9 Luglio 2026

Meta supera Tesla per valore di mercato: ecco perché entrambi i titoli continuano a crollare

Meta ha superato di misura Tesla per valore di mercato. Non perché le azioni di Meta siano salite, ma perché quelle di Tesla sono scese in modo più marcato. Questo ha trasformato la trimestrale di Meta, previsto per la fine del mese, in un banco di prova per capire se le enormi spese del gigante tecnologico nell’intelligenza artificiale stiano dando i loro frutti.

Fatti chiave

Il valore di mercato totale di Meta ha superato quello di Tesla mercoledì, con le azioni di Meta scambiate a 605,16 dollari 13:25 — assegnando alla società una capitalizzazione di mercato superiore a 1,5 mila miliardi di dollari.
Le azioni di Meta registravano un calo dell’1,7% nella stessa giornata in cui è stato raggiunto questo traguardo, mentre il titolo di Tesla scivolava di oltre il 2,3%, consegnando a Meta il primato nel valore di mercato per default, piuttosto che per un reale guadagno proprio.
Da luglio dello scorso anno Meta ha oscillato in una forbice compresa tra 520,26 e 796,25 dollari e si trova ora all’incirca a metà di questo intervallo, ben al di sotto del picco raggiunto l’anno scorso.
Nick Jones, analista di Bnp Paribas, ha dichiarato a Benzinga che gli investitori di Meta, in vista della trimestrale di questo mese, si concentreremo probabilmente su quanto l’azienda stia spendendo per sviluppare prodotti di intelligenza artificiale e se il pianificato business di cloud computing — che consiste nel vendere la potenza di calcolo in eccesso a società esterne — possa diventare una nuova e significativa fonte di entrate.

Cosa monitorare

La prossima trimestrale di Meta, il 29 luglio, consentirà al management di chiarire quanto intende spendere per l’infrastruttura di intelligenza artificiale nella seconda metà dell’anno e se la sua neonata attività di cloud computing abbia già clienti paganti. Anche Tesla affronterà il proprio esame il 22 luglio, data in cui verranno pubblicati gli ultimi utili della casa automobilistica.

Cifra importante

12,3%. È il calo registrato dalle azioni Tesla dall’inizio dell’anno, quando venivano scambiate intorno alla soglia dei 438 dollari. Le azioni Meta sono scese dell’8,5% nello stesso periodo.

Contesto

Il titolo di Meta è sceso di quasi il 25% rispetto al massimo storico di 796,25 dollari raggiunto ad agosto. Il mese scorso una flessione globale del settore tecnologico ha travolto il mercato, alimentata dai timori che un massiccio picco nelle spese per l’IA possa non tradursi in ricavi proporzionali.

Società come Tesla, Nvidia, Intel, Amd e Broadcom hanno subito perdite. Tuttavia, permane un certo ottimismo nel settore. Martedì Erste Group ha promosso il rating di Meta, mentre il 2 luglio Wells Fargo ha alzato il suo prezzo obiettivo a 767 dollari, citando un altro trimestre di robusta crescita pubblicitaria.

La flessione di Tesla, nel frattempo, attira critiche specifiche: gli analisti di Seeking Alpha indicano quattro anni consecutivi di stagnazione nelle vendite di veicoli e la crescente concorrenza dei produttori cinesi di veicoli elettrici come ragioni per cui la valutazione del titolo appare difficile da giustificare. Le azioni Tesla sono scese di circa il 21% da quando hanno registrato il loro massimo storico a dicembre.

L’articolo Meta supera Tesla per valore di mercato: ecco perché entrambi i titoli continuano a crollare è tratto da Forbes Italia.