29 Giugno 2026

La siciliana Archimede raccoglie 1,5 milioni per la gestione di infrastrutture off-grid

Archimede, startup innovativa deep-tech con sede a Siracusa, ha chiuso un round seed da 1,5 milioni di euro, superando l’obiettivo iniziale di raccolta fissato a 1 milione di euro.

“In poco più di due anni abbiamo trasformato un’idea nata in Sicilia in una startup tecnologica pronta a crescere sui mercati internazionali”, ha detto Riccardo Puglisi, ceo e co-founder di Archimede. “Vogliamo rendere semplice e accessibile la gestione di infrastrutture e asset remoti, integrando energia, connettività satellitare e controllo software in un unico sistema. Vogliamo smontare i luoghi comuni sulla Sicilia e dimostrare che l’innovazione può ripartire da qui verso il mondo”.

Cosa fa Archimede

Fondata nel 2024 da Riccardo Puglisi, Alessandro Basile e Ferdinando Anselmi, Archimede ha sviluppato ArchMesh, un kit plug-and-play modulare per la gestione e il monitoraggio di infrastrutture critiche in contesti off-grid. La soluzione integra gestione energetica predittiva, connettività satellitare multi-costellazione e una piattaforma software low-code, permettendo il controllo bidirezionale di impianti e asset distribuiti anche in aree prive di copertura terrestre affidabile. Rendendo più semplice l’adozione di connettività satellitare, gestione energetica e automazione software, Archimede punta a trasformare infrastrutture isolate in nodi intelligenti e monitorabili, contribuendo alla resilienza operativa di filiere industriali e infrastrutturali sempre più distribuite.

Il prodotto è pensato per applicazioni in settori diversi, dall’agricoltura all’oil & gas, dalla logistica alle infrastrutture pubbliche, fino alla difesa, e nasce per risolvere un problema molto concreto: portare dati, controllo e continuità operativa dove energia e connettività tradizionali non sono garantite.

Accanto al prodotto hardware e software, Archimede prevede inoltre lo sviluppo di una modalità open source, pensata per abbassare le barriere di adozione e consentire ad aziende, sviluppatori e system integrator di costruire applicazioni verticali sulla piattaforma.

La società ha già avviato progetti con importanti operatori enterprise. Tra questi, è in fase di avvio un PoC con Eni Joule per testare ArchMesh nella gestione e nel monitoraggio remoto di asset industriali in aree con connettività limitata.

Il round

Il round è stato guidato da Primo Capital, attraverso i suoi fondi Primo Digital, Primo Digital Parallel Italia e Primo Digital Parallel Sud Italia. Si uniscono al round anche Cdp Venture Capital, Plug and Play ed Elis attraverso CrossConnect, il programma Infratech della Rete Nazionale Acceleratori di Cdp Venture Capital, 40Jemz Ventures e Irritec.

L’operazione permetterà ad Archimede di rafforzare il team tecnico e commerciale, completare l’industrializzazione del prodotto, accelerare i progetti pilota con clienti enterprise e avviare l’espansione sui mercati internazionali. L’obiettivo è trasformare ArchMesh in una piattaforma scalabile per la gestione di infrastrutture off-grid, portando tecnologie spaziali e digitali dentro casi d’uso industriali concreti: irrigazione intelligente, monitoraggio di pipeline, tracciamento logistico, gestione di impianti remoti e controllo di asset distribuiti.

L’articolo La siciliana Archimede raccoglie 1,5 milioni per la gestione di infrastrutture off-grid è tratto da Forbes Italia.