Contenuto tratto dal numero di agosto 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Il mercato delle rinnovabili in Italia vive una stagione di fermento finanziario, trainato da investimenti stimati tra gli otto e i dieci miliardi di euro per lo sviluppo di fonti pulite e sistemi di accumulo (Bess). L’efficienza del fotovoltaico garantisce stabilità contro le crisi geopolitiche e ha già fatto risparmiare al Paese oltre dieci miliardi di dollari in importazioni di combustibili fossili. Ma per far sì che la transizione ecologica non resti un concetto astratto da convegno serve un cambio di passo: trasformare l’energia in un servizio su misura per cittadini, imprese e territori.
L’architetto energetico che unisce le grandi industrie alle comunità locali
Questa è la filosofia di Unikorn Energy, realtà che, dopo anni di esperienza nel settore, ha superato il classico concetto di consulenza energetica per posizionarsi come un ‘architetto energetico’. Utilizzando l’innovazione tecnologica e interpretandola in chiave di design, l’azienda sviluppa soluzioni intelligenti realizzando progetti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni per complessi industriali in ogni zona d’Italia.
“Uno dei progetti di cui siamo più orgogliosi”, dichiara Paolo Carrabs di Unikorn Energy e Solnova, “è ‘Il sole in campo’, destinato alle società sportive giovanili, che, attraverso le comunità energetiche, permetterà a tutti i bambini, anche i meno fortunati, di praticare lo sport, abbattendo le barriere economiche ed evitando l’abbandono durante la preadolescenza e l’adolescenza. La ricaduta positiva del progetto sull’educazione e la crescita sana dei giovani passa attraverso la creazione di comunità energetiche rinnovabili (Cer) basate su impianti fotovoltaici da 1 MW ciascuno. Il prototipo è già stato patrocinato dalla Regione Toscana e sostenuto dal Coni toscano”.
Le connessioni permettono di individuare l’opportunità, costruire il team giusto, portare al tavolo i capitali e le competenze: è questo il ruolo che Cataldi & Partners ha giocato anni fa nella nascita di alcuni progetti di comunità energetiche rinnovabili di Unikorn Energy. Oggi Unikorn, insieme al partner Solnova, è un punto di riferimento per la transizione energetica e offre soluzioni personalizzate che spaziano dall’audit energetico agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, dai percorsi di decarbonizzazione alle strategie per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, fino alla riqualificazione degli edifici, mirata ad accrescerne il valore e a favorire l’accesso a finanziamenti e incentivi.
La specificità del lavoro di Unikorn Energy emerge nella capacità di legare queste competenze tecnologiche al beneficio sociale, attraverso il supporto alla creazione di comunità energetiche rinnovabili basate su impianti condivisi e modelli cooperativi di consumo. Il modello si inserisce nel più ampio piano di decentralizzazione nazionale — in cui il governo punta a 15mila Cer attive e 5 GW di potenza diffusa — ma assume una valenza etica nei progetti sviluppati da Unikorn in territori svantaggiati e colpiti da sisma.
L’energia pulita che diventa un servizio per la comunità
L’impegno dell’azienda ha trovato un recente momento di celebrazione a Forte dei Marmi, durante la serata benefica Green Waves del 17 luglio da Alpemare, promossa da Unikorn Energy a sostegno della Fondazione Bocelli, che da 15 anni porta avanti la mission ‘Empowering people and communities’ a beneficio di oltre 20mila studenti in Italia e nel mondo. Le donazioni raccolte durante la serata sono state destinate al supporto dei progetti educativi per valorizzare il talento di bambini e ragazzi con un focus particolare sulle comunità in Italia, nelle Marche, colpite dal sisma del 2016. Un palcoscenico che ha confermato come la sinergia tra la solidarietà industriale e lo sviluppo sul territorio sia la chiave per guidare operazioni economiche e sociali.
La creazione di comunità energetiche permette di convertire direttamente la produzione solare in un servizio pubblico e solidale per la popolazione. L’energia pulita cessa di essere una semplice commodity commerciale e si trasforma nel motore primario per ridare autosufficienza energetica, indipendenza economica e nuova linfa vitale a comunità che devono ricostruire il proprio futuro.
Il lavoro di Unikorn Energy dimostra come la transizione energetica, oltre che un obbligo dettato dalle nuove leggi internazionali, possa diventare un fattore misurabile e ad altissimo impatto locale. Da un lato, il servizio restituisce potere d’acquisto e sicurezza sociale alla popolazione, riducendo i costi di trasporto della rete elettrica e azzerando le spese energetiche delle fasce più vulnerabili. Dall’altro, l’abbattimento delle emissioni garantisce un beneficio immediato e duraturo per la salute del pianeta.
L’articolo La società italiana che trasforma fotovoltaico ed efficienza energetica in valore per imprese e territori è tratto da Forbes Italia.