29 Luglio 2026

Questa azienda italiana vuole cambiare il modo in cui parliamo di salute femminile

Articolo tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Parlare oggi di salute femminile significa ampliare la prospettiva e considerare la persona nella sua interezza, considerare anche qualità della vita, benessere sessuale, longevità attiva e superamento degli stereotipi legati all’età. È in questo contesto che si inserisce il percorso di Innate, azienda italiana che dal 2004 sviluppa e produce dispositivi medici, nata dalla visione di Federico Panzieri, fondatore della prima storica sede a Novi Ligure, in provincia di Alessandria.

Dopo aver consolidato la presenza nel settore ortopedico con soluzioni a base di acido ialuronico per l’osteoartrite, oggi Innate sta ampliando il proprio focus sulla salute ginecologica, sviluppando prodotti pensati per accompagnare la donna nelle diverse fasi della vita e interpretando le sue diverse esigenze. Tramite dispositivi medici ad alta innovazione e specifico campo di applicazione, l’azienda offre diverse soluzioni con un occhio sempre attento ai feedback del mercato.

Dispositivi medici per il benessere intimo e la menopausa

Tra questi, ovuli vaginali arricchiti con acido ialuronico e altre soluzioni dedicate al benessere intimo femminile, studiati per rispondere a problematiche spesso sottovalutate ma con un forte impatto sulla quotidianità, come secchezza, fastidi e dolore durante i rapporti sessuali, soprattutto in menopausa. L’approccio dell’azienda si fonda su un concetto: il benessere deve essere olistico. La salute non riguarda solo la cura della patologia, ma anche la possibilità di vivere pienamente il proprio corpo, la propria autonomia e la propria identità a ogni età.

La partnership con Fimba Italia e il maxibasket femminile

Questa visione ha portato Innate a distribuire i suoi prodotti in più di 60 paesi e, negli ultimi anni, a legare il proprio nome anche al mondo del maxibasket italiano, una delle collaborazioni più rappresentative dell’azienda. Innate sponsorizza le nazionali Fimba Italia Maxibasket maschili over 55 e over 60, ma soprattutto la Fimba Italia Maxibasket femminile over 55, composta da ex atlete di Serie A che negli anni hanno trasformato lo sport in uno strumento di sensibilizzazione sociale e culturale. Squadra che ha partecipato ai Campionati Europei Fimba di maxibasket ad Atene, dal 26 giugno al 5 luglio.

Il progetto “Non solo basket” e i diritti delle donne nello sport

Le atlete non si limitano all’attività agonistica e hanno grande attenzione al concetto di identità al femminile: partecipano a incontri nelle scuole, convegni e iniziative dedicate alla salute, alla parità di genere e alla tutela delle donne nello sport, con un progetto che si chiama ‘Non solo basket’ nato da Annamaria Meterangelis e Mabel Bocchi, presidente onoraria e icona del basket femminile, mancata a dicembre del 2025. Tra questi, anche gli appuntamenti legati alla Carta dei diritti delle donne nello sport, creata nel 1985, che punta a garantire pari opportunità, contrastare gli stereotipi e tutelare l’integrità fisica e psicologica delle atlete.

Invecchiamento attivo e abbattimento degli stereotipi

Negli ultimi anni le giocatrici hanno preso parte a eventi come Ambasciatrici di Pace a Palermo, contribuendo ad aprire un dibattito più ampio sul ruolo sociale della donna over 55 e sul concetto stesso di anzianità. Perché oggi una donna over 55 non può più essere raccontata attraverso gli stereotipi delle generazioni precedenti. È un soggetto attivo, consapevole, che investe nella propria salute mentale e fisica, che continua a fare sport, a viaggiare, a lavorare, a costruire relazioni e a prendersi cura del proprio benessere con lo sport come mezzo di mediazione.

Ed è proprio qui che il percorso di Innate incontra quello del maxibasket: nella volontà comune di abbattere stereotipi e costruire una nuova cultura dell’invecchiamento attivo. Da una parte, l’azienda investe in ricerca e innovazione per sviluppare dispositivi medici dedicati alla qualità della vita; dall’altra, queste atlete dimostrano concretamente che età, salute e femminilità possono convivere in modo nuovo, libero e contemporaneo, dove il valore femminile non ha una data di scadenza.

Non è un caso che molti eventi sportivi siano preceduti da giornate formative nelle scuole: il cambiamento culturale parte anche dalle nuove generazioni. Creare oggi un’immagine diversa dell’età adulta significa costruire una società più inclusiva domani. In questo senso, la collaborazione tra Innate e il mondo del maxibasket rappresenta molto più di una sponsorizzazione: è una presa di posizione culturale sul futuro del benessere, della salute femminile e dell’active aging.

L’articolo Questa azienda italiana vuole cambiare il modo in cui parliamo di salute femminile è tratto da Forbes Italia.