28 Febbraio 2026

Sanremo 2026: Il Futuro della Cultura e l’Identità oltre l’Algoritmo. Il racconto dell’ultima giornata di talk firmati Forbes e Warner

Il Festival di Sanremo 2026 giunge alla sua serata finale, confermandosi non solo come una gara canora, ma come il più importante laboratorio di trasformazione sociale e culturale del Paese. Questa quinta giornata conclude il percorso di 5 incontri che ha visto Forbes Italia e Warner Music Italy dialogare con le menti più brillanti dell’industria creativa. Tra stanchezza accumulata e grande soddisfazione, l’ultimo capitolo dei talk si interroga su cosa resterà di questa edizione e su quale direzione prenderà la musica nel prossimo futuro.

La musica come progettazione culturale: La visione di Narita Masullo

La giornata si apre con Narita Masullo, founder e CEO di Goodness Factory, che nonostante la fatica sanremese definisce la musica innanzitutto come una “comunità”. Per Narita, il lavoro discografico è pura progettazione culturale, un approccio che mira alla trasformazione della società più che al semplice business. Ricordando le battaglie intraprese durante la pandemia per i diritti dei lavoratori dello spettacolo, la Masullo sottolinea l’urgenza di riforme strutturali in un settore ancora fragile e spesso indietro su temi cruciali, come la rappresentanza femminile. “Per creare impatto culturale bisogna avere una trasformazione,” afferma, preferendo alla competizione del podio il talento di artiste come Levante, definita un esempio di stile, eleganza e personalità

Comunicazione creativa e l’era dei podcast: ScoopLab

Il mondo della comunicazione a Sanremo ha visto quest’anno protagonista ScoopLab, un collettivo di freelance che si occupa di ufficio stampa, curatela e supporto artistico. Claudia Scuderi, co-founder dell’agenzia, ha raccontato il successo di Tintoria Podcast, evidenziando come l’originalità oggi risieda nella specificità dei talent e in un linguaggio capace di mescolare satira e approfondimento. In un’epoca che rischia l’appiattimento e l’emulazione, la sfida per creator e imprenditori è restare fedeli alla propria identità senza copiare modelli esistenti. “Creare un contenuto significa attingere all’originalità… creare un’influenza è più appiattente perché devi andare dove vanno le masse,” conclude Scuderi, auspicando un ritorno alla spontaneità.

Lo styling come dialogo psicologico: Michele Potenza

L’immagine degli artisti sul palco è frutto di un lavoro meticoloso di ricerca e ascolto. Lo stylist Michele Potenza, che ha curato i look di numerosi big in gara, racconta come ogni abito nasca da un dialogo psicologico con il cantante per esprimerne l’esigenza e il progetto artistico. Potenza vede nella moda un circolo continuo che oggi premia chi sa mixare pezzi d’archivio e contemporaneità, ma soprattutto chi ha il coraggio di essere libero. “Oggi nella moda vince chi si sente libero e a proprio agio con i vestiti,” spiega, sottolineando come la coerenza stilistica sia fondamentale affinché il pubblico riconosca l’identità profonda dell’artista.

La lotta dell’autenticità contro l’algoritmo: Mauro Di Maggio

A chiudere idealmente il ciclo dei talk è il cantautore Mauro Di Maggio, che porta la voce della “vecchia guardia” in un festival sempre più dominato dalle piattaforme digitali. Di Maggio analizza con lucidità il conflitto tra l’esigenza espressiva sincera e la necessità di assecondare gli algoritmi mainstream. Nonostante l’avanzata dell’intelligenza artificiale e la freddezza dei modelli matematici, Mauro è convinto che l’umanità cercherà sempre un ritorno all’emozione autentica. “Adesso sta vincendo l’algoritmo, senza dubbio, ma vincerà l’identità… arriverà un momento in cui faremo i conti con la nostra anima e l’emozione ci travolgerà”. Per la vittoria finale, pur amando Fulminacci, vede sul podio la forza di Fedez e Masini o il grande ritorno di Arisa.

Appuntamento al prossimo Festival di Sanremo con Forbes Italia e Warner Music Italy

L’articolo Sanremo 2026: Il Futuro della Cultura e l’Identità oltre l’Algoritmo. Il racconto dell’ultima giornata di talk firmati Forbes e Warner è tratto da Forbes Italia.