24 Luglio 2026

Così la formula Slack-Salesforce rivoluziona il business

Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Small Giants. Abbonati!

Se c’è una caratteristica che accomuna molte Pmi italiane è la capacità di fare molto con poco. Team ridotti, strutture snelle e una forte cultura imprenditoriale consentono di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato, ma pongono anche una sfida: come mantenere agilità e vicinanza ai clienti quando l’azienda cresce?

Oggi la risposta passa dalla capacità di mettere a disposizione delle persone strumenti semplici. Non è un caso che il 68% delle piccole imprese utilizzi già regolarmente l’intelligenza artificiale, rispetto al 48% registrato a metà del 2024, secondo un’indagine di QuickBooks. Un’accelerazione che dimostra come l’IA stia rapidamente diventando una leva concreta di produttività e competitività.

Una nuova fase

Mirko Spinelli, rvp sales medium & small business di Salesforce, osserva come la trasformazione digitale delle Pmi italiane stia entrando in una nuova fase. Oggi non si tratta più semplicemente di adottare nuovi strumenti, ma di rendere tecnologia e intelligenza artificiale accessibili e utili nel lavoro quotidiano. Le aziende che stanno ottenendo i risultati migliori sono quelle che riescono a semplificare processi, valorizzare le informazioni e favorire una collaborazione più efficace tra persone, team e clienti. In questo contesto, piattaforme collaborative come Slack stanno diventando un acceleratore concreto di crescita, produttività e innovazione.

I benefici sono evidenti. Le piccole imprese che investono nell’IA hanno quasi il doppio delle probabilità di registrare una crescita anno su anno rispetto a quelle che non la utilizzano, mentre il 73% delle aziende che l’hanno adottata afferma di aver migliorato la propria capacità di competere sul mercato, secondo lo studio Small business AI adoption statistics for 2026, di Capsulecrm.com. Per molte Pmi si tratta della prima tecnologia capace di ridurre il divario con organizzazioni più grandi e strutturate.

La crescita delle Pmi

Tuttavia, l’IA genera valore solo quando le informazioni sono accessibili e condivise. È qui che piattaforme come Slack stanno assumendo un ruolo sempre più strategico. Non si tratta più soltanto di uno strumento di comunicazione interna, ma di un sistema operativo per il lavoro, in grado di connettere persone, dati, processi e applicazioni all’interno di un unico ambiente.

Per molte Pmi la crescita è accompagnata da una progressiva proliferazione di strumenti diversi: software gestionali, crm, piattaforme di marketing, sistemi di ticketing e canali di comunicazione differenti. Il rischio è che le informazioni si frammentino e che il tempo venga assorbito dalla ricerca dei dati anziché dal loro utilizzo.

Cos’è Slack

Slack nasce proprio per superare questa complessità, creando uno spazio unico in cui persone, informazioni e applicazioni dialogano tra loro. Grazie alle integrazioni con migliaia di strumenti e agli agenti AI, le aziende possono accedere più rapidamente alle informazioni necessarie, automatizzare attività ripetitive e accelerare i processi decisionali.

Un ruolo sempre centrale è svolto dalle funzionalità di intelligenza artificiale integrate in Slack. Grazie all’evoluzione di Slackbot le persone possono porre domande in linguaggio naturale, recuperare rapidamente informazioni aziendali, sintetizzare discussioni e individuare contenuti rilevanti senza interrompere il proprio flusso di lavoro. Un approccio che rende l’IA accessibile e immediatamente utile anche per organizzazioni con risorse limitate. Slack e Slackbot sono la porta d’accesso unica a tutto l’ecosistema aziendale.

Molte Pmi iniziano utilizzando Slack come piattaforma collaborativa e operativa, per poi evolvere verso una gestione più strutturata dei clienti e dei dati, consentendo alle aziende di mantenere continuità nelle informazioni e nei processi mentre aumentano dimensioni e complessità aziendali.

Case history

Una realtà significativa che ha scelto Slack come punto di riferimento per la gestione delle informazioni aziendali e delle attività operative, è Idee Per Viaggiare, storico tour operator italiano. Integrando dati, processi e strumenti di analisi in un unico ambiente di lavoro, l’azienda riesce a gestire una base clienti in continua crescita ed evitare pericolosi silos informativi. Slack si è rivelato la chiave perfetta per superare le vecchie logiche frammentate e consentire l’accesso nella vera era dell’Impresa Agentica.

Un percorso simile è stato intrapreso anche da Mattei Group, storica azienda italiana attiva nel settore industriale. Come evidenziato dal ceo, Giulio Contaldi, la capacità di condividere informazioni in modo rapido e strutturato è diventata un fattore essenziale per mantenere competitività. In contesti in cui competenze tecniche, attività operative e relazioni con clienti e fornitori devono convivere quotidianamente, strumenti come Slack aiutano a ridurre la dispersione delle informazioni e a migliorare il coordinamento tra team.

Questi esempi dimostrano come la trasformazione digitale non debba necessariamente passare da progetti complessi o lunghi percorsi di implementazione. Le Pmi hanno bisogno di strumenti che generino valore fin dal primo giorno. È proprio questa semplicità a rendere possibile una diffusione più ampia dell’intelligenza artificiale: gli agenti AI possono operare direttamente all’interno dei flussi di lavoro, recuperando informazioni, sintetizzando contenuti, automatizzando attività ripetitive e supportando decisioni più rapide.

Per questo motivo la sfida delle Pmi italiane non è adottare più tecnologia, ma adottare la tecnologia giusta: quella che riduce la complessità invece di aumentarla, che libera tempo invece di assorbirlo e che rende accessibili capacità che fino a pochi anni fa erano riservate alle grandi organizzazioni.

L’articolo Così la formula Slack-Salesforce rivoluziona il business è tratto da Forbes Italia.