5 Agosto 2026

SpaceX batte le attese e vola a 7,8 miliardi di ricavi. Ma il titolo crolla a Wall Street

SpaceX ha pubblicato i primi risultati trimestrali dalla quotazione in Borsa, mostrando una crescita ben superiore alle aspettative del mercato. Nel periodo aprile-giugno il fatturato ha raggiunto 7,8 miliardi di dollari, in aumento del 92% rispetto ai 4,1 miliardi dello stesso periodo del 2025 e oltre le stime di Wall Street, ferme a poco più di 6,8 miliardi.

Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi hanno così raggiunto 12,5 miliardi di dollari, contro gli 8,1 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. La società ha però chiuso il trimestre con una perdita netta di 541 milioni di dollari. Al netto di alcune componenti straordinarie, l’utile rettificato è stato pari a 3,5 miliardi di dollari.

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Starlink continua a trainare i conti

Il principale contributo alla crescita è arrivato ancora una volta da Starlink. Il servizio di internet satellitare ha generato quasi 4,3 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre, rappresentando oltre la metà del fatturato complessivo del gruppo. Gli abbonati hanno raggiunto quota 12 milioni alla fine di giugno, il doppio rispetto a un anno prima e il 17% in più rispetto alla fine del primo trimestre. Dopo aver chiuso il 2025 con 8,9 milioni di utenti, la piattaforma ha continuato ad accelerare la propria espansione nel corso del 2026.

Il ricavo medio per utente si è attestato a 66 dollari, stabile rispetto ai primi tre mesi dell’anno ma in calo rispetto agli 85 dollari registrati dodici mesi prima, riflettendo l’espansione in nuovi mercati e l’introduzione di offerte a prezzi più competitivi.

Gli investimenti in IA pesano sul titolo

Il mercato però si sta concentrando su altro. Il titolo ha infatti aperto le contrattazioni a Wall Street in calo con una perdita di oltre l’11% per poi risalire a circa -8%, a circa 115 dollari per azione, prezzo inferiore a quello della ipo. A spaventare gli alti investimenti in conto capitale per 18,4 miliardi di dollari, che hanno superato le attese del mercato. Di questi, circa 15,8 miliardi sono stati destinati allo sviluppo dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale sui quali ancora non c’è molta certezza su quali margini possano rendere.
Per il resto 1,4 miliardi sono stati investiti in Starlink e quasi 1,2 miliardi nelle attività spaziali.

La società ha inoltre comunicato che la capacità di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale ha raggiunto 1,4 gigawatt, rispetto a 1 gigawatt del trimestre precedente e ai 0,4 gigawatt di un anno fa. Nel corso della conference call con gli investitori, Elon Musk ha affermato che lo sviluppo dell’infrastruttura procede “molto rapidamente” e ha ribadito che SpaceX punta a costruire oltre 2 gigawatt di capacità di calcolo entro la fine dell’anno, per arrivare a circa 10 gigawatt entro la fine del 2027.

Liquidità oltre i 94 miliardi dopo l’Ipo

L’Ipo di giugno ha in ogni caso rafforzato in modo significativo la struttura finanziaria della società. A fine trimestre SpaceX disponeva di 94,4 miliardi di dollari tra cassa e disponibilità equivalenti, rispetto ai 24,7 miliardi registrati alla fine del primo trimestre. Nello stesso periodo sono aumentati anche il debito e le passività legate ai leasing finanziari, saliti a 36,8 miliardi di dollari dai 22 miliardi di tre mesi prima.

Partnership con Nvidia e acquisizione di Cursor

Tra le principali iniziative strategiche del trimestre, SpaceX ha annunciato una partnership con Nvidia per sviluppare sistemi di “space compute”, hardware destinato a eseguire modelli e servizi di intelligenza artificiale direttamente su satelliti alimentati da pannelli solari. Il progetto prevede la realizzazione del carico di calcolo satellitare “Starmind AI1”, equipaggiato con Gpu Nvidia Rubin e Cpu Vera.

La società ha inoltre confermato l’acquisizione della startup Cursor, annunciata a luglio per un valore di circa 60 miliardi di dollari. L’operazione, soggetta alle autorizzazioni previste, dovrebbe essere completata nel terzo trimestre del 2026. Aprendo la conference call, Musk ha definito i risultati del trimestre “un’altra pietra miliare” nel percorso di crescita della società. Il fondatore ha inoltre annunciato che i primi satelliti Starlink V3 saranno lanciati con il prossimo volo di Starship, un passaggio che dovrebbe contribuire ad aumentare ulteriormente la capacità della rete.

L’articolo SpaceX batte le attese e vola a 7,8 miliardi di ricavi. Ma il titolo crolla a Wall Street è tratto da Forbes Italia.