24 Agosto 2026

Alibaba raccoglie 10 miliardi di dollari per l’IA ma crolla in Borsa a Hong Kong

Alibaba raccoglie 10 miliardi di dollari a Hong Kong per spingere sull’intelligenza artificiale, ma il titolo affonda di oltre il 10% in avvio di seduta.

Il colosso cinese dell’e-commerce ha messo sul mercato 710 milioni di titoli a 112,7 Hkd l’uno per un valore di circa 80 miliardi di Hkd (10,2 miliardi di dollari Usa), con l’obiettivo di coprire gli ingenti costi infrastrutturali per sviluppare i propri modelli linguistici e potenziare il cloud, rilanciando la sfida ai giganti tech americani.

L’operazione — la prima emissione primaria dal secondo listino a Hong Kong nel 2019 — ha registrato una domanda record tra gli investitori, con un portafoglio ordini da 28 miliardi di dollari, quasi il triplo dell’obiettivo iniziale. Nonostante il forte interesse del mercato, le azioni hanno ceduto oltre il 10% in avvio degli scambi: a innescare le vendite è stato lo sconto dell’8,4% incorporato dal prezzo di collocamento rispetto alla chiusura di venerdì.

I fatti principali

Alibaba punta a raccogliere circa 10 miliardi dollari mettendo sul mercato 710 milioni di azioni al prezzo di 112,7 Hkd ciascuna, con uno sconto del 3,6% rispetto all’ultima chiusura.
I proventi serviranno a sostenere le spese in conto capitale — arrivate a quasi 10 miliardi di dollari a trimestre — per potenziare l’infrastruttura di intelligence artificiale a 360 gradi e consolidare la posizione dell’azienda nel mercato globale.
L’operazione è gestita da China International Capital Corp. (Cicc) e Ubs Group AG, e prevede per Alibaba un periodo di blocco di 90 giorni.

Il contesto

L’esigenza di nuovi capitali arriva in una fase di forte crescita per il gruppo. Giovedì Alibaba ha comunicato i risultati del suo ultimo trimestre, chiuso con un fatturato di quasi 269 miliardi di yuan (circa 35 miliardi di euro), in aumento del 9% su base annua. A spingere i conti è la forte domanda globale di servizi e prodotti legati all’intelligenza artificiale.

Nell’ultimo anno il gruppo ha accelerato la propria presenza nel settore con Qwen, la famiglia di modelli open source diventata tra le più diffuse e utilizzate al mondo tra gli sviluppatori. Come principale operatore cloud in Cina, il gruppo sta concentrando gran parte delle risorse sull’intera filiera tecnologica: dalla riorganizzazione della produzione di chip proprietari all’espansione dei data center, fino allo sviluppo dei modelli per la programmazione.

L’articolo Alibaba raccoglie 10 miliardi di dollari per l’IA ma crolla in Borsa a Hong Kong è tratto da Forbes Italia.