La neobanca olandese bunq ha aperto la sua prima succursale in Italia, introducendo l’Iban locale per i clienti del Paese. Fondata ad Amsterdam nel 2012 dall’imprenditore Ali Niknam, l’istituto opera oggi in oltre 30 mercati europei con una base di oltre 12 milioni di utenti.
Nota per essere stata la prima banca a ottenere una licenza bancaria “greenfield” nell’Unione Europea dopo oltre 35 anni, bunq è stata anche la prima neobanca dell’Ue a raggiungere la redditività, registrando utili trimestrali nel 2022 e un bilancio annuale in attivo nel 2024. Recentemente l’azienda ha focalizzato lo sviluppo della propria infrastruttura sull’intelligenza artificiale generativa, introducendo nei propri servizi funzioni come il budgeting automatizzato, il riconoscimento delle immagini e la traduzione vocale istantanea in 38 lingue.
L’Iban locale
Con il lancio dell’Iban locale, l’Italia diventa il nuovo mercato strategico per bunq in Europa. Gli utenti italiani possono ora affiancare le coordinate nazionali ai cinque Iban europei già disponibili (Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna e Irlanda), centralizzando la gestione finanziaria all’interno di un’unica applicazione. Ciascun conto opera in modo indipendente con un proprio codice Iban e consente di suddividere i fondi in sotto-conti dedicati a spese specifiche, come affitto, viaggi, abbonamenti e risparmi.
“Avendo passato anni tra l’Italia e l’estero, so bene cosa significa affrontare la burocrazia quando tutto sembra più complicato del necessario” afferma Bianca Zwart, chief strategy officer di bunq. “L’Italia merita un modo di gestire il denaro che segua la sua stessa voglia di muoversi. Con l’Iban italiano vogliamo offrire un’esperienza davvero globale grazie ad un conto che funziona ovunque ma parla anche la lingua di casa”.
Con una crescita del 200% in Italia nell’ultimo anno, l’annuncio segue la recente espansione di bunq in Nord America, segnata dall’approvazione della licenza broker-dealer e dalla richiesta di una licenza “de novo” negli Stati Uniti, insieme alla più recente domanda di licenza presentata in Messico.
L’articolo Bunq sbarca in Italia con l’Iban locale: come funziona la neobanca olandese è tratto da Forbes Italia.