12 Agosto 2026

Le 20 esperienze esclusive che ogni imprenditore dovrebbe vivere almeno una volta nella vita

Agosto è l’unico mese in cui il calendario concede una tregua e la testa smette di rincorrere le scadenze. Settembre, del resto, è il lunedì dell’anno, il primo giorno di scuola per chi lavora: si torna con i budget da rifare, i piani da approvare, le decisioni rinviate a giugno che chiedono una risposta. Proprio per questo le ore di adesso valgono più di quelle che verranno, perché sono le uniche in cui si può ancora scegliere senza fretta cosa mettere nell’anno che comincia.

Da qui nasce l’idea di questa selezione di esperienze da fare almeno una volta nella vita, che hanno in comune una barriera più interessante del lusso che protegge. Un permesso contingentato, una stagione di poche settimane, una lista d’attesa, una marea che decide se si parte o no. Alcune si esauriscono in una mattina, altre chiedono ventuno giorni e un fuso orario nuovo ogni due.

Fare il giro del mondo su un jet privato

Il Four Seasons Private Jet Experience celebra nel 2025 dieci anni di attività, con oltre quaranta viaggi compiuti su trenta destinazioni. L’aereo è un Airbus A321neo-LR personalizzato, configurato per soli quarantotto ospiti, con a bordo un concierge di viaggio, un direttore dell’esperienza ospiti, un executive chef e un medico.

Gli itinerari 2027 comprendono Uncharted Discovery, dal 20 gennaio al 9 febbraio, da 234.000 dollari a persona in doppia, che parte da Los Angeles e tocca Tamarindo, Machu Picchu, Buenos Aires, Antartide, Cartagena e Costa Rica; Asia Unveiled, dall’11 al 26 febbraio, da 167.000 dollari, fra Tokyo, Bali, Angkor Wat, Hoi An, Bhutan, Maldive e Bangkok; International Intrigue, dal 3 al 23 marzo, da 230.000 dollari, con accesso a Santa Maria del Fiore e alla bottega dove Michelangelo scolpì il David; New World Icons, dal 26 marzo al 14 aprile, da 219.000 dollari, che include Hong Kong, Langkawi, Jaipur, Venezia con soggiorno al Danieli, il Circolo d’Oro islandese, Anguilla e Los Cabos; Timeless Encounters, dal 15 aprile al 6 maggio, da 235.000 dollari, giro del mondo classico da Kona a Londra. Il programma è operato e venduto da TCS World Travel, l’aeromobile da Titan Airways.

Visitare il MoMA a museo chiuso

Per chi cerca un’esperienza davvero esclusiva, il MoMA offre visite guidate private prima o dopo l’orario di apertura. Accompagnati da uno storico dell’arte, si possono esplorare le gallerie quasi completamente vuote, soffermandosi davanti a capolavori di Van Gogh, Picasso, Warhol o Rothko senza la folla che caratterizza normalmente il museo. L’esperienza può proseguire con una cena al The Modern, il ristorante due stelle Michelin affacciato sul celebre Sculpture Garden del MoMA. La cucina contemporanea dello chef Thomas Allan e l’eleganza degli spazi ne fanno uno degli indirizzi gastronomici più prestigiosi di Manhattan, ideale per concludere una giornata dedicata all’arte.

Bere whisky in Scozia

Lo Scotch, aperto nel 2013 all’interno del cinque stelle The Balmoral di Edimburgo, custodisce la più vasta collezione di whisky scozzesi accessibile al pubblico in città: oltre quattrocento etichette provenienti unicamente dai territori di produzione scozzesi, Speyside, Islay, Campbeltown, Islands, Lowlands e Highlands, con miscele, malti e annate che risalgono al 1940.

Il progetto d’interni è di Olga Polizzi, direttrice del design di Rocco Forte Hotels: tonalità ambrate, una credenza artigianale a pannelli di quercia al centro della sala, lana, corda e pelle, bancone in ottone lucido e granito nero sormontato da un’opera retroilluminata di Hubertus Hohenlohe. Tre Whisky Ambassador in abito highland realizzato da Kinloch Anderson guidano gli ospiti nella scelta, accompagnati da una selezione di acque Uisge Source e da un menu di piatti tradizionali scozzesi. Al vertice della proposta, il percorso di degustazione Icone della Scozia, dedicato a single cask e imbottigliamenti di distillerie chiuse, al costo di 2.500 sterline a persona.

Fare un safari in Sudafrica

Il Sudafrica ha integrato il turismo responsabile nella politica nazionale nel 1996, e da quella scelta discende un’idea di safari che si è allontanata dalla caccia fotografica ai Big Five. Lo slow safari invita a osservare anche i Little Five, il formicaleone, il toporagno elefante, la tartaruga leopardo, lo scarabeo rinoceronte e il tessitore dei bufali, con una valenza dichiaratamente educativa.

Le modalità di visita comprendono i percorsi a piedi guidati da naturalisti nel Kruger National Park, nella Sabi Sand Nature Reserve e a Shamwari, l’attraversamento a cavallo dell’altopiano del Waterberg e il sorvolo in mongolfiera delle piane di Mpumalanga. Sul fronte della conservazione, Hluhluwe-iMfolozi è l’epicentro della tutela del rinoceronte bianco, l’Addo Elephant National Park è dedicato ai pachidermi, Shamwari nell’Eastern Cape ha acquisito di recente 1.338 ettari per reintrodurre specie un tempo autoctone a partire dalla iena maculata, e la Samara Private Game Reserve lavora al ripristino di un ecosistema di oltre cinquecentomila ettari.

Nel Northern Cape, Tswalu, la più grande riserva privata del Paese, accoglie un numero limitato di ospiti nel Kalahari e porta avanti da trent’anni un programma di restauro ambientale.

Fare la colazione più lussuosa d’Italia

Il Grand Hotel Principe di Piemonte apre sul lungomare di Viareggio dal 1922, facciata Liberty, ottanta camere, due chiavi Michelin. La sua prima colazione, servita nel Salone degli Arazzi, ha ottenuto il premio speciale di 50 Top Italy 2024 come migliore colazione d’Italia ed è aperta anche a chi non soggiorna in albergo. La supervisione è di Giuseppe Mancino, nel 2014 il più giovane chef italiano a ottenere la seconda stella Michelin, che dirige Il Piccolo Principe, unico due stelle della costa toscana.

Il repertorio va dalle ostriche alle uova di struzzo, con ortaggi dell’orto biodinamico o di produttori locali, farina di grano italiano macinata a pietra e lievitazione lenta, sessanta bowl fra cereali e semi, e corner costruiti attorno a singoli produttori, fra cui il macellaio casentinese Simone Fracassi. Il pesce arriva dalle uscite di un pescatore locale che comunica il pescato direttamente al direttore food and beverage.

Vivere il Gran Premio di Monaco nel lusso

Il circuito cittadino del Principato è l’unico del calendario a passare sotto le finestre degli alberghi, e questa geometria urbana ha prodotto negli anni una gerarchia precisa di punti di osservazione. Monte-Carlo Société des Bains de Mer, partner storico dell’Automobile Club de Monaco, accompagna l’intera stagione motoristica monegasca: il Grand Prix Historique in aprile, l’E-Prix e la Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco, che nell’edizione appena conclusasi si è corsa dal 4 al 7 giugno.

Durante il weekend di gara è stato possibile mangiare sulla terrazza del Louis XV di Alain Ducasse all’Hôtel de Paris, al Pavyllon di Yannick Alléno all’Hôtel Hermitage o al Grill in cima al palazzo, mentre le monoposto passavano sotto; per tutti e tre i Gran Premi l’Amazónico ha aperto eccezionalmente anche a pranzo, affiancato dalla Salle Empire, dal Bar Américain, da Em Sherif e dal ristorante L’Hirondelle delle Thermes Marins.

Alla scala urbana si è aggiunta quella verticale: il rooftop del Nikki Beach Monte Carlo, a pochi passi dalla curva del Fairmont, è stato allestito a strisce rosse da APM Monaco, marchio di gioielleria nato nel Principato nel 1982, con Perrier-Jouët come champagne partner e Vanco, Mëstiza e Jack.E in consolle. La Rascasse, riaperta il 9 aprile dopo il rinnovo, dà il nome alla curva che le passa davanti ed è entrata nel gruppo SBM nel 2011: trasformata in sport bar, con pavimento a scacchiera, elementi meccanici a soffitto e la tuta di Charles Leclerc esposta, ha ospitato l’After Race Party per tutte e quattro le giornate. Nelle ore successive alla bandiera a scacchi la mappa si è spostata verso lo Sporting Monte-Carlo e Place du Casino, fra Jimmy’z, COYA, Selva, Buddha-Bar, New Moods e Blue Gin. Per chi ha voluto misurarsi con il tracciato anziché guardarlo, sulla terrazza dell’Orange Verte sono rimasti disponibili due simulatori di guida, da 35 a 120 euro secondo la durata.

Degustare il Barolo in mezzo ai filari che lo producono

A Monforte d’Alba, Réva Winery ha aperto dal 28 giugno 2026 un ciclo di degustazioni mensili, sempre l’ultima domenica del mese. Il format si chiama Vino e Vigneti e comincia alle 9.30, quando le colline sono ancora fresche: una camminata guidata fra i filari storici dedicata alla storia del territorio, alla composizione dei suoli, alle esposizioni solari e ai lavori manuali che accompagnano il ciclo della vite.

La seconda parte si svolge negli spazi del Réva Resort con una degustazione guidata di quattro etichette, Langhe Bianco Grey, Barbera d’Alba Superiore, Langhe Nebbiolo e Barolo Classico. Due ore circa, gruppi di almeno sei persone, sessanta euro a testa, con possibilità di acquistare le bottiglie assaggiate. L’azienda, nata nel 2011, coltiva una trentina di ettari fra Monforte, Novello, Serralunga d’Alba e Verduno.

Per chi preferisce incontrare i grandi vini di Langa a tavola, a Serralunga d’Alba La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti ha ottenuto la terza stella Michelin nel novembre 2025, a ventisei mesi dall’apertura, con tre percorsi degustazione, MAD100% Natura, Emozione e Voyage, una serra visitabile di duecento metri quadri affacciata sui vigneti e sale ridisegnate da Stefano Guidotti.

Fare immersioni alle Seychelles

Le Seychelles sono l’unico arcipelago granitico in mezzo all’oceano: le loro isole principali non sono atolli corallini ma frammenti di crosta continentale rimasti isolati dopo la separazione fra India e Madagascar, e sott’acqua questa origine si traduce in massi, canaloni e pareti di roccia attorno ai quali il corallo si è insediato in un secondo momento.

I resort Constance dell’arcipelago hanno il proprio centro immersioni all’interno della proprietà. A Praslin, Constance Lemuria dispone di un Boat House & Dive Center con scuola PADI: le immersioni rientrano fra le attività a pagamento, insieme allo snorkeling guidato e alla pesca d’altura, mentre l’attrezzatura da snorkeling è compresa nel soggiorno.

Il resort occupa centouno ettari fra Anse Kerlan e Anse Georgette, ha un santuario delle tartarughe e un’elipista interna. A Mahé, Constance Ephelia si affaccia sul parco marino nazionale di Port Launay: il diving PADI è disponibile con supplemento, mentre snorkeling, kayak e catamarano a vela sono inclusi. La struttura occupa centoventi ettari di parco naturale fra due spiagge e comprende la spa più grande dell’Oceano Indiano.

Bere un Martini al Connaught Bar di Londra

Per veri gentleman e esperti, il miglior Cocktail Martini al mondo. E non solo per il gusto, ma per l’intera esperienza. All’interno del Connaught Hotel, a Mayfair il servizio è parte integrante: il Martini viene preparato al tavolo, su un carrello dedicato, figlio di un dialogo diretto con l’ospite e senza rigidità. Non a caso i due celeberrimi bartender italiani Perrone e Bargiani, che da anni guidano questo locale hanno portato il locale al primo posto dei World’s 50 Best Bars nel 2020 e nel 2021.

Vivere la vera estate ibizenca al Pacha

Aperto nel 1973, il Pacha è la struttura che ha reso Ibiza sinonimo di musica da club a livello internazionale. Dal 2013 la domenica appartiene a Solomun +1, residenza costruita su una premessa minima: un solo ospite alla settimana accanto al titolare, set lunghi, console collocata dentro la folla anziché su un palco rialzato.

Nel 2026 la stagione va dal 31 maggio al 4 ottobre e coincide con il ventesimo anno della Diynamic Music, l’etichetta fondata dallo stesso Solomun. Il livello degli ospiti si misura sull’annata precedente, che ha visto passare Skrillex, Anyma, Jamie xx, Four Tet, Peggy Gou, Marco Carola, The Dare e Dennis Sulta. Nato in Bosnia e cresciuto ad Amburgo, quattro volte vincitore dei DJ Awards, Solomun alterna house melodica, deep e tech house con edit rari e materiale inedito.

Risalire il Nilo su una dahabeya

Nile Canopus è una dahabeya a due alberi di cinquantacinque metri, dieci cabine per venti ospiti, quattro suite da diciassette metri quadri con balcone privato e sei cabine da quindici con finestre panoramiche, con gli standard Relais & Chateux. A eccezione di alcuni pezzi antichi selezionati, tutto quanto si trova a bordo è stato realizzato su misura in Egitto. Il riferimento è all’età d’oro del viaggio egiziano di fine Ottocento e ad Amelia Edwards, fra le prime egittologhe, che risalì il fiume per settimane prendendo appunti e disegnando per A Thousand Miles up the Nile; sul ponte superiore una tenda in stile safari riproduce quella di Howard Carter negli anni della scoperta della tomba di Tutankhamon, e viene usata per cene private.

L’itinerario da Luxor ad Aswan prevede imbarco il mercoledì a mezzogiorno e navigazione verso Esna, poi il tempio di Esna alle 7.30 del mattino ed Edfu nel pomeriggio, l’isola di Bassaw con il villaggio e Kom Ombo visitato di sera, l’isola di Herdiab con possibilità di bagno nel fiume e il tempio di Philae ad Aswan, sbarco la domenica mattina. Esiste anche la rotta inversa, da Aswan a Luxor, con Karnak e Luxor visitati compatibilmente con il traffico delle imbarcazioni alla chiusa di Esna.

Sottoporsi a una seduta di crioterapia a novanta gradi sotto zero

The Longevity Suite ha aperto The Longevity Spa sul lago di Como, all’interno del Lake Como Edition. Il trattamento di riferimento è il Cryosuite Total Body: immersione in una camera fredda con temperature comprese fra -85 e -95 gradi per un intervallo fra i tre e i cinque minuti.

Secondo l’azienda il raffreddamento a breve termine migliora circolazione e flusso linfatico, rallenta l’invecchiamento cellulare e sostiene il sistema immunitario; fra gli obiettivi dichiarati, l’aumento della performance sportiva con riduzione dei tempi di recupero, il controllo del peso e della composizione corporea, l’accelerazione del metabolismo basale, la stimolazione della produzione di collagene, il drenaggio degli arti inferiori, la riduzione dello stress ossidativo e il miglioramento del tono dell’umore.

Il marchio affianca al protocollo del freddo il format alimentare The Longevity Kitchen, con piani su misura, e sta spostando il proprio baricentro verso il medicale: il Molecular Profile Self Test Kit permette di eseguire il prelievo a casa e di inviare i campioni ai Longevity Expert, che restituiscono esiti e consulenza personalizzata.

Giocare a golf di notte a Courmayeur

Il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses, che ha compiuto novant’anni, resta aperto da giugno a ottobre seguendo il ritmo delle stagioni alpine. Il percorso è nato negli anni Trenta su progetto dell’inglese Peter Gannon ed è stato rivisto negli anni Quaranta da Henry Cotton. L’appuntamento che rende il circolo un caso a sé è la Steve’s Golf by Night, nata nel 2015 dalla volontà di alcuni soci del club e arrivata nel 2025 alla decima edizione, promossa da Riccardo Grande Stevens, vicepresidente del nove buche. Si gioca un Louisiana a coppie con circa tremila led di vario colore posizionati a bordo campo, e la serata è aperta anche a chi non gioca, con concerto dal vivo sul terreno di gioco e cocktail.

La competizione è riservata a soci e ospiti fino a un massimo di quarantotto giocatori. La data viene scelta fra le notti più buie della stagione: in passato si era giocato al chiaro di luna, ma gli organizzatori si sono accorti che il satellite, troppo luminoso, non aiutava i giocatori. La formula prevede palline fluorescenti e led lungo il campo, e il premio maggiore va agli ultimi classificati, che devono però servire ai tavoli durante la spaghettata notturna di fine torneo.

Mangiare da un tristellato prima dell’opera all’Arena di Verona

L’anfiteatro romano di piazza Bra ospita dal 1913 il Festival lirico più longevo al mondo in uno spazio all’aperto, con allestimenti scenici pensati per una cavea che supera i tredicimila posti e con l’usanza del pubblico che accende le candeline prima dell’inizio. Gli spettacoli cominciano dopo il tramonto e lasciano quindi scoperta la fascia oraria che li precede, quella in cui la città si riempie di spettatori con poche ore a disposizione.

Su quella finestra Casa Perbellini 12 Apostoli ha costruito il format Preludio, attivo dal martedì al venerdì nelle serate di spettacolo, fra le 18.45 e le 20.30: il tempo per cenare e raggiungere l’anfiteatro, che dista pochi minuti a piedi, prima dell’inizio della rappresentazione. Giancarlo Perbellini propone tre percorsi degustazione, Io e Silvia dedicato alla moglie, Storie di Casa costruito sui suoi piatti storici e L’Essenza in versione vegetariana priva di glutine, latticini, pesce e carne, oppure una formula à la carte con due o tre portate e possibilità di abbinamento vini. Fra i piatti, il risotto all’Amarone con scampi e peperoni dolci.

Vedere le corse del più grande impianto ippico integrato al mondo dalla propria suite

The Meydan Hotel sorge sul bordo del Meydan Racecourse, a Dubai, e ogni balcone si affaccia sulla pista. L’impianto conta un tracciato in dirt da 1.750 metri e uno in erba da 2.400; la stagione va da novembre a marzo e si articola in sedici serate riunite sotto il nome di Dubai Racing Carnival, con chiusura alla Dubai World Cup. Nelle serate di gara sono disponibili pacchetti che uniscono ingresso e ristorazione. L’albergo, oggi nel gruppo Kerzner, si trova a pochi minuti da Downtown e dall’aeroporto internazionale e affianca alle corse la Meydan Tennis Academy con campi da tennis e padel, il campo da golf a nove buche The Track e una piscina a sfioro sul tetto affacciata sulla pista.

Bere un Bloody Mary nel bar in cui è stato inventato

Al King Cole Bar del St. Regis di New York, nel 1934, creò la versione attuale del celebre drink. Alla base di vodka e succo di pomodoro furono aggiunti sale, pepe, limone e salsa Worcestershire. Da allora il Bloody Mary è il cocktail firma dell’intero marchio St. Regis, e ogni struttura del gruppo ne propone una versione legata alla propria destinazione. La sala è dominata dal murale di Maxfield Parrish che raffigura John Jacob Astor IV nei panni di Old King Cole.

Vedere le stelle nel buio assoluto del deserto

Nel deserto di Sharqiya Sands, in Oman, l’ospitalità si è organizzata attorno all’assenza di illuminazione artificiale. Il Canvas Club Oman allestisce campi mobili privati, il Desert Night Camp propone tende con piscina privata, il Magic Camp lavora sulla formula dell’eco-glamping. Chi vuole aggiungere una cena memorabile può salire al Diana’s Point dell’Anantara Al Jabal Al Akhdar, terrazza a picco sul canyon dalla quale Diana si affacciò nel 1986, con menù preparati da uno chef personale.

Navigare verso il Grande Nord

A bordo della Norwegian Prima, Norwegian Cruise Line propone una crociera di undici giorni da Southampton a Reykjavík che attraversa Belgio, Paesi Bassi, Norvegia e Islanda senza cambi d’albergo né spostamenti via terra. Dopo gli scali a Zeebrugge, porta d’accesso a Bruges, e ad Amsterdam, l’itinerario raggiunge Bergen, il fiordo di Geiranger e Ålesund, celebre per la sua architettura Art Nouveau, quindi prosegue verso l’Islanda con soste ad Akureyri e Ísafjörður prima dell’arrivo nella capitale. La formula Freestyle Cruising rinuncia a orari fissi e dress code, mentre gli spazi panoramici dell’Ocean Boulevard, la Mandara Spa e l’ampia proposta gastronomica completano l’esperienza a bordo.

Provare la skincare farmaceutica coreana orientata alla longevità cellulare

From The Skin è un marchio professionale nato dalla ricerca farmaceutica sudcoreana, distribuito in esclusiva in Europa da N.88 SRLS. L’impostazione non lavora sull’effetto immediato ma sulla salute cellulare e sulla luminosità della pelle nel tempo: formulazioni waterless, glutatione ad alta purezza al 98,2 per cento, collagene a 300 Dalton e la tecnologia brevettata Gel-to-Film. Il percorso, chiamato The Art of Skin Longevity, alterna rituali, texture e tecniche professionali sotto la guida di una mentor di estetica e di una docente di face yoga.

Assistere al match di boxe britannico più importante del secolo

Anthony Joshua e Tyson Fury si inseguono dal 2016, quando entrambi detenevano contemporaneamente versioni del titolo mondiale dei massimi: dieci anni di trattative fallite, scadenze mancate e rinvii che hanno reso l’incontro la saga più lunga del pugilato britannico. Ora finalmente ci siamo: il promoter Eddie Hearn ha confermato la firma dei contratti; l’incontro è atteso per novembre, con New York indicata come sede probabile e Wembley ancora fra le opzioni.

Sorvolare la Val d’Orcia in elicottero

La Val d’Orcia è un paesaggio meraviglioso: le colline che oggi appaiono sulle copertine sono il risultato della bonifica agraria condotta dai senesi fra Trecento e Quattrocento e della successiva idea rinascimentale di territorio ordinato, tanto che l’Unesco l’ha iscritta nella lista del patrimonio mondiale come esempio di come il pensiero estetico di un’epoca abbia modellato la campagna. Vista da terra se ne coglie una porzione per volta; vista dall’alto se ne legge invece il disegno, i filari che seguono le curve di livello, i cipressi piantati lungo i crinali, i borghi collocati a distanza regolare l’uno dall’altro. Da qui il senso dell’esperienza: capire in una giornata una geografia che è stata pensata, e non semplicemente attraversarla.

Castiglion del Bosco, a Rosewood Hotel, ha costruito su questo il programma Vola Brunello, una giornata intera con elicottero privato a disposizione. La mattina è dedicata alla visita privata di Podere Le Ripi, il pranzo si svolge al ristorante stellato Il Silene, il pomeriggio prevede la visita privata a Castiglion del Bosco; fra uno spostamento e l’altro, il volo passa sopra Montalcino, Pienza e Montepulciano, ovvero i tre punti attorno ai quali ruota tanto la storia del Brunello quanto quella urbanistica della valle.

Ballare nel deserto

Mdlbeeast opera nei paese arabi come piattaforma di turismo culturale con un calendario di eventi distribuito su tutto l’anno. I due appuntamenti principali sono Soundstorm, festival i cui set del 2025 sono stati pubblicati in Spatial Audio su Apple Music con Armin van Buuren, Alok, Steve Aoki, Omar Basaad ed Elfuego, e XP Music Futures, conferenza annuale dedicata all’industria musicale, in programma a Riad dal 26 al 28 novembre 2026. Il valore dell’esperienza sta nella trasformazione in corso: un Paese che fino a pochi anni fa non aveva alcuna infrastruttura per la musica dal vivo e che oggi la costruisce come leva di apertura culturale.

L’articolo Le 20 esperienze esclusive che ogni imprenditore dovrebbe vivere almeno una volta nella vita è tratto da Forbes Italia.