25 Febbraio 2026

Sanremo 2026: Strategia, Immagine e Proprietà Intellettuale. Il racconto della seconda giornata dei talk di Forbes e Warner

Il Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo e la Città dei Fiori si conferma il palcoscenico non solo della musica, ma delle grandi visioni imprenditoriali che la sostengono. Prosegue oggi il ciclo esclusivo di approfondimenti che ci accompagnerà per tutta la settimana: questa è la seconda giornata di un percorso diviso in 5 incontri, nati dalla collaborazione tra Forbes Italia e Warner Music Italy

A guidare il racconto tra i segreti del dietro le quinte è ancora una volta Ludovica Pagani, che esplora le dinamiche dell’industria discografica e creativa insieme ai protagonisti che rendono Sanremo un evento unico al mondo.

Kikka Ricchio: Il valore dell’eredità musicale e il rispetto per i fan

Ad aprire questo secondo appuntamento è stata Kikka Ricchio, Presidente della Federazione Italiana delle Proprietà Intellettuali, che ha portato una prospettiva storica e istituzionale di altissimo livello. Con un background che spazia dalla direzione di case discografiche negli Stati Uniti alla gestione dell’Archivio Storico Ricordi, Kikka ha riflettuto sull’evoluzione del sistema musicale e sull’importanza di tutelare il patrimonio artistico. Durante il talk, ha voluto lanciare un messaggio diretto ai talenti di oggi, sottolineando l’importanza del legame con il pubblico in un contesto frenetico come quello della Riviera ligure. “I ragazzi sono i tuoi fan. Quando ti danno la popolarità, non dobbiamo sottrarci,” ha affermato con forza, suggerendo che bisognerebbe dedicare più tempo alle persone presenti a Sanremo. Nel guardare alla gara attuale, Kikka ha espresso il suo apprezzamento per Arisa e per l’energia dei giovani come Luque, ribadendo che, nonostante i ruoli istituzionali, la musica resta una passione viscerale che non smette mai di far parte di chi la ama..

Rebecca Baglini: Mettere in estetica le parole

Il racconto si è poi spostato sull’importanza dell’immagine con Rebecca Baglini, una delle stylist più iconiche e ricercate, che ha spiegato come il suo lavoro sia in realtà una forma pura di comunicazione. Per Rebecca, Sanremo è il culmine di mesi di processi creativi complessi, volti ad amplificare il messaggio di una canzone attraverso l’estetica. “Il lavoro dello styling è totalmente comunicazione. La direzione creativa significa mettere in estetica le parole,” ha spiegato a Ludovica Pagani, descrivendo la “catena di montaggio creativa” della sua azienda, la Style It By Me. Dietro ogni abito che vediamo sul palco dell’Ariston c’è una logistica ferrea e una triangolazione costante tra management, uffici stampa e direttori creativi. Con la determinazione di chi ha sempre avuto le idee chiare, Rebecca ha ribadito l’importanza di seguire la propria visione: “Sapevo già di volerlo fare. Non ho fatto altro che lavorare per far sì che la mia passione diventasse realtà. Sapevo ciò che non volevo essere, ed è stato un elemento di sottrazione che mi ha reso felice”.

Slait: L’intuito del produttore e la scommessa di Sanremo

La giornata si è conclusacon l’energia di Slait, imprenditore musicale e figura chiave della scena discografica, che ha condiviso con Ludovica Pagani il brivido di chi vive il Festival come una grande sfida strategica. Per Slait, Sanremo è il momento in cui mesi di lavoro silenzioso vengono finalmente consegnati al pubblico. “È bello perché tu scommetti su un brano, ci credi molti mesi prima,” racconta, sottolineando come la vera soddisfazione arrivi quando una visione ultra-selezionata affronta il giudizio della platea nazionale. Giunto al suo quarto Festival, Slait ammette di viverla oggi con una consapevolezza diversa, riuscendo a gestire meglio le dinamiche e a lavorare con più lucidità a livello strategico. Nonostante l’esperienza, resta convinto che nel suo lavoro l’apprendimento non finisca mai: “Non c’è mai una regola, quindi non si smette mai di imparare. Cambiano sempre le dinamiche e l’esperienza ti aiuta a comprenderle”. Guardando alla gara, ha sorpreso tutti citando il carisma di Sal Da Vinci e l’impatto di Dito nella Piaga, pur mantenendo un occhio di riguardo per le produzioni del suo team.

Appuntamento a domani per la terza giornata di incontri di Forbes Italia e Warner Music Italy dal Festival di Sanremo 2026.

L’articolo Sanremo 2026: Strategia, Immagine e Proprietà Intellettuale. Il racconto della seconda giornata dei talk di Forbes e Warner è tratto da Forbes Italia.