3 Agosto 2026

Robbie Williams a Porto Cervo, il gala del Big Art Festival e il business del lusso esperienziale

Il 9 agosto la pop star inglese si esibisce al Romazzino A Belmond Hotel, in Costa Smeralda, per la tappa italiana del festival fondato da Maxim Berin. Con Chopard e Denza tra i partner, la serata racconta dove sta andando il mercato del lusso: dai beni alle esperienze.

C’è una data che gli osservatori dell’estate mondana europea hanno già cerchiato in rosso: 9 agosto 2026. Quella sera il Romazzino, A Belmond Hotel, affacciato sulle acque della Costa Smeralda, ospiterà per il secondo anno consecutivo il gala di Porto Cervo del Big Art Festival, e il momento clou avrà un nome che non richiede presentazioni: Robbie Williams. Oltre tre decenni di carriera, più di 85 milioni di dischi venduti, un catalogo di successi che lo colloca tra gli intrattenitori di maggior successo della musica moderna — e, per una sera, il formato più raro che il mercato possa offrire: un artista di statura globale nell’atmosfera intima di un evento privato.

Ma dietro la cronaca mondana c’è una storia di business. Il Big Art Festival, fondato da Maxim Berin e prodotto da Berin Iglesias Art Holding, si è affermato negli ultimi cinque anni come una delle piattaforme culturali di lusso più riconosciute al mondo, capace di riunire attorno allo stesso tavolo artisti internazionali, imprenditori, collezionisti, family office e leader culturali. E la sua formula — musica, arte, moda, gastronomia e ospitalità fuse in un’unica esperienza — intercetta con precisione chirurgica lo spostamento in atto nel lusso globale.

Il contesto: quando il lusso smette di essere un oggetto

I numeri del settore parlano chiaro. Secondo l’ultimo studio di Bain & Company e Fondazione Altagamma, la spesa globale nel lusso vale circa 1.440 miliardi di euro nel 2025, ma i beni personali — borse, orologi, abbigliamento — sono fermi a quota 358 miliardi. A crescere sono le esperienze: ospitalità d’alta gamma, fine dining, viaggi esclusivi. Gli analisti la chiamano indulgenza esperienziale: il cliente alto-spendente compra sempre meno status symbol e sempre più momenti irripetibili.

In questa cornice, il gala privato con headliner internazionale è il prodotto a più alta densità di valore per ora di consumo: condensa in una sera ospitalità cinque stelle, alta gioielleria, moda e musica dal vivo in un formato che per definizione non si può replicare né acquistare altrove. L’accesso è riservato a pochi e — come conferma la stessa organizzazione — a costi «molto importanti». Non è un limite commerciale: è il prodotto.

La serata: una regia per capitoli

L’edizione 2026 di Porto Cervo è stata concepita, spiegano gli organizzatori, non come una serata di gala ma come un’esperienza immersiva orchestrata per capitoli. Si comincia con un cocktail al tramonto sul Mediterraneo, quando la luce dorata della Costa Smeralda trasforma il Romazzino in un set naturale. Al calare della sera, la cena di gala: durante il servizio, Chopard — maison ginevrina di gioielli e orologi, partner di lungo corso del festival — presenterà una sfilata che abbina le sue creazioni di Alta Gioielleria alle silhouette di Caroline’s Couture.

La colonna sonora è costruita come una narrazione continua. Apre il sassofonista Max Merseny, presenza fissa dei grandi eventi di lusso internazionali; proseguono gli Esteriore Brothers, l’ensemble italiano che fonde melodie classiche ed energia contemporanea; chiude il set notturno di DJ Katty Leen. A condurre gli ospiti attraverso la kermesse sarà Eleonora Incardona, anchorwoman italiana, fino all’istante più atteso: Robbie Williams sul palco.

«Robbie Williams a Porto Cervo è molto più di un concerto. Stiamo creando un’esperienza immersiva di classe mondiale in cui ogni elemento, dall’arrivo alla cena, alla moda, musica e gastronomia, diventa parte di un’unica storia emozionale. Oggi l’opportunità di vivere un artista di questo calibro in un ambiente così intimo è eccezionalmente rara» afferma Maxim Berin, ceo di Berin Iglesias Art e fondatore del Big Art Festival

Robbie Williams (SANREMO, ITALY, February 8: Singer Robbie Williams performs during the 67th Sanremo Song Festival on February 8, 2017, in Sanremo, Italy. )

I partner: perché Chopard e Denza investono su una cena

Il parterre degli sponsor è la seconda metà del modello. Per Chopard, la serata è una passerella in cui il pubblico coincide, senza dispersione, con il cliente potenziale dell’Alta Gioielleria. Per Denza, il marchio premium del gruppo Byd che punta a ridefinire la mobilità intelligente di lusso, Porto Cervo è un palcoscenico di posizionamento: presentare la propria visione del lusso contemporaneo a una platea di early adopter ad altissima capacità di spesa, nel cuore del mercato europeo che il costruttore vuole conquistare.

Completano il quadro i partner del capitolo gastronomico — la casa vinicola La Scolca, D.Rock Champagne, i vini rossi toscani di Tony Sasa e Adoria Caviar by Gourmet Corner Porto Cervo — che nella serata trovano un canale di contatto perfettamente profilato. La logica, per tutti, è la stessa: in un mercato dove l’attenzione del cliente ultra-affluente è la risorsa più scarsa, poche ore di presenza in un contesto memorabile valgono più di una campagna generalista.

La macchina dietro le quinte

Il festival non è un’iniziativa estemporanea, ma il prodotto di punta di una macchina industriale. Berin Iglesias Art Holding, società internazionale di event management con oltre vent’anni di attività, realizza circa 250 eventi l’anno nelle destinazioni chiave del pianeta: cene di gala, concerti su larga scala, iniziative benefiche, eventi privati e corporate. Una scala che consente di ammortizzare su un portafoglio ampio le relazioni con artisti, venue e sponsor — l’asset più difficile da costruire in questo mestiere.

Il 2026, quinto anniversario del format, ne fotografa l’ambizione geografica: St. Moritz, Courchevel, Hong Kong — in collaborazione con Tatler Asia durante Art Basel — poi Samarcanda, New York e Monaco, prima del gran finale mediterraneo. Una mappa che ricalca la geografia contemporanea della ricchezza, con Porto Cervo a chiudere il circuito come vertice della stagione estiva europea. La struttura itinerante è essa stessa una scelta commerciale: fidelizza una community di ospiti che segue il festival di tappa in tappa e offre ai partner una piattaforma annuale multi-mercato, non una singola sponsorizzazione.

«Per noi Porto Cervo è uno dei veri gioielli della stagione. Il Romazzino è diventato molto più di una sede: è un luogo dove la bellezza della Costa Smeralda, il calibro dei nostri ospiti e la nostra visione del lusso contemporaneo si uniscono naturalmente. Il secondo anno di questa collaborazione è una storia di fiducia, gusto impeccabile e visione condivisa» — Maxim Berin

Cosa dice Porto Cervo sul futuro del lusso

Il caso del 9 agosto sintetizza tre tendenze che gli operatori osservano da tempo. La prima è la premiumizzazione dell’esperienza: la crescita del lusso si è spostata dai prodotti ai momenti, e chi sa produrre momenti non replicabili cattura il margine più alto. La seconda è la convergenza tra industrie: musica, gioielleria, automotive, hospitality e alta gastronomia condividono ormai lo stesso cliente finale, e l’evento privato è il punto di contatto più efficiente tra tutte. La terza riguarda i territori: per la Costa Smeralda, attrarre format internazionali ricorrenti è una leva di posizionamento paragonabile a un investimento infrastrutturale, con ricadute su hôtellerie, ristorazione, nautica e retail di fascia alta.

Resta l’interrogativo di fondo di ogni business costruito sull’esclusività: si cresce solo restando scarsi. È la tensione che il Big Art Festival prova a governare con la formula del circuito — poche date, sette piazze, un pubblico selezionato che si sposta con il format. Il 9 agosto, al Romazzino, andrà in scena l’esecuzione più ambiziosa di questa strategia. Con Robbie Williams a fare da argomento definitivo.

L’articolo Robbie Williams a Porto Cervo, il gala del Big Art Festival e il business del lusso esperienziale è tratto da Forbes Italia.