13 Agosto 2026

Trump citato in giudizio: sotto accusa la vendita dell’accesso anticipato ai suoi post su Truth Social

Il presidente Donald Trump è stato citato in giudizio mercoledì da due gruppi mediatici a causa del piano della società controllante di Truth Social di vendere un accesso anticipato ai suoi post sui social media, definendo la proposta “straordinaria, corrotta e incostituzionale”.

Fatti chiave

The Intercept Media e l’organizzazione no-profit Freedom of the Press Foundation, in una denuncia presentata mercoledì presso il tribunale del distretto sud di New York, hanno chiesto alla corte di bloccare il piano, sostenendo che il presidente “è destinato a trarre un vantaggio finanziario fornendo informazioni governative in grado di muovere i mercati a chi è disposto e in grado di pagare la sua azienda personale».

Trump Media & Technology Group ha annunciato a luglio che avrebbe offerto agli abbonati paganti fino a 100mila dollari al mese un accesso anticipato ai post di Trump su Truth Social, battezzando il programma “Truth API” e affermando che era “progettato per le organizzazioni maggiormente colpite dal costo di un ritardo nell’informazione”.

The Intercept, in una dichiarazione in cui annuncia la causa, ha accusato Trump di violare il Primo Emendamento e i diritti dei giornalisti e dei cittadini bloccando il pari accesso alle informazioni ufficiali.

Citazione chiave

Ben Muessig, direttore responsabile di The Intercept, ha dichiarato: «Trump sta cercando di arricchirsi privatizzando informazioni governative che non ha alcun diritto di vendere. Non permetteremo che la passi liscia».

Quante aziende hanno aderito a Truth API?

L’amministratore delegato di Trump Media, Kevin McGurn, ha dichiarato lunedì durante la conference call sui risultati finanziari che più di 10 aziende hanno siglato accordi per Truth API, “generalmente per una cifra compresa tra 60mila e 100mila dollari al mese”. McGurn non ha reso noto quali società abbiano aderito al piano, ma ha precisato che Trump Media ha trattative avanzate con grandi testate giornalistiche e sviluppatori di modelli linguistici di grandi dimensioni (Llm).

Contesto

Trump ha utilizzato la sua piattaforma Truth Social per annunciare nomine di alti funzionari dell’amministrazione, campagne di bombardamento in Iran e nuovi dazi. I recenti post di Trump sulla guerra in Iran hanno mosso i mercati e il prezzo del petrolio, influenzando l’inflazione negli ultimi mesi. Trump Media aveva brevemente pianificato di scorporare Truth Social trasformandola in una società indipendente, ma ha fatto marcia indietro rispetto al piano a giugno, “dopo un’ulteriore valutazione”.

Le azioni della società sono scese al minimo da due settimane lunedì, dopo aver riportato un’altra perdita trimestrale, per un totale di 238,1 milioni di dollari nell’ultimo trimestre, con oltre 190 milioni di perdite attribuite a svalutazioni non realizzate su asset digitali e titoli azionari.

L’articolo Trump citato in giudizio: sotto accusa la vendita dell’accesso anticipato ai suoi post su Truth Social è tratto da Forbes Italia.

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