6 Luglio 2026

Umbria Jazz a tavola: cinque indirizzi da provare a Perugia

Dal 1973 Umbria Jazz trasforma Perugia in una città-palcoscenico: per dieci giorni di luglio i concerti si spostano dall’Arena Santa Giuliana ai vicoli del centro storico, e il capoluogo umbro diventa uno dei principali appuntamenti musicali europei.

Attorno al festival è cresciuta negli ultimi anni una scena gastronomica di peso, tra insegne stellate, cucine di ricerca e progetti che intrecciano vino e territorio, e per l’edizione 2026 alcuni ristoranti hanno costruito piatti pensati come omaggio all’improvvisazione jazzistica. Partendo dal cuore della città e allontanandosi verso la campagna, ecco i cinque indirizzi da provare durante il festival:

Collins’, Piazza Italia

Nel cuore della città, adiacente ai giardini Carducci e dunque a due passi dai palchi del festival, il Collins’ è l’indirizzo gastronomico del Sina Brufani, storico albergo di Perugia. Il Collins’ Bar, con il dehor affacciato sui giardini, è un riferimento per la miscelazione in città e propone anche il brunch del sabato, mentre il Ristorante Collins’ punta su una cucina umbra e mediterranea in chiave contemporanea. La posizione, sul filo della terrazza che domina la valle, ne fa una sosta comoda tra un concerto e l’altro.

Ada Gourmet, Porta Cornea

A pochi metri dalla Porta Cornea etrusca del III secolo a.C., appena sotto il centro storico, Ada Gourmet è l’unica stella Michelin della città, ottenuta nel 2024 da Ada Stifani, prima donna a conquistare il riconoscimento in Umbria. Leccese di origine e perugina d’adozione, Stifani ha costruito una cucina che tiene insieme il Salento, l’Umbria e rimandi giapponesi e spagnoli, negli spazi di un ex granaio che fu anche una storica discoteca cittadina.

Per Umbria Jazz ha ideato Jam Session d’Estate, un piatto che parte da una panzanella di friselle, con cardoncelli in doppia cottura e tartufo estivo: la lavorazione del fungo, croccante fuori e morbido dentro, richiama i cambi d’intensità di un’improvvisazione, mentre il tartufo diventa il richiamo all’eccellenza della terra che ospita il festival.

Deba Sushi, via delle Prome

Sempre nel centro storico, in via delle Prome, Deba Sushi propone una lettura personale della cucina giapponese, costruita sulla contaminazione con i sapori umbri. Il pesce, selezionato con cura e lavorato in casa, si declina in nigiri, sashimi e roll di grande precisione, accanto a proposte fusion come il nigiri con burrata e lime, gli uramaki con tartufo nero o gli abbinamenti giocati su agrumi e fermentazioni locali. La carta delle bevande segue una logica precisa, tra sakè selezionati, Champagne di piccoli vigneron e bollicine italiane pensate per accompagnare il sushi, con un servizio attento e misurato.

Vite – Tavola & Dispensa, via Settevalli

Fuori dal centro storico, in via Settevalli, Vite – Tavola & Dispensa è uno degli indirizzi più interessanti del momento. Il progetto è nato negli spazi che ospitavano L’Acciuga, stellato perugino, dallo stesso team che ha scelto di chiudere il fine dining per un formato più informale: un bistrot-enoteca con dispensa, dove la carta dei vini supera le duemila etichette, da dieci a diecimila euro, tra grandi maison, piccole realtà artigianali e vini naturali.

In cucina lo chef Matteo Peppoloni firma piatti legati al territorio e alle stagioni, dall’uovo morbido con spuma di patate e tartufo al raviolo ripieno di ossobuco con zafferano, fino al piccione con cavolo nero e crema di polenta. La dispensa, con oli, paste artigianali, conserve, salumi e una carta di formaggi italiani e francesi, si vive sia al tavolo sia come spazio di acquisto.

Osteria Emiliana La Favorita, Bastia Umbra

A Bastia Umbra, il centro della piana a una decina di chilometri dal capoluogo, l’Osteria Emiliana La Favorita dedica al festival il piatto Blue Note, ispirato alla nota imperfetta che dà carattere all’improvvisazione jazzistica. Si tratta di un raviolo di pasta fresca ripieno di sgombro servito su acqua di cozze, una preparazione giocata sull’equilibrio tra precisione tecnica e sorpresa.

L’articolo Umbria Jazz a tavola: cinque indirizzi da provare a Perugia è tratto da Forbes Italia.