Articolo tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Parlare oggi di salute femminile significa ampliare la prospettiva e considerare la persona nella sua interezza, considerare anche qualità della vita, benessere sessuale, longevità attiva e superamento degli stereotipi legati all’età. È in questo contesto che si inserisce il percorso di Innate, azienda italiana che dal 2004 sviluppa e produce dispositivi medici, nata dalla visione di Federico Panzieri, fondatore della prima storica sede a Novi Ligure, in provincia di Alessandria.
Dopo aver consolidato la presenza nel settore ortopedico con soluzioni a base di acido ialuronico per l’osteoartrite, oggi Innate sta ampliando il proprio focus sulla salute ginecologica, sviluppando prodotti pensati per accompagnare la donna nelle diverse fasi della vita e interpretando le sue diverse esigenze. Tramite dispositivi medici ad alta innovazione e specifico campo di applicazione, l’azienda offre diverse soluzioni con un occhio sempre attento ai feedback del mercato.
Dispositivi medici per il benessere intimo e la menopausa
Tra questi, ovuli vaginali arricchiti con acido ialuronico e altre soluzioni dedicate al benessere intimo femminile, studiati per rispondere a problematiche spesso sottovalutate ma con un forte impatto sulla quotidianità, come secchezza, fastidi e dolore durante i rapporti sessuali, soprattutto in menopausa. L’approccio dell’azienda si fonda su un concetto: il benessere deve essere olistico. La salute non riguarda solo la cura della patologia, ma anche la possibilità di vivere pienamente il proprio corpo, la propria autonomia e la propria identità a ogni età.
La partnership con Fimba Italia e il maxibasket femminile
Questa visione ha portato Innate a distribuire i suoi prodotti in più di 60 paesi e, negli ultimi anni, a legare il proprio nome anche al mondo del maxibasket italiano, una delle collaborazioni più rappresentative dell’azienda. Innate sponsorizza le nazionali Fimba Italia Maxibasket maschili over 55 e over 60, ma soprattutto la Fimba Italia Maxibasket femminile over 55, composta da ex atlete di Serie A che negli anni hanno trasformato lo sport in uno strumento di sensibilizzazione sociale e culturale. Squadra che ha partecipato ai Campionati Europei Fimba di maxibasket ad Atene, dal 26 giugno al 5 luglio.
Il progetto “Non solo basket” e i diritti delle donne nello sport
Le atlete non si limitano all’attività agonistica e hanno grande attenzione al concetto di identità al femminile: partecipano a incontri nelle scuole, convegni e iniziative dedicate alla salute, alla parità di genere e alla tutela delle donne nello sport, con un progetto che si chiama ‘Non solo basket’ nato da Annamaria Meterangelis e Mabel Bocchi, presidente onoraria e icona del basket femminile, mancata a dicembre del 2025. Tra questi, anche gli appuntamenti legati alla Carta dei diritti delle donne nello sport, creata nel 1985, che punta a garantire pari opportunità, contrastare gli stereotipi e tutelare l’integrità fisica e psicologica delle atlete.
Invecchiamento attivo e abbattimento degli stereotipi
Negli ultimi anni le giocatrici hanno preso parte a eventi come Ambasciatrici di Pace a Palermo, contribuendo ad aprire un dibattito più ampio sul ruolo sociale della donna over 55 e sul concetto stesso di anzianità. Perché oggi una donna over 55 non può più essere raccontata attraverso gli stereotipi delle generazioni precedenti. È un soggetto attivo, consapevole, che investe nella propria salute mentale e fisica, che continua a fare sport, a viaggiare, a lavorare, a costruire relazioni e a prendersi cura del proprio benessere con lo sport come mezzo di mediazione.
Ed è proprio qui che il percorso di Innate incontra quello del maxibasket: nella volontà comune di abbattere stereotipi e costruire una nuova cultura dell’invecchiamento attivo. Da una parte, l’azienda investe in ricerca e innovazione per sviluppare dispositivi medici dedicati alla qualità della vita; dall’altra, queste atlete dimostrano concretamente che età, salute e femminilità possono convivere in modo nuovo, libero e contemporaneo, dove il valore femminile non ha una data di scadenza.
Non è un caso che molti eventi sportivi siano preceduti da giornate formative nelle scuole: il cambiamento culturale parte anche dalle nuove generazioni. Creare oggi un’immagine diversa dell’età adulta significa costruire una società più inclusiva domani. In questo senso, la collaborazione tra Innate e il mondo del maxibasket rappresenta molto più di una sponsorizzazione: è una presa di posizione culturale sul futuro del benessere, della salute femminile e dell’active aging.
L’articolo Questa azienda italiana vuole cambiare il modo in cui parliamo di salute femminile è tratto da Forbes Italia.