14 Aprile 2026

Santoni, con la linea Easy la stringata classica si evolve tra leggerezza e performance

Contenuto tratto dal numero di aprile 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Nel guardaroba maschile la stringata resta uno degli elementi più riconoscibili, grazie a linee essenziali, proporzioni rigorose e un codice formale che ha attraversato decenni senza perdere rilevanza. Confrontarsi con questa silhouette significa intervenire su un equilibrio preciso, dove ogni variazione deve misurarsi con una grammatica consolidata.

Per Santoni, questo confronto è sempre stato un lavoro di integrazione tra il savoir-faire artigianale e la ricerca tecnica, dove i due processi procedono in parallelo, come voci complementari che parlano lo stesso linguaggio. Con la linea Easy, questa relazione diventa particolarmente evidente: sviluppata per accompagnare giornate sempre più dinamiche, tra lavoro, spostamenti e contesti ibridi, la calzatura formale mantiene il proprio valore simbolico, ma si evolve per rispondere a nuove esigenze legate a comfort, flessibilità e leggerezza.

Nell’ambito di questa collezione, la classica Oxford viene così riletta senza perdere la sua identità, attraverso un intervento mirato sulle prestazioni. È qui che si inserisce un approccio inedito, che ridefinisce il modo in cui la scarpa funziona nel contesto contemporaneo. Il primo elemento che segna questo cambiamento è il peso: circa 295 grammi. Un dato che modifica in modo sostanziale l’esperienza d’uso, avvicinandola a quella di una sneaker, pur mantenendo il rigore estetico della stringata. L’attenzione ai dettagli è però quella tipica di Santoni: realizzata in pelle pregiata, la scarpa è rifinita con una fodera in nappa traforata e una morbida soletta interna, pensate per accompagnare il piede durante l’intera giornata. La struttura integra inoltre un sistema elastico nascosto nella tomaia, che favorisce una calzata più adattiva e naturale.

Il progetto si fonda su tre principi – leggerezza, flessibilità e comfort – e introduce soluzioni derivate dal mondo della performance all’interno di una costruzione tradizionale. In questo equilibrio, l’innovazione interviene sulla funzione, trasformando il comportamento della scarpa. A completare l’insieme, la suola in gomma con grafica doubling rielabora il motivo “double buckle”, traducendolo in un pattern funzionale che migliora grip, durabilità e resistenza allo scivolamento – un dettaglio che, come l’intero progetto, lavora in profondità, ridefinendo la relazione tra stile e performance senza alterare il linguaggio formale.

Sullo stesso equilibrio tra funzione, estetica e approccio evolutivo si muove anche l’uso del colore, parte integrante dei codici del brand, qui traslato in chiave contemporanea: l’arancio Santoni è presente nel grip della suola – richiamo diretto alla tradizione – e nei dettagli della fodera in nappa traforata, entrando così in dialogo con l’innovazione tecnica del prodotto.

“Con Easy abbiamo voluto reinterpretare uno dei simboli della calzatura classica maschile attraverso la lente dell’innovazione, tema caro a Santoni. La sfida era preservare l’eleganza formale e la precisione delle linee, alleggerendo però la struttura e introducendo una nuova idea di flessibilità. Il risultato è una stringata dalla performance rivoluzionaria: estremamente leggera, capace di coniugare l’eleganza della nostra tradizione con il lifestyle contemporaneo”, spiega Giuseppe Santoni, presidente esecutivo e chairman.

In Easy, l’innovazione si manifesta quindi come rivoluzione di un oggetto codificato: non ne modifica l’aspetto, ma ne moltiplica le possibilità, introducendo una nuova qualità d’uso. In un contesto in cui le giornate si articolano tra ambienti diversi e ritmi più rapidi, la scarpa formale viene ripensata per adattarsi con maggiore naturalezza, senza perdere coerenza stilistica. È in questo spazio che si definisce il carattere del progetto: un intervento di precisione che crea evoluzione. Un modo inedito di intendere l’innovazione, che non sostituisce il sapere artigianale, ma lo affianca e lo potenzia, rendendolo più aderente al presente. In questa prospettiva, l’idea di “style without effort” si esprime nel modo in cui la scarpa accompagna il movimento, esprimendo al meglio l’intreccio indissolubile tra forma e sostanza, bellezza e funzione.

L’articolo Santoni, con la linea Easy la stringata classica si evolve tra leggerezza e performance è tratto da Forbes Italia.