13 Ottobre 2026

Bumble dice addio a Wall Street: acquisita da Ithaca Holdings per 1,3 miliardi di dollari

Bumble, l’app di incontri quotata al Nasdaq, sarà acquisita da Ithaca Holdings, società di nuova costituzione, in un’operazione interamente in contanti che la valuta 1,3 miliardi di dollari. Bloomberg aveva anticipato le trattative lunedì. L’operazione porterà la società fuori dal listino.

I fatti principali

Il prezzo di 6,05 dollari per azione di classe A è superiore di circa il 138% alla chiusura del 9 ottobre e di circa il 119% alla media degli ultimi 30 giorni.
Un comitato speciale indipendente ha raccomandato l’operazione e il consiglio l’ha approvata all’unanimità, con l’astensione della fondatrice Whitney Wolfe Herd.
Blackstone e Wolfe Herd hanno già dato per iscritto l’approvazione necessaria. Gli altri azionisti riceveranno un documento informativo.
Dopo il perfezionamento dell’accordo, i co-ceo di Ithaca, Ravi Gupta e John Hegeman, diventeranno co-ceo di Bumble e lavoreranno a stretto contatto con Wolfe Herd.
Bumble opererà come società privata con uffici a Londra, Austin e New York, e si prevede che la sede principale rimarrà ad Austin.

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Il contesto

L’operazione di delisting arriva al culmine di una prolungata fase di difficoltà per Bumble. La società ha risentito pesantemente del cosiddetto dating app burnout — la crescente stanchezza degli utenti, in particolare delle generazioni più giovani, verso i modelli a scorrimento e le sottoscrizioni a pagamento. Questi fattori si sono tradotti in una flessione delle metriche chiave.

Come riportato da Reuters, nel secondo trimestre, gli utenti paganti sono scesi del 16,4% a quota 3,2 milioni, consolidando una contrazione dei ricavi trimestrali che dura ormai da quasi due anni. La sfiducia dei mercati ha così eroso il valore della società: con una capitalizzazione scesa ad appena 582 milioni di dollari prima dell’annuncio dell’acquisizione, il gruppo si trovava a una frazione rispetto alla valutazione stellare di 14 miliardi di dollari registrata al debutto a Wall Street nel 2021.

Chi è la fondatrice di Bumble Whitney Wolfe Herd

Whitney Wolfe Herd ha fondato Bumble nel 2014 con il miliardario russo Andrey Andreev, creatore di Badoo, che nel novembre 2019 ha venduto la sua quota in entrambe le app a Blackstone. Dopo la quotazione in Borsa del febbraio 2021 è diventata la più giovane miliardaria autodidatta, titolo che ha mantenuto per dieci mesi. Si è dimessa da amministratrice delegata all’inizio del 2024 ed è tornata nel ruolo a marzo 2025. Detiene una quota del 18% della società, che gestisce Bumble e Badoo. Forbes stima il suo patrimonio in 400 milioni di dollari e nel 2024 l’ha inserita nella classifica America’s Self-Made Women.

L’articolo Bumble dice addio a Wall Street: acquisita da Ithaca Holdings per 1,3 miliardi di dollari è tratto da Forbes Italia.

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