“Il grande vantaggio di un hotel è che è un rifugio dalla vita quotidiana” credeva George Bernard Shaw. Siamo andati alla scoperta delle suite più interessanti, dove dormono celebrity, uomini d’affari e grandi imprenditori.
È prediletto dagli attori Ewan McGregor, che ama arrivarvi in motocicletta, e Gerard Butler, che visse qui durante tutte le riprese del film Chasing Mavericks, facendo surf a Maverick Beach. Tutte le suite sono spettacolari, ma The Ritz-Carlton Coastal Suite è davvero una sorta di santuario sull’oceano, con tre camere da letto e bagni con toni in blu che ricordano l’incontro tra cielo e mare, che pare circondarvi dappertutto. La bellissima spiaggia sotto la costa e i sentieri e per fare trekking completano il capolavoro.
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Hotel Bel-Air, Los Angeles
È un’oasi leggendaria e storica, immersa in un giardino lussureggiante di palme, aiuole di fiori esotici, un laghetto con i cigni e romantici sentieri che si snodano tra le suite che si arrampicano fin sulle colline. Rinnovate al massimo comfort, sono tutte dotate di moderna tecnologia, e svariate hanno patio e piscina privata.
A differenza del vicino, e collegato con auto privata gratuita, The Beverly Hills Hotel (dove la suite migliore è il Presidential Bungalow), altrettanto bellissimo con i suoi storici bungalows accoccolati in un giardino lussureggiante di palme e banani, dove le persone vanno per farsi vedere, le celebrity scelgono l’Hotel Bel-Air per nascondersi.
Si raccontano ancora le storie di quando vi abitavano Grace Kelly, Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor o Marlyn Monroe, che possedeva una suite privata e che realizzò qui il suo celebre servizio fotografico “Last Sitting”, del 1962, con il fotografo Bert Stern. Ma ora è frequentato da Reese Witherspoon, Gwyneth Paltrow, Charlize Theron, Ben Affleck, Tom Cruise, che vi ha vissuto per un periodo e che dice si sentirsi sempre molto bene qui. La suite più richiesta è la Presidential Suite, col suo giardino privato con infinity pool e grandi stanze, tra cui un soggiorno con caminetto. Il Principe Carlo ha ammesso che è il posto dove ha dormito meglio in vita sua.
Baccarat Hotel, New York
Col suggestivo design dell’azienda parigina Gilles & Boissier, è un “museo del cristallo” che si sviluppa da un’entrata, dove si sente letteralmente suonare il vetro tra le suggestioni del fuoco, fino alla grande lounge, The Grand Salon, silenziosa e sofisticata, che funge anche da ristorante, con oltre 15.000 opere di cristallo di Baccarat, grandi candelieri e un elegante bar attiguo, che rammenta gli splendori di Versailles miscelati, come uno dei suoi fantastici cocktails, a uno stile contemporaneo newyorchese.
La Baccarat Suite trionfa con un vasto bagno impreziosito dal Mémoire Elephant Vase, in cristallo e con ornamenti di bronzo, del valore di 100.000 dollari. La piscina è una delle migliori di Manhattan, con metalliche cabanas contemporanee costellate da tende bianche, una grande vasca idromassaggio e la spa La Mer. Il brand Baccarat è in piena espansione nel settore alberghiero, al punto che apriranno anche presto un hotel a Roma, e tra le star che prediligono le sue suites a New York ci sono Jennifer Garner, Al Pacino, Lily Collins e il cast di “Emily in Paris”, Oprah Winfrey, Barack Obama, Martha Stewart, Usher, Rihanna, Venus e Serena Williams.
Hotel Plaza Athénée, Parigi
Offre sia suite in uno stile più tradizionale, che in uno più contemporaneo. La Royal Suite, ideata dall’interior designer Marie-José Pommereau, è una delle più grandi e delle più lussuose di tutta Parigi, con preziosi oggetti di design che si miscelano perfettamente a mobili antichi Luigi XVI e vista sulla Torre Eiffel. In più, ci sono la lussuosissima Dior Spa e bar e ristoranti d’eccezione. È prediletto da Salma Hayek, Blake Lively, Johnny Depp.
Bvlgari Hotel, Londra
Un arabesco sofisticato di minimalismo e design contemporaneo, punta ai dettagli e allo spazio, con la sensazione di trovarsi in una dimora privata di lusso, con maggiordomo privato, e terrazze che occhieggiano sulla city. Non a caso è amato da attrici come Carey Mulligan, Lily James, Rosamund Pike e da molte modelle.
La Bvlgari Suite I, di 221 metri, è la più vasta, ma anche le VI e VII, sorprendono con il massimo comfort che riesce però a far sentire il caloroso piacere dell’accoglienza. Magnifiche sono la spa e la piscina con cabanas contemporanee, ispirate all’architettura del Palladio. La vitality pool, con le minuscole tessere di vetro dorato, richiama lo splendore scintillante dei mosaici bizantini di Venezia e Ravenna.
The Mandarin Oriental, New York
È un capolavoro di lusso e spirito creativo orientale, dove hanno risieduto George Clooney, Isabelle Huppert, Taylor Swift. Le sue suite sono appartamenti, giostrate tra tecnologia moderna, ampie finestre che coprono le pareti spaziando su Central Park, e facendo sentire immersi dentro Manhattan, combinazioni di colori, in cui spesso spiccano accenti di rosso e tessuti elaborati, nella malia di una tradizionale orientale abile nel viziare i sensi.
La Suite 5000, con dettagli preziosi di cristalli di Swarovski, è la più rappresentativa, con addirittura una cucina da chef. Oppure, ci sono il famoso ristorante MO Lounge o il suo esclusivo speakeasy, dove i mixologists servono cocktails ed elixirs non alcolici.
The Dorchester, Londra
Storico e leggendario, è stato rinnovato da Pierre-Yves Rochon e Martin Brudnizki. La Royal Suite offre un’esperienza unica, che trasporta indietro nel tempo, con un’estetica britannica anni ’50 con toni pastello e motivi floreali e tappeti ispirati ai classici giardini, e riporta al presente con tocco di design contemporaneo.
Oltre agli occhi, ci si può lasciare stregare il palato al ristorante tre stelle Michelin di Alain Ducasse, capitano dall’executive Chef Jean-Philippe Blondet. Si fanno meetings anche durante il rito del tè, una tradizione qui dal 1931 al ristorante The Promenade. Se in passato vi si sedevano Elizabeth Taylor o Alfred Hitchcock, ora vi si possono incontrare Tom Cruise, Lady Gaga, Kate Moss, Victoria Beckham, Bill Gates.
Bvlgari Hotel, Roma
Ha aperto nel 2023, in un imponente edificio ristrutturato degli anni ’30 ed è uno sfarzo di lusso contemporaneo, in cui si incastonano memorie dell’Antica Roma.
Lo amano Priyanka Chopra Jonas e Zendaya. The Bvlgari Suite si distingue per dettagli davvero “imperiali” dei brand Flexform e Maxalto, una pregiata vasca da bagno che riprende la sagoma delle due vasche provenienti dalle Terme di Caracalla, il grande letto, avvolto da pannelli imbottiti di tessuto Dedar. Spettacolari sono la Bvlgari Spa, con piscina in mosaico e con colonne di marmo, ispirata agli antichi bagni romani, e il lussuoso ristorante.
Four Seasons Hotel San Francisco at Embarcadero
È situato agli ultimi piani di un alto grattacielo e la sua vista è veramente impareggiabile. La Skyline Terrace Suite è un vero capolavoro di minimalismo e geometrie che spaziano all’infinito grazie alla magnifica terrazza. Pare vi sia passato anche Lance Armstrong, mentre molti imprenditori tech si danno appuntamento al suo ristorante L’Orafo.
The Dewberry, Charleston
Charleston è soprannominata “Silicon Harbor” per essere diventata un polo emergente per la tecnologia e l’innovazione. Molti imprenditori, ma anche star come Norman Reedus, prediligono questo boutique hotel di lusso, selezionato perfino da Forbes Travel Guide. Di proprietà dell’imprenditore John K. Dewberry e di sua moglie Jaimie, si distingue, perché loro si prendono cura di ogni dettaglio, miscelando arredi vintage a elementi moderni, verso una nuova forma di eclettismo. La suite migliore è il John Derian Flat.