Uber Technologies ha annunciato un accordo per comprare la società tedesca Delivery Hero. Con questa mossa, il colosso americano punta a rafforzarsi in tutto il mondo nel settore delle consegne a domicilio e a rispondere alla forte concorrenza di rivali come DoorDash.
I fatti principali
Uber ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria per acquisire Delivery Hero.
L’operazione valuta la società tedesca 14,8 miliardi di dollari (13,7 miliardi al netto della liquidità) con un corrispettivo interamente in contanti di 41,50 euro per azione (pari a 47,58 dollari).
Il prezzo offerto garantisce un premio di circa il 34% rispetto alla media ponderata del titolo Delivery Hero nei tre mesi precedenti all’annuncio. Per completare l’acquisizione, Uber ha fissato una soglia minima di adesione pari al 50% delle azioni più una.
L’unione delle due aziende darà vita alla più grande piattaforma al mondo per mobilità e consegne al di fuori della Cina. Il nuovo gruppo sarà presente in 99 mercati, con un fatturato lordo pro-forma combinato che nel 2025 ha toccato i 236 miliardi di dollari.
Citazioni
Il ceo di Uber Dara Khosrowshahi ha detto: “Unendo le nostre piattaforme, estenderemo servizi di consegna affidabili e a prezzi accessibili a molti milioni di persone in molte delle economie più dinamiche del mondo, creando al contempo maggiori opportunità per commercianti e corrieri. Insieme, raddoppieremo quasi il numero di mercati in cui offriamo sia servizi di mobilità che di consegna, ampliando una piattaforma collaudata che crediamo creerà un valore significativo a lungo termine per i nostri clienti e azionisti”.
“La piattaforma globale di mobilità e consegna di Uber e il nostro comune impegno per l’innovazione rendono questa partnership ideale per consolidare i punti di forza di Delivery Hero nella consegna di cibo a domicilio e nel commercio rapido, e per portare avanti la nostra strategia Everyday App a beneficio dei nostri clienti”, ha dichiarato Niklas Östberg, ceo di Delivery Hero.
I dettagli della transazione
Per mandare in porto l’operazione, Uber ha fissato una soglia minima di adesione pari al 50% delle azioni più una del capitale di Delivery Hero. L’acquisizione è inoltre legata al via libera delle autorità per la concorrenza e dei regolatori finanziari.
La quota di partenza vede già il colosso americano in prima fila: prima dell’annuncio, Uber controllava direttamente il 24,77% dei diritti di voto di Delivery Hero, a cui si aggiungeva un altro 11,74% attraverso strumenti derivati. A blindare l’intesa è intervenuto anche il grande socio Prosus, che si è impegnato a vendere tutta la sua quota (pari a circa il 17%). Grazie a questo accordo, Uber ha già in mano una partecipazione complessiva di circa il 53%. Sul fronte societario, Uber ha promesso che non stringerà patti di controllo e trasferimento degli utili per i prossimi tre anni, mentre la chiusura definitiva dell’affare è attesa per la seconda metà del 2027.
L’articolo Uber compra Delivery Hero per 14,8 miliardi: nasce il gigante globale delle consegne a domicilio è tratto da Forbes Italia.