Il colosso tecnologico cinese Alibaba ha presentato lunedì quello che definisce il suo modello di intelligenza artificiale “più potente” mai realizzato. Secondo l’azienda, Qwen3.8-Max ha ottenuto risultati comparabili o superiori a quelli di Fable di Anthropic e di ChatGpt di OpenAI, mentre si intensifica la competizione tra Cina e Stati Uniti nel settore dell’intelligenza artificiale.
Punti chiave
Alibaba ha presentato il modello di intelligenza artificiale Qwen3.8-Max, il cui rilascio è previsto per la prossima settimana. L’azienda lo descrive come uno dei più grandi modelli AI open al mondo, con 2.400 miliardi di parametri, ovvero i valori che determinano il modo in cui un modello elabora le informazioni.
Secondo Alibaba, il modello è progettato per svolgere attività lavorative reali, ricerca, programmazione autonoma e long-horizon execution, ossia la capacità di portare a termine compiti complessi che richiedono numerosi passaggi consecutivi.
Qwen3.8-Max è inoltre in grado di programmare per ore senza interventi dell’utente. In un test interno, Alibaba sostiene che il modello abbia trascorso 16 giorni a sviluppare e migliorare uno strumento di coding basato sull’intelligenza artificiale, scrivendo codice, testandolo, correggendo gli errori e perfezionandolo autonomamente. Secondo l’azienda, il test dimostra un miglioramento progressivo dell’efficienza nel corso del tempo.
Alibaba ha anche pubblicato i risultati di alcuni benchmark che mostrerebbero Qwen3.8-Max superiore a Fable 5 di Anthropic nel ragionamento multimodale, negli agenti visivi, nella programmazione, nell’intelligenza applicata all’ambiente d’ufficio, nella comprensione del mondo reale e nella percezione visiva. I risultati sarebbero inoltre paragonabili o superiori a quelli di GPT5.6-Sol di OpenAI.
Dopo l’annuncio, le azioni di Alibaba sono salite del 4,8% poco dopo l’apertura delle contrattazioni di lunedì, dopo aver già guadagnato il 7% nella seduta di Hong Kong.
Dato sorprendente
Per dimensioni, il modello di Alibaba è paragonabile a Kimi K3, sviluppato dalla startup cinese Moonshot AI, che l’azienda aveva definito il più grande modello AI open mai realizzato, con 2.800 miliardi di parametri.
I modelli open, come Kimi K3 e Qwen3.8-Max, consentono agli sviluppatori di scaricare, eseguire e modificare il software, a differenza dei modelli proprietari come ChatGpt di OpenAI e Claude di Anthropic, i cui sistemi sottostanti non sono pubblici. Né OpenAI né Anthropic hanno reso noto il numero complessivo di parametri dei propri modelli.
Contesto
Già prima della presentazione completa di Qwen3.8-Max, Alibaba aveva sostenuto che il nuovo modello fosse competitivo con i principali sistemi di intelligenza artificiale sul mercato e secondo soltanto al modello di punta di Anthropic, Fable. Il lancio arriva mentre le aziende cinesi dell’AI cercano di ridurre il divario con i concorrenti statunitensi, nonostante i controlli alle esportazioni imposti dagli Stati Uniti limitino l’accesso ai chip più avanzati, tra cui gli H200 di Nvidia.
Washington sostiene che alcune aziende cinesi abbiano introdotto illegalmente in Cina chip AI soggetti a restrizioni e abbiano aggirato i controlli acquistando processori attraverso società controllate all’estero.
Lo scorso mese, il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato che l’amministrazione Trump avrebbe verificato se alcuni modelli di intelligenza artificiale cinesi fossero stati ottenuti tramite distillazione di modelli americani. Le dichiarazioni sono arrivate poco dopo il lancio di Kimi K3 da parte di Moonshot AI, startup fondata nel 2023 con il sostegno di Alibaba. Bessent ha aggiunto che il governo degli Stati Uniti non intende tollerare il “furto di proprietà intellettuale”.
L’articolo Alibaba presenta Qwen3.8-Max, il nuovo modello AI con cui la Cina sfida OpenAI e Anthropic è tratto da Forbes Italia.