6 Ottobre 2026

Questa startup ha raccolto 10 milioni per proteggere le aziende dagli attacchi informatici

Gli attacchi informatici non si fermano e colpiscono sempre più aziende di ogni dimensione: secondo il rapporto Clusit 2026, nel 2025 sono cresciuti del 49% nel mondo, toccando il massimo storico, e del 42% in Italia, dove si è concentrato il 9,6% degli incidenti globali.

La società europea Netsec gestisce IT e cybersecurity delle aziende come unico operatore: ha annunciato oggi, martedì 6 ottobre, di aver raccolto oltre 10 milioni di dollari in un round di equity guidato da Partech, con la partecipazione di Primo Capital e View Different (Diego Piacentini). Tra gli investitori di Netsec figurano anche Riccardo Zacconi, Kima Ventures, Ithaca Investments, Vento, Vito Lomele, Everywhere Ventures e un gruppo di business angel provenienti dai settori della cybersecurity e della tecnologia.

“Le aziende hanno bisogno di qualcuno che si faccia carico di cybersecurity e IT nel loro insieme”, ha dichiarato Gianluca Varisco, ceo e co-founder di Netsec. “Abbiamo creato Netsec perché le aziende mid-market possano contare su una sicurezza e una gestione dell’IT al livello di organizzazioni molto più grandi, senza doverle costruire in casa”. Netsec è stata fondata nel 2025 da Gianluca Varisco e Guglielmo Reina; ripensa il managed service provider per le aziende come un unico operatore responsabile dell’intero stack, dall’onboarding e offboarding alla proliferazione di SaaS e accessi, fino al patching e alle evidenze di audit.

LEGGI ANCHE: Exein raccoglie 100 milioni per innovare la cyber security e accelerare l’espansione globale

L’inasprirsi delle minacce informatiche

Il Threat Landscape 2025 di ENISA, l’agenzia europea per la cybersicurezza, indica nel ransomware la minaccia di maggiore impatto nell’UE e nel phishing il primo punto d’ingresso degli attaccanti (60% dei casi osservati), seguito dallo sfruttamento di vulnerabilità (21%).

Eppure le aziende mid-market europee affidano ancora IT e sicurezza a una dozzina di fornitori scollegati tra loro: device management, identità, endpoint, rete, SOC e help desk, ciascuno con il proprio portale, il proprio contratto e la propria procedura di escalation. È proprio nelle giunture tra questi strumenti che nascono le violazioni, si accumulano i costi e si logorano i team interni, senza che un unico soggetto risponda dell’insieme.

“I servizi gestiti sono sempre cresciuti di pari passo con l’organico. Netsec spezza questo legame, affiancando a un unico operatore un’automazione che assorbe il lavoro ad alto volume”, ha commentato Réza Malekzadeh, general partner di Partech. “Il team di Netsec ha l’esperienza operativa necessaria perché il modello regga man mano che cresce. È una combinazione rara, e siamo lieti di accompagnare i founder nel loro percorso”. L’azienda utilizza l’automazione nei processi ripetitivi in modo tale che gli operatori umani possano concentrarsi su valutazione e risposta.

Il round di finanziamento

“Oggi, dopo appena un anno di attività, gestiamo migliaia di endpoint per clienti in Europa e negli Stati Uniti. Offriamo un servizio di incident response in retainer con un tempo mediano di risposta inferiore ai 14 minuti, calcolato sulle migliaia di ticket ricevuti finora. Forti di questi risultati, con il capitale raccolto in questo round finanzieremo lo sviluppo del nostro layer di automazione e integrazione, l’ampliamento della struttura operativa e un’ulteriore crescita su entrambi i mercati”, ha aggiunto Varisco.

“Netsec è un team di professionisti che ha passato decenni a costruire e difendere grandi aziende e istituzioni in tutto il mondo. Questo bagaglio internazionale ha plasmato il loro modo di intendere la sicurezza: non una casella da spuntare per la compliance, ma una disciplina ingegneristica che deve funzionare ovunque. Con una pressione normativa in aumento e minacce sempre più intense, è esattamente il team che si vuole avere in campo”, ha affermato Niccolò Sanarico, partner di Primo Capital.

L’articolo Questa startup ha raccolto 10 milioni per proteggere le aziende dagli attacchi informatici è tratto da Forbes Italia.