28 Ottobre 2026

I documenti di Anthropic per la quotazione promettono scoperte scientifiche. Ma anche tante minacce

Fin dalla prima pagina del prospetto per la quotazione in Borsa depositato alla Securities and Exchange Commission (Sec), il colosso dell’intelligenza artificiale Anthropic sottolinea il proprio impegno nell’utilizzo dell’IA per la ricerca scientifica. “Abbiamo iniziato a fare scoperte biologiche direttamente con Claude“, si legge nell’introduzione, in cui l’azienda afferma di aspettarsi che il modello realizzi ulteriori progressi in futuro.

Il riferimento è alle ricerche biologiche interne, annunciate il mese scorso, durante le quali il software ha scoperto una nuova famiglia di enzimi con proprietà simili a quelle utilizzate nell’editing genetico Crispr.

Gli strumenti di Claude per la ricerca e lo sviluppo di farmaci

L’azienda ha inoltre sviluppato diversi prodotti destinati agli scienziati. Tra questi c’è Claude Science, che i ricercatori possono usare per analizzare dati e creare figure o grafici “pronti per la pubblicazione”.

La società ha anche creato Claude for Life Sciences, progettato per supportare la ricerca nello sviluppo di farmaci, oltre che per aiutare a preparare la documentazione da presentare alla Food and Drug Administration (Fda) e altre pratiche analoghe.

Anthropic ha inoltre sviluppato un software che consente agli agenti di intelligenza artificiale di utilizzare apparecchiature di laboratorio, “come microscopi, sistemi di manipolazione dei liquidi e bracci robotici disponibili in commercio”, per contribuire ad automatizzare la ricerca, secondo quanto riportato nel documento.

I risultati finanziari e le collaborazioni con le aziende farmaceutiche

Il documento depositato presso le autorità di regolamentazione evidenzia che Anthropic ha registrato ricavi per 16,3 miliardi di dollari nella prima metà del 2026, a fronte di una perdita operativa di 693 milioni di dollari. Non viene tuttavia specificato quanto del fatturato provenga dai prodotti destinati alla ricerca scientifica.

La società cita però tra i propri clienti il colosso farmaceutico Bristol Myers Squibb, il Garvan Institute of Medical Research e l’Università della California di San Francisco. Anthropic ha inoltre attirato l’attenzione per le partnership con aziende come Lilly e Novo Nordisk.

Anche la Nasa ha utilizzato Claude Code per contribuire alla navigazione del rover marziano Perseverance durante una missione all’inizio di quest’anno.

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Dall’Ebola alla prevenzione delle epidemie

Non tutti gli strumenti di Anthropic destinati alle scienze della vita sono orientati alla ricerca a lungo termine. L’azienda ha infatti sottolineato che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha utilizzato Claude durante l’epidemia di Ebola ancora in corso per “ridurre il tempo necessario a preparare il rapporto quotidiano sulla situazione da un’intera giornata a meno di un’ora”.

L’Oms ha inoltre utilizzato il modello per elaborare diversi modelli di diffusione della malattia e individuare le posizioni migliori in cui collocare i centri di trattamento.

La società afferma anche di collaborare con organizzazioni senza scopo di lucro, come la Gates Foundation e l’International Rescue Committee, per analizzare dati sanitari, contribuire a individuare le epidemie e determinare le modalità più efficienti per impiegare il personale sanitario.

I rischi dell’intelligenza artificiale nella ricerca scientifica

Accanto ai potenziali benefici derivanti dall’applicazione dei modelli di apprendimento automatico di Anthropic alla ricerca, emergono anche rischi significativi, soprattutto in ambito scientifico.

Tra questi figura la capacità dei modelli di controllare robot e apparecchiature di laboratorio che, secondo la società, “potrebbe provocare lesioni personali, danni materiali, danni ad apparecchiature costose o a materiali sperimentali, oppure il rilascio di sostanze pericolose”, a causa di comportamenti dei modelli non allineati agli obiettivi previsti o di un utilizzo improprio deliberato.

Inoltre, l’azienda avverte che i suoi modelli potrebbero rivelarsi utili a persone “che cercano di sviluppare armi chimiche, biologiche o altre armi pericolose”. Il cofondatore e amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, mette in guardia da questo rischio da anni.

Le misure di sicurezza di Anthropic sono ancora incomplete

Sebbene Anthropic affermi di avere introdotto misure di sicurezza tecniche per contrastare i soggetti intenzionati a produrre armi, la società avverte che “tali misure di sicurezza sono incomplete, potrebbero essere obsolete alla luce dell’evoluzione dei modelli di minaccia, sono già state aggirate e potrebbero esserlo nuovamente in futuro, oppure potrebbero non funzionare come previsto”.

L’articolo I documenti di Anthropic per la quotazione promettono scoperte scientifiche. Ma anche tante minacce è tratto da Forbes Italia.