Contenuto tratto dal numero di aprile 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Con la bella stagione si riprende a fare movimento e a ricercare l’equilibrio fisico e mentale. Ecco una serie di idee, in Italia e all’estero, per prepararsi al meglio all’estate, tra spa, terme, nutrizione, sport e tecnologie dedicate alla longevità
Dopo l’inverno della sedentarietà e dell’alimentazione più ricca, la primavera riporta il desiderio di mettersi in moto e ritrovare un equilibrio fisico e mentale prima dell’estate. La remise en forme contemporanea non coincide più solo con la dieta o con qualche ora in palestra. Spa, percorsi termali, programmi nutrizionali, attività sportive e nuove tecnologie dedicate alla longevità stanno trasformando il benessere in un’esperienza più articolata, in cui viaggio e cura di sé si intrecciano sempre più spesso.
Spa e terme
Le destinazioni termali restano uno dei pilastri del turismo del benessere europeo.
Nelle Langhe, Il Boscareto Resort & Spa, con La Sovrana Spa, offre un ambiente progettato per alternare piscine, sauna finlandese, bagno turco e trattamenti personalizzati. In un territorio dove vigneti e paesaggio scandiscono i ritmi della giornata, la dimensione del benessere si lega naturalmente alla quiete e al tempo lento della campagna.
A Grado, in Friuli-Venezia Giulia, le Terme Marine costruiscono la propria identità su un elemento semplice e antico: l’acqua di mare. La tradizione della talassoterapia qui risale agli inizi del Novecento e oggi si traduce in percorsi contemporanei come il circuito Wet, dove sauna finlandese, bagno turco con acqua marina, stanza del sale e vasche riscaldate affacciate sulla laguna lavorano insieme su circolazione e metabolismo.
In Alto Adige, l’Hotel Terme Merano propone invece un approccio più orientato alla remise en forme stagionale. I trattamenti drenanti e tonificanti, dagli impacchi alle alghe Yin & Yang alle tecniche bioenergetiche con coppettazione, si inseriscono in un sistema termale collegato direttamente alle terme cittadine, con piscine, percorsi Kneipp e spazi dedicati alla rigenerazione muscolare.
Soulspace Yoga Studio
A Firenze, l’Hotel Helvetia & Bristol – Starhotels Collezione propone invece un’esperienza di benessere immersa nella storia della città. La spa è stata realizzata negli ambienti delle antiche terme romane e rilegge il rituale termale in chiave contemporanea. Il percorso si sviluppa tra spazi ispirati alla tradizione classica – dal calidarium con vapore caldo al sudatorium a calore secco, fino al frigidarium dedicato alla riattivazione della circolazione – con al centro il Lacus Quietis, una vasca pensata per favorire rilassamento e rigenerazione.
A Ischia, il Mezzatorre Hotel & Thermal Spa valorizza invece una delle pratiche più antiche della medicina termale: la fangoterapia. Il resort dispone di una sorgente privata di acqua salsobromoiodica ipertermale che sgorga a oltre 55 gradi e alimenta i fanghi utilizzati nei trattamenti. L’argilla viene lasciata maturare per almeno sei mesi nell’acqua minerale per assorbirne le proprietà terapeutiche e viene poi applicata sul corpo a temperature tra i 44 e i 45 gradi per circa 30 minuti, favorendo drenaggio, rilassamento muscolare e riattivazione della circolazione.
Nutrizione e rimedi naturali
La remise en forme passa anche dalla tavola. In Umbria, il Roccafiore Wine Resort & Spa ha dedicato alla primavera una cena interamente vegana ispirata ai quattro elementi della natura. Il percorso gastronomico attraversa ingredienti vegetali e stagionali, dalle radici alle leguminose del territorio, con l’idea che l’alimentazione possa diventare parte integrante di un equilibrio più ampio.
Sulle colline di Merano, il Castello di Fragsburg sviluppa invece un’idea ancora diversa di benessere. La spa curativa Alchemica si ispira alla tradizione erboristica europea e alla medicina naturale. Qui elisir, oli e preparazioni botaniche vengono realizzati direttamente in loco a partire da erbe e fiori raccolti nel territorio circostante. Gli ospiti possono anche partecipare a sessioni dedicate alla preparazione di rimedi naturali, trasformando il trattamento in un’esperienza quasi artigianale.
Un approccio strutturato al rapporto tra alimentazione e benessere si trova anche a Bagni di Pisa Palace & Thermal Spa, storica dimora dei Lorena trasformata in resort termale. Qui il programma ‘Dimagrire in Toscana’ combina consulenza nutrizionale, menu personalizzati e attività fisica leggera in acqua, in un percorso pensato per riequilibrare metabolismo e abitudini alimentari. L’idea non è quella di una semplice dieta temporanea, ma di un lavoro progressivo sullo stile di vita che integra alimentazione controllata, movimento e momenti di recupero.
Per chi vuole fare detox dall’alcol senza rinunciare all’esperienza gastronomica, esistono percorsi alternativi sempre più sofisticati. A Venezia, il ristorante stellato Local ha ideato ‘La Sinfonia del tè’, un menu degustazione in cui le portate dello chef Salvatore Sodano sono abbinate a diverse infusioni di tè servite nel calice da vino, a temperatura ambiente, per esaltarne aromi e struttura proprio come avverrebbe con un grande vino.
Wellness tecnologico
Accanto ai rituali tradizionali cresce l’interesse per tecnologie legate alla prevenzione e alla longevità.
Sul Lago di Como, The Longevity Suite propone trattamenti come la Cryosuite Total Body, una camera a temperature comprese tra -85° C e -95° C dove brevi sessioni stimolano circolazione, metabolismo e recupero muscolare. Il programma si completa con percorsi nutrizionali personalizzati e test molecolari pensati per analizzare i parametri biologici individuali.
A Verona, Talise Spa introduce un altro approccio tecnologico al benessere. All’interno di Palazzo Soave la spa offre innovativi sistemi di galleggiamento terapeutico come Zerobody Dry Float, una tecnologia che sfrutta il principio della sospensione per favorire rilassamento muscolare e recupero mentale.
Anche alcune città stanno diventando veri laboratori di wellness urbano. A poche ore di macchina dall’Italia, Zurigo rappresenta uno degli esempi più interessanti di come il benessere stia evolvendo verso un approccio sempre più scientifico e tecnologico. Spazi come Keen Wellbeing, primo active recovery club d’Europa, propongono programmi basati sull’alternanza di caldo e freddo, combinando sauna, ice bath e tecniche di respirazione per stimolare circolazione, sistema nervoso e recupero muscolare. Centri come Ayun esplorano invece il lato più avanzato della medicina preventiva applicata al benessere, con trattamenti che includono crioterapia, ossigenoterapia iperbarica e terapia a luce rossa dedicate alla rigenerazione cellulare.
Fitness e attività fisica
Sempre più strutture stanno affiancando programmi sportivi ai trattamenti tradizionali.
A meno di un’ora di volo dall’Italia, in Montenegro, Siro Boka Place è uno dei primi esempi europei di destination fitness hotel. Il cuore del progetto è un Fitness Lab di oltre 1.600 metri quadrati, dove allenamenti ad alta intensità, yoga e personal training convivono con un Recovery Lab dedicato al recupero muscolare.
La montagna offre un’altra forma di remise en forme. A Courmayeur lo speed hiking sui sentieri verso La Suche, Tirecorne o il Rifugio Bertone combina dislivelli importanti e ritmo sostenuto, trasformando la salita tra boschi e pascoli alpini in un allenamento di resistenza.
ph. Lorenzo Belfrond
Sul Lago di Garda, il Grand Hotel Fasano affianca all’Aqva Spa attività come mountain bike, tennis al vicino Club Rimbalzello e sport acquatici come windsurf o Sup.
Anche il Verdura Resort, sulla costa sud-occidentale della Sicilia, rafforza questa dimensione con il Verdura Experience Hub, dove un concierge sportivo aiuta gli ospiti a costruire programmi su misura tra escursioni a cavallo, percorsi tra gli uliveti, tiro con l’arco e sessioni di yoga e pilates.
A Zurigo non va sottovalutata nemmeno l’offerta sportiva. Comunità di runner si ritrovano nei run club cittadini, come quelli promossi dal brand svizzero On o dal collettivo She Run. Anche il lago diventa un luogo di attività quotidiana: nei mesi più freddi non è raro vedere nuotatori praticare cold water swimming nelle acque della Limmat o del Lago di Zurigo, spesso in combinazione con sessioni di sauna sulle rive. Tra le esperienze più insolite c’è anche Urbansurf Zürich, dove un’onda artificiale permette di surfare nel cuore della città.
Digital detox
Infine c’è una dimensione sempre più ricercata del turismo wellness: il cosiddetto digital detox, ovvero un periodo lontano da smartphone, notifiche e connessione costante, per ritrovare attenzione, concentrazione e qualità del tempo.
Il Sudafrica si sta specializzando in questo tipo turismo. Un esempio è il Silent Retreat di Bliss & Stars, che consiste in un’esperienza immersa nella natura della Cederberg Wilderness Area: lontani da ogni distrazione, sulle rive del fiume Doring, gli ospiti sono invitati a riscoprire la quiete interiore attraverso il silenzio in un percorso della durata di quattro, cinque o sei giorni. Meditazioni guidate da coach esperti, mindful walking e momenti di riflessione personale vengono accompagnati da pasti bilanciati, attività olistiche, notti sotto il cielo stellato e in chalet di lusso. Un’esperienza ‘unplugged’ non per tutti, ma dal potere trasformativo.
Ma per chi volesse restare più vicino, anche in Sicilia il Verdura Resort propone questo approccio con l’Itinerario del Silenzio, che conduce gli ospiti verso luoghi fuori dai circuiti turistici come il Teatro di Andromeda o il Cretto di Burri di Gibellina, trasformando il viaggio in un esercizio di attenzione e rallentamento.
L’articolo Forma di primavera: spa, terme, nutrizione, sport e tecnologie per prepararsi all’estate è tratto da Forbes Italia.