Gli spazi non sono mai statici. Soprattutto oggigiorno: cambiano funzione per adattarsi ai nuovi ritmi di vita e si trasformano per assecondare i bisogni emergenti del lavoro, dell’abitare e delle relazioni. Cambiano pelle, giorno dopo giorno. In questo scenario fluido, anche la luce smette di essere un elemento fisso per diventare una vera e propria infrastruttura dinamica, capace di accompagnare e interpretare il mutamento.
È in risposta a questa evoluzione che Lodes, azienda storica del design nata nel 1950 e produttrice di soluzioni illuminotecniche, ha deciso di presentare DoubleZero7, un nuovo sistema a binario pensato per rispondere alla crescente richiesta di flessibilità e modularità dell’interior design contemporaneo.
Un sistema aperto tra tecnica e decorazione
Al centro del progetto c’è un’idea precisa: superare la distinzione tra luce tecnica e luce decorativa. DoubleZero7 si configura infatti come un sistema aperto e riconfigurabile che mette in dialogo diversi linguaggi luminosi, integrandoli in un’unica visione coerente. “DoubleZero7 è il punto d’incontro tra l’illuminazione architettonica e quella decorativa di Lodes. Non si tratta di un binario tecnico tradizionale, ma di un sistema decorativo con prestazioni architettoniche”, spiega Massimiliano Tosetto, managing director di Lodes.
Il risultato è un’infrastruttura luminosa che consente di combinare sospensioni decorative e moduli architetturali lungo un unico segno lineare, trasformando il binario in un elemento progettuale capace di definire lo spazio.
Libertà compositiva, rigore tecnico
Il cuore del sistema è un binario elettrificato a 48V, pensato come una linea grafica essenziale che attraversa l’ambiente e supporta configurazioni sempre diverse. A renderlo particolarmente versatile è la cluster clip, elemento tecnico che permette di agganciare le sospensioni mantenendone la purezza formale.
Accanto alla componente decorativa, DoubleZero7 integra una gamma completa di moduli architetturali – spot, plafoniere, linee di luce e wall washer – che possono essere posizionati e riposizionati con facilità. Ne deriva un sistema capace di generare scenari luminosi molteplici, dalla luce diffusa a quella d’accento. “Le sospensioni Lodes e i moduli di luce architettonici coesistono sullo stesso binario, condividendo un unico linguaggio visivo. Un sistema unificato per creare diverse scene luminose: decorative, tecniche, d’accento o diffuse”, prosegue Tosetto.
Un progetto che nasce dalle nuove esigenze dell’abitare
La genesi di DoubleZero7 è profondamente legata alle trasformazioni in atto nell’interior design. Ambienti sempre più ibridi e multifunzionali richiedono infatti sistemi capaci di adattarsi nel tempo, senza compromettere qualità estetica e prestazioni.
“Nel panorama odierno dell’interior design e dell’illuminotecnica, innovazione, versatilità e personalizzazione stanno guidando una trasformazione radicale del settore”, afferma Tosetto. “Con DoubleZero7, Lodes risponde all’esigenza di progettare spazi abitativi dinamici e multifunzionali, in linea con le tendenze dello stile di vita contemporaneo che oggi richiedono una sintesi tra estetica e funzionalità.”
Il sistema trova così un’applicazione trasversale: dal residenziale all’hospitality, dal retail agli spazi di lavoro, adattandosi a geometrie diverse e a contesti in continua evoluzione.
Dalla modularità alla nuova dimensione compositiva
Proposto nelle versioni incasso, surface e sospensione, DoubleZero7 consente di disegnare linee continue, angoli e curve, trasformando la luce in una trama architettonica flessibile. Non più solo punti luce, ma veri e propri segni nello spazio.
In questa prospettiva, il sistema rappresenta anche un’evoluzione del concetto di “Standard Bespoke” sviluppato da Lodes: una progettualità che combina prodotti standard per ottenere configurazioni personalizzate. “Con DoubleZero7, questo concetto passa dai cluster verticali a composizioni orizzontali e lineari, trasferendo la qualità estetica di Lodes in un sistema architettonico”, conclude Tosetto.
La luce come linguaggio progettuale
Più che un semplice prodotto, DoubleZero7 introduce una nuova modalità di pensare la luce: non come elemento accessorio, ma come componente attiva del progetto architettonico. Una presenza capace di adattarsi, evolvere e ridefinire continuamente il proprio ruolo. Una soluzione capace di cambiare in un’epoca in cui gli spazi cambiano continuamente.
L’articolo Quando la luce diventa un sistema capace di accompagnare il cambiamento: Lodes presenta DoubleZero7 è tratto da Forbes Italia.