse dei Golden State Warriors abbia rivoluzionato la pallacanestro sul parquet, ha cambiato altrettanto radicalmente le regole del gioco dal punto di vista finanziario.
Il record storico di Stephen Curry: 200 milioni di dollari in una sola stagione
Già primo cestista Nba a raggiungere uno stipendio da 40 milioni di dollari (nel 2019-20) e da 50 milioni (nel 2023-24), in questa stagione Curry si appresta a superare la soglia dei 60 milioni, incassando 62,6 milioni di dollari sul campo.
Nel contempo, dopo aver interrotto lo scorso autunno la storica collaborazione con Under Armour e aver annunciato a giugno una nuova partnership con il marchio di calzature cinese Li-Ning, si stima che Curry guadagnerà circa 141 milioni di dollari tra sponsorizzazioni e altre attività imprenditoriali, polverizzando il precedente record Nba di 100 milioni di dollari guadagnati fuori dal campo nel 2024-25.
Sommando le due cifre, Curry si prepara a incassare 203,6 milioni di dollari nei prossimi dodici mesi, diventando il primo giocatore Nba in attività a varcare la soglia dei 200 milioni. Da quando Forbes ha iniziato a monitorare i guadagni degli atleti nel 1990, soltanto altre tre stelle dello sport sono riuscite a superare tale traguardo nell’arco di un singolo anno (senza adeguamento all’inflazione): il pugile Floyd Mayweather, la leggenda del calcio Cristiano Ronaldo e il golfista Jon Rahm.
La top 10 Nba 2026: cifre record e il sorpasso su LeBron James
Questo primato storico mantiene Curry al vertice della classifica di Forbes dei giocatori Nba più pagati per il secondo anno consecutivo. LeBron James, che ha dominato la graduatoria per 11 stagioni consecutive prima di scivolare al secondo posto nel 2025, scende ora in quarta posizione con circa 93,9 milioni di dollari stimati, dopo aver firmato a luglio con i Philadelphia 76ers al minimo salariale per veterani (3,9 milioni di dollari per questa stagione). L’ala degli Houston Rockets Kevin Durant, che incasserà circa 104,9 milioni, e Giannis Antetokounmpo, atteso a un totale di 103,5 milioni dopo essere stato ceduto ai Miami Heat durante l’estate, si piazzano entrambi davanti a James nell’edizione di quest’anno.
Complessivamente, i dieci giocatori più pagati dell’Nba dovrebbero incassare in questa stagione 958 milioni di dollari al lordo delle imposte e delle commissioni per gli agenti: un incremento del 6% rispetto al record di 902 milioni del 2025 e più del doppio rispetto ai 449 milioni totali di dieci anni fa.
I 469 milioni di dollari combinati derivanti dalle attività extrasportive superano di quasi 90 milioni il record di 380 milioni dell’anno passato, distanziando nettamente i corrispettivi valori delle top 10 di altre discipline come calcio (281 milioni di dollari), Mlb (144 milioni), Nfl (84 milioni) e Nhl (16 milioni).
L’evoluzione economica della lega: salary cap e diritti televisivi
Sebbene i 489 milioni di dollari guadagnati sul campo dai primi dieci siano in lieve calo rispetto agli ultimi due anni, la flessione è dovuta quasi esclusivamente all’”ultima scelta” del quarantunenne James di accettare un compenso inferiore pur di tentare un nuovo assalto al titolo nelle battute finali della sua carriera. Il salary cap dell’Nba è fissato a 165 milioni di dollari per questa stagione, in crescita del 75% rispetto a un decennio fa, grazie alla solida espansione del business della lega che accresce il valore della quota di circa il 50% dei ricavi legati alla pallacanestro garantita ai giocatori dal contratto collettivo.
Dieci anni fa, mentre alcuni commentatori temevano che un’impennata improvvisa del salary cap avesse generato contratti fuori mercato, James guidava l’Nba con lo stipendio più alto: 31 milioni di dollari. In questa stagione, stando ai dati di Spotrac, saranno ben 59 i giocatori a superare quella cifra.
Tuttavia, dopo che il maxicontratto sui diritti televisivi nazionali da 76 miliardi di dollari in 11 anni (siglato nel 2024 ed entrato in vigore la scorsa stagione) aveva lasciato ipotizzare un incremento del salary cap al tetto massimo del 10% annuo per i prossimi anni, la realtà si è dimostrata leggermente più contenuta. In questa stagione il cap è salito del 6,7%, con una crescita simile stimata per il 2027-28. A frenare la corsa sono state le turbolenze sul mercato dei diritti televisivi locali, dopo che il tracollo dell’operatore di canali sportivi regionali Main Street Sports Group è costato a 16 franchigie Nba decine di milioni di dollari a testa in mancati introiti annuali.
Questo ostacolo non basterà comunque a fermare il contropiede finanziario dei giocatori. Nonostante lo stipendio di Curry sia destinato a scendere nuovamente sotto i 60 milioni nella prossima stagione — avendo concesso uno sconto ai Warriors con il rinnovo biennale da 116 milioni firmato a settembre, ovvero 20,7 milioni in meno rispetto al massimo salariale a cui aveva diritto —, l’Nba si prepara a nuovi record monetari. La lega è infatti destinata ad abbattere la barriera dei 70 milioni di dollari nel 2029-30 con almeno tre diversi atleti.
I giocatori Nba più pagati nel 2026
1. Stephen Curry – 203,6 milioni di dollari
Età: 38 | Ruolo: Playmaker | Squadra: Golden State Warriors | Sul campo: 62,6 milioni di dollari | Fuori dal campo: 141 milioni di dollari
Dopo essere diventato a luglio il primo giocatore in attività a vedersi intitolata una mostra monografica alla Naismith Basketball Hall of Fame, Curry si appresta a disputare la sua 18esima stagione professionistica dimostrando di poter ancora dominare la partita. Nell’annuale sondaggio condotto dall’Nba tra i general manager, il quattro volte campione è stato votato miglior tiratore puro della lega con il 97% dei consensi e, nonostante le articolazioni non più giovanissime tipiche dei 38 anni, l’80% degli intervistati lo ha indicato come il migliore nel movimento senza palla. Curry sta lasciando un’impronta altrettanto forte nel mondo retail: la nuova partnership con la cinese Li-Ning avrebbe un valore stimato di 400 milioni di dollari in dieci anni, con una linea di calzature firmata in uscita all’inizio del prossimo anno.
Nel frattempo Under Armour, che in passato ospitava la sua linea Curry Brand, ha annunciato a maggio una flessione dell’1% sui ricavi annuali causata proprio dalla separazione dallo storico volto della propria divisione basket. Curry, tra i cui sponsor figurano anche Chase, Rakuten e la recente aggiunta Glaukos, è uno dei soli cinque atleti in attività nella storia ad aver raggiunto i 100 milioni di dollari di entrate extrasportive in un solo anno, insieme al golfista Tiger Woods, al tennista Roger Federer, al lottatore di Mma Conor McGregor e al fenomeno dei Los Angeles Dodgers Shohei Ohtani. È stato inoltre protagonista del documentario Portrait of an Artist: Stephen Curry, uscito questo mese nei cinema Imax, che racconta la partita del 2025 in cui ha segnato la sua quattromillesima tripla in carriera.
2. Kevin Durant – 104,9 milioni di dollari
Età: 38 | Ruolo: Ala | Squadra: Houston Rockets | Sul campo: 43,9 milioni di dollari | Fuori dal campo: 61 milioni di dollari
Lo scorso ottobre Durant ha firmato un’estensione contrattuale biennale da 90 milioni di dollari, rinunciando a circa 30 milioni per garantire agli Houston Rockets la flessibilità salariale necessaria alla costruzione del roster; ciononostante, è destinato a superare LeBron James nel 2027-28 come leader di tutti i tempi per guadagni sul campo in Nba, toccando quota 591 milioni di dollari in carriera.
Il trentottenne potrebbe peraltro ampliare il distacco declinando la player option per la prossima stagione e ripresentandosi come free agent nell’estate 2027. Fuori dal parquet, Durant vanta contratti di sponsorizzazione con marchi come CeraVe, Dick’s Sporting Goods e FanDuel, e investe attraverso il proprio family office 35V, protagonista di recente di un importante successo finanziario quando Nvidia ha siglato l’accordo per acquisire la piattaforma di IA Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari.
Durant è inoltre cofondatore della media company Boardroom, che a giugno ha stretto un’intesa di distribuzione e vendita pubblicitaria con Wondery: dall’inizio del prossimo anno, i podcast di Boardroom saranno disponibili su tutti i canali Amazon, inclusi Amazon Music, Prime Video e Fire TV Channels.
3. Giannis Antetokounmpo – 103,5 milioni di dollari
Età: 31 | Ruolo: Ala | Squadra: Miami Heat | Sul campo: 58,5 milioni di dollari | Fuori dal campo: 45 milioni di dollari
Passato ai Miami Heat durante l’estate dopo 13 anni ai Milwaukee Bucks, Antetokounmpo ha recentemente commentato il debutto davanti al nuovo pubblico: “Mi sento pieno di energia. Mi sento vivo”.
Un ulteriore vantaggio del trasferimento: il passaggio dal Wisconsin alla Florida, dove non è prevista un’imposta statale sul reddito, potrebbe far risparmiare milioni di dollari al trentunenne con il suo prossimo contratto, che potrà essere esteso a partire da gennaio (in alternativa, potrà declinare la player option per il 2027-28 ed entrare nella free agency la prossima estate).
Forte di collaborazioni con oltre una dozzina di marchi — tra cui i recenti accordi con quote azionarie insieme a Gopuff, Kalshi e Superpower —, i 45 milioni di dollari stimati di entrate extrasportive di Antetokounmpo sono stati superati solo da sette atleti nella classifica di Forbes del 2026 delle stelle dello sport più pagate al mondo.
A febbraio Giannis ha inoltre investito nella squadra di calcio femminile del Chelsea e, nonostante l’addio a Milwaukee, potrebbe ancora festeggiare un titolo per la città: dal 2021 detiene infatti una quota di minoranza dei Brewers, approdati alle World Series di baseball.
4. LeBron James – 93,9 milioni di dollari
Età: 41 | Ruolo: Ala | Squadra: Philadelphia 76ers | Sul campo: 3,9 milioni di dollari | Fuori dal campo: 90 milioni di dollari
L’approdo di James ai 76ers quest’estate, dopo otto stagioni con i Los Angeles Lakers, lo vedrà percepire sul campo un compenso inferiore rispetto a qualsiasi altro momento della sua carriera professionistica, compresa la stagione da rookie nel 2003-04 in cui percepiva 4 milioni di dollari.
Tuttavia, il quarantunenne guadagna fuori dal campo cifre senza precedenti, grazie a ricche sponsorizzazioni con partner come Hennessy, Louis Vuitton e la novità Polymarket, che secondo quanto riferito da Front Office Sports gli verserà 15 milioni di dollari all’anno.
L’intesa con Fanatics include inoltre un benefit che va oltre il denaro: l’utilizzo di un elicottero aziendale per fare la spola tra Philadelphia e New York. Oltre alle sponsorizzazioni, James conduce il podcast Mind the Game al fianco della stella della Hall of Fame Steve Nash e ha dato alle stampe il suo quarto libro per bambini, intitolato Happy Spooky Halloween!. Ad agosto ha aperto un canale YouTube dedicato al golf, raccogliendo 650mila iscritti, mentre la sua fondazione collaborerà con il Pga Tour per ospitare il prossimo anno un torneo nella sua città natale di Akron, in Ohio.
5. Anthony Edwards – 87,9 milioni di dollari
Età: 25 | Ruolo: Guardia tiratrice | Squadra: Minnesota Timberwolves | Sul campo: 48,9 milioni di dollari | Fuori dal campo: 39 milioni di dollari
Entrato nella terza stagione di un contratto quinquennale da circa 244,6 milioni di dollari complessivi, Edwards è il punto di riferimento di una rinnovata formazione dei Timberwolves, che a luglio ha acquisito LaMelo Ball. “Io non spero”, ha dichiarato questo mese all’Associated Press la venticinquenne guardia, qualificatasi ai playoff per cinque anni consecutivi. “Non mi affido ai desideri. Si tratta solo di forza di volontà e determinazione. E lo dimostreremo ogni sera”.
Edwards, protagonista di campagne pubblicitarie per Adidas e Sprite, ha recentemente annunciato una collaborazione con PrizePicks e ha trasmesso sul proprio canale YouTube la seconda edizione dei suoi Believe That Awards. Lo show, prodotto dalla sua Three Fifths Media, ha assegnato riconoscimenti come “personaggio principale dell’anno” e lo “stood on bidness award”, ospitando premiati del calibro di Coco Gauff, Michael B. Jordan e Justin Bieber.
6. Jayson Tatum – 86,5 milioni di dollari
Età: 28 | Ruolo: Ala | Squadra: Boston Celtics | Sul campo: 58,5 milioni di dollari | Fuori dal campo: 28 milioni di dollari
Tatum è rientrato a sorpresa sul parquet a marzo, a meno di dieci mesi dalla rottura del tendine d’Achille: una riabilitazione raccontata in una docuserie in cinque puntate della Nbc intitolata The Quiet Work e in spot per Amica Insurance e l’analgesico Journavx. “Provo una gioia diversa ora rispetto alle mie prime otto stagioni”, ha dichiarato durante il training camp, descrivendo la nuova prospettiva con cui affronta la seconda stagione del suo contratto quinquennale da 314 milioni di dollari.
Tatum, sostenuto da marchi quali At&t, Coach e SoFi e cofondatore del marchio di dolciumi Enjoy Small Wins, dovrà abituarsi a un nuovo assetto con i Celtics, dopo che a luglio Boston ha ceduto il suo compagno di lunga data Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George e di un pacchetto di scelte al draft.
7 (a pari merito). Jimmy Butler – 70,8 milioni di dollari
Età: 37 | Ruolo: Ala piccola | Squadra: Golden State Warriors | Sul campo: 56,8 milioni di dollari | Fuori dal campo: 14 milioni di dollari
Butler è fermo da gennaio per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, ma punta a rientrare all’inizio del 2027. “Robin torna tra un attimo”, ha dichiarato il trentasettenne a Nbc Sports questo mese, aggiungendo di non vedere l’ora di portare blocchi per il suo Batman, il compagno nei Warriors Stephen Curry.
Butler, che diventerà free agent al termine di questa stagione, fa coppia con Curry anche tra i testimonial di Li-Ning ed è sponsorizzato da marchi come Alo Yoga, gli occhiali smart Specs di Snap e Cheez-It, che ha commercializzato una confezione da collezione con la sua immagine abbinata a una confezione di caffè di Big Face, società da lui fondata.
7 (a pari merito). Shai Gilgeous-Alexander – 70,8 milioni di dollari
Età: 28 | Ruolo: Playmaker | Squadra: Oklahoma City Thunder | Sul campo: 40,8 milioni di dollari | Fuori dal campo: 30 milioni di dollari
Due volte Mvp in carica, Gilgeous-Alexander si sta adattando alle nuove direttive arbitrali pensate per sanzionare chi in attacco crea spazio allontanando i difensori con le braccia, ma la ventottenne guardia è convinta di essere migliorata e più completa su entrambi i lati del campo dopo un’intensa estate di lavoro.
“Penso di essere il miglior giocatore dell’Nba”, ha dichiarato a Time mentre medita il riscatto dopo la sconfitta ai playoff contro i San Antonio Spurs. Gilgeous-Alexander, che lo scorso anno ha firmato con i Thunder un prolungamento quadriennale da 285 milioni di dollari con decorrenza dal 2027-28, arricchisce i propri guadagni con intese commerciali con marchi come Levi’s e YSL Beauty.
Dopo aver firmato nel 2024 un accordo pluriennale per una scarpa personalizzata con Converse (controllata da Nike), a giugno ha annunciato il passaggio sotto il brand principale Nike con l’iconico Swoosh. Questo mese è inoltre entrato nella compagine azionaria del club calcistico spagnolo dell’Atlético Madrid.
9. Devin Booker – 68,1 milioni di dollari
Età: 29 | Ruolo: Guardia tiratrice | Squadra: Phoenix Suns | Sul campo: 57,1 milioni di dollari | Fuori dal campo: 11 milioni di dollari
Booker ha rinnovato lo scorso anno con i Suns con un accordo biennale da 145 milioni di dollari, che gli consentirà di uscire dal contratto ed entrare nella free agency nel 2029 o nel 2030, coronando la firma con una qualificazione a sorpresa ai playoff per Phoenix.
Determinato a migliorare il record di 45-37 della passata stagione, il cinque volte All-Star vuole tirare con maggiore decisione e non si fa condizionare dal traguardo dei trent’anni: “Invecchiando impari nuovi metodi di allenamento e come prenderti cura del corpo”, ha spiegato ai media a settembre. “Ho assorbito ogni consiglio dai veterani che hanno giocato ad alti livelli per molti anni”.
Lontano dal parquet, Booker ha recentemente lanciato una linea di borracce Stanley e due modelli speciali della sua scarpa con Nike: uno disegnato dall’artista Futura e uno caratterizzato dal logo di McDonald’s. Inoltre, Coco5, la società di bevande isotoniche a base di acqua di cocco di cui è comproprietario, ha completato una raccolta di capitali da 10 milioni di dollari a gennaio.
10. Joel Embiid – 68 milioni di dollari
Età: 32 | Ruolo: Centro | Squadra: Philadelphia 76ers | Sul campo: 58 milioni di dollari | Fuori dal campo: 10 milioni di dollari
Embiid ha perso peso e aumentato il carico nel sollevamento pesi per preservare la propria integrità fisica in vista di una stagione che vede i 76ers tra i favoriti dopo gli innesti estivi di LeBron James e Jaylen Brown.
Il centro trentaduenne si è presentato al cento per cento sin dal primo giorno di training camp: un traguardo significativo per un giocatore spesso condizionato dagli infortuni, sceso in campo in appena 96 partite su 246 di regular season negli ultimi tre anni.
“Sarebbe ingenuo dire che questa stagione sarà come le altre, viste le aspettative e i riflettori puntati”, ha spiegato di recente a GQ Embiid, al primo anno di un’estensione triennale da 187,9 milioni di dollari. “Ma nella mia testa nulla cambia, perché tutta la mia carriera è sempre stata guidata da una sola cosa: vincere”.
Fuori dal campo, Embiid seleziona i partner commerciali con maggiore attenzione rispetto agli esordi, ma resta il volto di riferimento della divisione basket di Skechers.
Metodologia
La classifica Forbes 2026 dei giocatori Nba più pagati prende in considerazione gli stipendi previsti per la stagione 2026-27 relativi ai contratti siglati entro il 19 ottobre 2026. Le cifre relative ai compensi sul campo sono arrotondate ai 100.000 dollari più vicini. I bonus legati al rendimento individuale o di squadra per la stagione 2026-27 sono esclusi.
Le stime sui guadagni extrasportivi vengono elaborate tramite colloqui con esperti del settore e sono arrotondate al milione di dollari più vicino. Tali valori riflettono i compensi annuali incassati da sponsorizzazioni, licenze, apparizioni ed eventi, memorabilia e quote di profitto da attività d’impresa in cui l’atleta detiene partecipazioni rilevanti. I proventi da investimenti finanziari passivi (come interessi o dividendi) non sono inclusi; Forbes conteggia tuttavia gli incassi derivanti dalla cessione di quote azionarie. Le stime sono calcolate al lordo delle imposte e delle commissioni per gli agenti.
L’articolo I giocatori Nba più pagati del 2026: Stephen Curry supera i 200 milioni di dollari è tratto da Forbes Italia.