20 Aprile 2026

Auto elettriche in Europa, boom nel 2026: +30% da inizio anno

Le immatricolazioni di auto elettriche a batteria (Bev) sono aumentate in modo significativo nei principali mercati europei all’inizio del 2026. A marzo, nei 15 mercati tra Unione Europea ed Efta monitorati da New Automotive ed E-Mobility Europe, la crescita è stata del 51% su base annua, con oltre 224mila nuove auto registrate. La quota di mercato ha raggiunto il 22% delle vendite mensili.

Secondo i dati diffusi dall’associazione di categoria E-Mobility Europe e dalla società di ricerca New Automotive, nel primo trimestre del 2026 nei Paesi dell’Unione Europea sono state immatricolate oltre 500mila auto elettriche, con un aumento del 33,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Crescita in tutti i principali mercati

Le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria hanno accelerato in tutti i principali mercati europei nel primo trimestre del 2026, con i cinque maggiori Paesi dell’Ue — Germania, Francia, Spagna, Italia e Polonia — tutti in crescita superiore al 40% dall’inizio dell’anno.
Italia: crescita del 65% nelle immatricolazioni Bev; quota di mercato salita all’8,6% a marzo dopo una fase di stagnazione intorno al 5% a fine 2025.
Germania: forte ripresa grazie ai nuovi incentivi; circa un’auto su quattro immatricolata a marzo è elettrica, con una crescita del 42% dall’inizio dell’anno.
Francia: quota Bev al 28% a marzo, sostenuta dal programma di leasing sociale; crescita vicina al 50% dall’inizio dell’anno.
Paesi nordici: livelli di penetrazione tra i più alti in Europa; in Danimarca il 76,6% delle nuove immatricolazioni di marzo è elettrico, mentre in Finlandia la quota si avvicina al 50%, con entrambi i mercati in forte crescita.
Norvegia: resta il riferimento globale, con il 98,4% delle nuove immatricolazioni di marzo rappresentato da veicoli completamente elettrici.

La sicurezza energetica

“L’impennata delle vendite di auto elettriche registrata a marzo rappresenta uno dei più significativi progressi recenti dell’Europa sul fronte della sicurezza energetica, in un mese in cui la dipendenza dal petrolio si è rivelata una vulnerabilità concreta”, ha dichiarato Chris Heron, segretario generale di E-Mobility Europe.

Ben Nelmes, ceo di New Automotive, ha dichiarato: “Questi numeri raccontano una storia che va oltre il mercato automobilistico. Ogni veicolo elettrico immatricolato significa un’Europa meno dipendente dal petrolio importato. In un momento in cui la sicurezza energetica è diventata una priorità dell’agenda politica, la transizione verso l’elettrico sta garantendo una resilienza reale e misurabile. Il ritmo di cambiamento che osserviamo oggi nei principali mercati europei — inclusi Paesi come Italia e Polonia che sono partiti più lentamente — suggerisce che la transizione è entrata in una nuova fase”.

L’articolo Auto elettriche in Europa, boom nel 2026: +30% da inizio anno è tratto da Forbes Italia.