30 Settembre 2026

Dava ripetizioni per sostenere la famiglia. Un’app di corsi scolastici l’ha reso il più giovane miliardario dell’India

Contenuto tratto dal numero di settembre 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Nel novembre 2025 Alakh Pandey è diventato il più giovane miliardario dell’India, a 34 anni. Merito della quotazione in Borsa di Physics Wallah, azienda che offre corsi scolastici e di preparazione per gli esami di ammissione alle facoltà di ingegneria e medicina. Come ricorda Forbes, la quotazione è avvenuta con un premio del 42% rispetto al prezzo dell’Ipo, un risultato che ha permesso di raccogliere 390 milioni di dollari.

“La prima spesa importante dopo l’Ipo sarà l’apertura di nuovi centri fisici”, ha dichiarato Pandey durante un incontro con i giornalisti nei giorni precedenti l’arrivo in Borsa. “Questo è il nostro obiettivo principale, perché prevediamo di aprire almeno 70 centri all’anno nei prossimi tre anni. Physics Wallah è un’organizzazione di grande impatto: dalle città ai villaggi, studenti di tutto il mondo imparano attraverso la nostra piattaforma”.

A marzo, inoltre, l’azienda ha annunciato la creazione di una filiale interamente controllata focalizzata sugli alloggi per studenti, visti un aumento del 36% delle iscrizioni offline e gli oltre 400mila studenti che si sono iscritti in un solo trimestre ai corsi di preparazione. I nuovi alloggi puntano a semplificare la vita degli studenti che scelgono di trasferirsi dalle loro città o villaggi per seguire il proprio percorso di formazione.

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Da YouTube alla Borsa

Ad agosto la capitalizzazione di mercato dell’azienda era di circa 4 miliardi di dollari, e il patrimonio di Pandey di 1,4 miliardi. Negli ultimi anni la società si è mossa sul mercato internazionale per allargare la platea dei potenziali clienti. Nel 2022 ha acquisito Knowledge Planet, una startup di preparazione ai test con sede negli Emirati Arabi Uniti, per una cifra non rivelata, nel tentativo di arrivare a tutti quei giovani indiani spesso costretti a lasciare il paese in cerca di nuove e migliori opportunità.

Un anno dopo ha pagato 60 milioni di dollari per il 50% di Xylem Learning, una piattaforma didattica con sede nello stato indiano del Kerala, e all’inizio del 2025 ha acquisito il 40% di una società di preparazione agli esami della commissione per il servizio pubblico indiano. Attività normali per una società quotata e che è cresciuta negli anni. Meno scontate se si pensa che Physics Wallah, all’inizio, era semplicemente un canale YouTube gratuito.

Forbes India ha ricordato come ancora nel 2018 Pandey non fosse interessato ad avviare un’attività in proprio. Era felice di essere un insegnante e di trascorrere dalle sei alle 12 ore in una stanza registrando e caricando video gratuiti sul suo canale YouTube per gli studenti che non potevano permettersi lezioni private. Il canale prendeva il nome Physics Wallah dai corsi di fisica tenuti dallo stesso Pandey. E pensare che lui stesso non ha mai terminato gli studi, abbandonando l’università mentre era al terzo anno di ingegneria.

La storia di Alakh Pandey

Cresciuto a Prayagraj, una piccola città nello stato indiano settentrionale dell’Uttar Pradesh, Pandey ha iniziato a dare lezioni private da giovanissimo, quando frequentava la terza media, a studenti di quarta e quinta elementare. Usava meme, battute e tatuaggi come strumenti didattici e si è guadagnato un seguito quasi di culto tra i suoi studenti. La scelta delle ripetizioni è stata in parte attitudine personale, in parte necessità economica per supportare la famiglia. Times of India riporta che il padre di Alakh, a un certo punto, fu costretto a vendere casa.

Forbes India aggiunge che l’uomo, imprenditore edile, aveva provato ad avviare un paio di attività in proprio, ma entrambe erano fallite. Le difficoltà economiche e le elevate spese mediche del padre non solo costrinsero Pandey e sua sorella a dare ripetizioni per guadagnare qualcosa, ma spinsero anche la madre a cercare lavoro a 52 anni.

Nel 2017 Pandey decise di lasciare l’attività di insegnante in aula per dedicarsi completamente allo sviluppo e alla crescita del suo canale YouTube. Uno stile di insegnamento particolare e accattivante, unito alla capacità di rendere semplici concetti apparentemente complessi, spinsero la sua popolarità e quella del canale, che passò da quattromila iscritti nel 2017 a oltre due milioni nel 2019. In questo processo ecco Prateek Boob, un laureato in ingegneria meccanica che in quel momento gestiva la startup PenPencil, una piattaforma tecnologica di e-learning per insegnanti. I primi contatti tra i due risalgono al 2018, ma solo nel 2020, con la pandemia da Covid, Pandey capì che unirsi a Boob era l’unica soluzione per crescere e per soddisfare le richieste sempre più numerose da parte degli utenti.

I due fusero così esperienze e competenze per lanciare l’app di Physics Wallah, e la prima lezione dal vivo andò oltre qualunque aspettativa: l’app andò in crash a causa delle quasi 200mila visualizzazioni. Entro il quarto giorno dal lancio, 35mila persone si erano iscritte ai corsi dell’app, che però ancora dava problemi. “Ero distrutto. Pensavo che tutti quei ragazzi che mi seguivano con costanza su YouTube si sarebbero sentiti truffati”, ha ricordato Pandey a Forbes India. La soluzione fu semplice: niente lezioni dal vivo, solo contenuti registrati.

Il boom di Physics Wallah

Negli anni il progetto ha coinvolto importanti investitori, che hanno sostenuto la crescita e lo sviluppo di Physics Wallah. In particolare sono da ricordare due round: nel 2022 uno da 9 miliardi di rupie (114,5 milioni di dollari al cambio dell’epoca), nel 2024 un altro da 18,6 miliardi di rupie (222 milioni di dollari). Raccolte che hanno attirato importanti investitori statunitensi, tra cui WestBridge Capital e Lightspeed Venture Partners. Parlando con Forbes India, WestBridge ha elogiato il modello di business di Physics Wallah, più solido e duraturo rispetto a quelli di altre realtà indiane edtech che, dopo un’ascesa formidabile, si sono schiantate.

“Physics Wallah crea valore a lungo termine per gli studenti offrendo un’istruzione di alta qualità a un prezzo accessibile”, ha detto Sandeep Singhal, amministratore delegato di WestBridge Capital. “L’ecosistema edtech indiano è cresciuto considerevolmente negli ultimi due anni, questa è una delle rare startup con una profonda comprensione dell’istruzione di cui l’India ha bisogno oggi”.

Physics Wallah ha ampliato la sua offerta dalle sei categorie del marzo 2023 alle 13 del giugno 2025, espandendosi in settori come gli esami statali, commerciali e governativi, sia attraverso la crescita interna che tramite acquisizioni. Il modello dell’azienda è concepito per fidelizzare gli studenti nel tempo. Molti accedono al percorso di studi attraverso programmi scolastici o incentrati sugli esami di maturità, passano poi alla preparazione per concorsi come il Jee o il Neet (i due esami di ammissione universitari più importanti, competitivi e selettivi dell’India), e in seguito ritornano per programmi come quelli di accesso alla pubblica amministrazione e di contabilità aziendale.

L’IA come alleato

Inevitabile ragionare, anche per l’edtech, su rischi e opportunità derivanti dall’intelligenza artificiale. Pandey sembra avere le idee chiare a proposito, come ha spiegato a Forbes India: “L’intelligenza artificiale può valutare come uno studente impiega il tempo su un concetto, individuare i momenti di esitazione e adattarsi istantaneamente. Gli insegnanti sono parte integrante della vita di uno studente. L’intelligenza artificiale non li sostituirà. Li renderà più efficaci e accessibili. Il nostro obiettivo è rivoluzionare l’istruzione raggiungendo milioni di studenti in modo sostenibile e accessibile. Non so come facciano le startup edtech con enormi perdite a dormire sonni tranquilli. Ciò che mi rende davvero felice sono l’enorme affetto e il sostegno dei miei studenti. Sono loro la mia vera risorsa. E il viaggio di Physics Wallah è appena iniziato”.

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