27 Aprile 2026

Mangia’s accelera sull’hospitality di fascia alta: Costa Ragusa come modello di sviluppo integrato

Nel mercato dell’hospitality, la crescita si misura nel numero di strutture, tanto quanto nella capacità di presidiare l’intera filiera e attrarre capitali, sviluppare asset complessi, costruire posizionamento e governare la gestione operativa. L’evoluzione di Mangia’s Hotels & Resorts, gruppo italiano che sta ridefinendo il proprio profilo da operatore alberghiero a piattaforma integrata e scalabile, rispecchia questo modello.

Mangia’s, la piattaforma italiana scalabile

I numeri raccontano con chiarezza questa traiettoria. Mangia’s conta oggi 17 strutture tra Sicilia e Sardegna, supera il milione di presenze annue e lavora su una pipeline di quattro nuovi progetti in sviluppo. A sostenere questa fase, un rafforzamento della struttura manageriale e industriale, passaggio decisivo per posizionarsi come interlocutore credibile nelle operazioni di sviluppo nel settore hospitality, soprattutto in dialogo con investitori istituzionali e partner internazionali.

La direzione è quella di consolidare un modello italiano capace di coniugare visione industriale, valorizzazione degli asset e crescita nei segmenti upper-upscale e luxury. Costa Ragusa Borgo and Resort, nuova apertura prevista per l’estate 2026, rappresenta il caso emblematico di una strategia più ampia.

Mangia’s applica qui il proprio modello integrato, lavorando su un progetto che combina ospitalità, infrastrutture e valorizzazione territoriale all’interno di un impianto replicabile. Il sito si estende su 67 ettari e viene concepito come un ecosistema articolato, in cui il rapporto tra destinazione, ospitalità e servizi assume un ruolo centrale. È proprio questa capacità di tenere insieme sviluppo immobiliare, gestione e posizionamento a rendere Costa Ragusa un caso di studio rilevante.

Il modello bilaterale: Borgo e Resort

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua struttura, costruita su due componenti complementari. Da una parte il Resort 5 stelle lusso, con 105 camere e suite, pensato per il segmento luxury e orientato a un’esperienza esclusiva fondata su design, benessere e servizio personalizzato. Dall’altra il Borgo 5 stelle, con 434 residenze, che interpreta il segmento upper-upscale attraverso un’idea di soggiorno più aperta, dinamica e radicata nel paesaggio siciliano, destinato a famiglie, giovani viaggiatori e amanti dello sport.

Questa articolazione non solo consente di intercettare target differenti , ma costruisce il primo livello di accesso alla destinazione, che si completa con un’offerta di servizi trasversali. Il Resort 5 stelle lusso, inoltre, assume un peso strategico ulteriore perché rappresenta uno dei primi asset del nuovo brand luxury del gruppo, il cui lancio è previsto a breve. Costa Ragusa diventa così anche una piattaforma di posizionamento, utile a rafforzare la presenza del gruppo nei segmenti high-end.

Un’offerta che amplia la logica della destinazione

Costa Ragusa non si configura solo come un progetto alberghiero, ma come una piattaforma di destinazione costruita su due direttrici complementari: l’ospitalità – con il Resort e il Borgo – e un sistema integrato di servizi.

La presenza di ristorazione gourmet e concept restaurant panoramici, spa olistiche, sport di alto livello come tennis e water sport, oltre a spazi Mice fino a 800 persone, non si limita ad arricchire l’offerta, ma contribuisce a definire un ecosistema di servizi articolato, coerente con gli standard internazionali richiesti oggi ai progetti premium.

Anche questo è un passaggio centrale nella strategia di Mangia’s. Costa Ragusa viene infatti presentato come una destinazione costruita in modo integrato, capace di attivare domanda leisure, benessere, eventi e soggiorni di fascia alta. In altre parole, un progetto che amplia la permanenza, diversifica i ricavi e rafforza il valore complessivo dell’operazione.

Il territorio come leva di sviluppo

La scelta del Val di Noto rafforza il posizionamento. Costa Ragusa valorizza un’area meno esposta ai flussi turistici più consolidati, trasformando il territorio in una leva di sviluppo fondamentale. L’integrazione nel paesaggio, la valorizzazione delle filiere locali e l’impatto occupazionale fanno parte della costruzione del progetto e ne rafforzano la portata industriale.

Per Mangia’s questo significa dimostrare che la crescita può passare anche dalla costruzione di nuove destinazioni, purché sostenute da capitali adeguati, visione operativa e una regia capace di connettere investimento e gestione. Costa Ragusa, da questo punto di vista, sintetizza bene la fase che il gruppo sta attraversando: un’evoluzione verso un modello più strutturato, più scalabile e più competitivo, in cui l’hospitality diventa una piattaforma di sviluppo a tutti gli effetti, capace di integrare ospitalità e servizi in un unico sistema di valore.

L’articolo Mangia’s accelera sull’hospitality di fascia alta: Costa Ragusa come modello di sviluppo integrato è tratto da Forbes Italia.