3 Marzo 2026

Philip Morris lancia Bonds by Iqos e spinge la transizione smoke-free entro il 2035

Philip Morris Italia, affiliata italiana del gruppo Philip Morris International, ha annunciato il lancio in Italia di Bonds by Iqos, ultima novità nel portafoglio di prodotti senza combustione pensati per adulti che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette o a utilizzare altri prodotti contenenti nicotina. Il gruppo ha investito oltre 16 miliardi di dollari per sviluppare, validare scientificamente, produrre e commercializzare questi prodotti, oggi disponibili in 106 mercati nel mondo.

“La nostra visione è chiara: a livello globale stiamo lavorando per rendere le sigarette un oggetto da museo nel più breve tempo possibile; in Italia, con un quadro normativo stabile e il supporto della società, potremmo raggiungere questo obiettivo già nel 2035”, ha dichiarato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia. “Stiamo facendo progressi significativi in questa direzione, considerando che oltre il 50% dei nostri ricavi netti in Italia deriva già dai prodotti senza combustione”.

Pasquale Frega

Il percorso di trasformazione, avviato circa dieci anni fa, è ormai entrato in una fase avanzata. “Abbiamo iniziato con un’ambizione molto chiara: liberare il Paese dalle sigarette”, ha ricordato Frega. “Oggi, alla luce dei risultati, ci sentiamo confidenti di poter completare questo percorso entro il 2035”. Un obiettivo sostenuto anche dall’ampliamento dell’offerta: “Questa giornata celebra il lancio di un nuovo prodotto che arricchisce le scelte dei consumatori per abbandonare le sigarette”.

Italia al centro della strategia di Philip Morris

L’Italia ha avuto un ruolo centrale nella strategia globale del gruppo, anche sul piano industriale e agricolo. Philip Morris ha investito oltre 3 miliardi di euro nella filiera agricola italiana, con il polo di Crespellano – operativo dal 2016 – che esporta ogni anno circa 2 miliardi di euro e coinvolge una catena produttiva composta da 8 mila imprese e circa 44 mila addetti.

I numeri raccontano un cambiamento già in atto. In Italia sono circa 13 milioni gli adulti che utilizzano prodotti a base di nicotina e oltre 4,5 milioni hanno già abbandonato le sigarette tradizionali passando ad alternative senza combustione. “I consumatori stanno comprendendo l’obiettivo della trasformazione e imparano a distinguere tra i prodotti. Questi numeri dimostrano il nostro allineamento con le loro esigenze”, ha sottolineato Frega. Un’accelerazione favorita, secondo il manager, anche dal contesto nazionale: “L’Italia adotta le innovazioni più rapidamente di altri mercati e ha avuto un quadro regolatorio e fiscale che ha reso possibili gli investimenti”. Ma l’asticella resta alta: “Non saremo soddisfatti finché l’ultimo pacchetto di sigarette non sarà venduto all’ultimo consumatore”.

Sui risultati economici futuri, l’azienda non entra nel dettaglio per il singolo mercato. “Non divulghiamo numeri nazionali, ma posso dire che la crescita resta a doppia cifra e continuerà anche nel 2026”.

La svolta smoke-free di Philip Morris Italia

La logica che guida questa trasformazione è illustrata da Daniela Della Monica, head of Smoke-Free Products di Philip Morris Italia. “Philip Morris ha avuto il coraggio di dichiarare che vuole smettere di vendere sigarette, dopo oltre un secolo in cui è stata conosciuta come l’azienda delle sigarette”. Una svolta che richiede un cambiamento strutturale. “La soluzione migliore resta sempre smettere di fumare e di usare nicotina. Ma ci rivolgiamo esclusivamente ad adulti fumatori che non riescono a smettere, offrendo alternative senza combustione”.

Daniela Della Monica

Nel tempo, spiega Della Monica, sono cambiate anche le esigenze dei consumatori, oggi più complesse e personalizzate. “Operiamo con un portafoglio multicategoria, con soluzioni diverse proprio per rispondere a bisogni differenti”. In questo quadro si inserisce Bonds by Iqos, pensato per chi è ancora fortemente legato alla sigaretta tradizionale. “È l’esperienza più vicina possibile alla sigaretta per gusto, semplicità e ritualità. Crediamo possa accelerare una trasformazione già in corso”. L’obiettivo è intercettare anche quella fascia di fumatori adulti più resistente al cambiamento. “Con questo prodotto rispondiamo alle esigenze di un’ulteriore parte di fumatori che stanno valutando l’idea di cambiare”.

A livello globale, al 31 dicembre 2025, gli utilizzatori dei prodotti senza combustione di Philip Morris erano oltre 43 milioni, con 27 mercati che hanno già superato la soglia del 50% del fatturato netto generato da queste alternative.

La comunicazione responsabile come pilastro aziendale

La responsabilità nella comunicazione resta un pilastro non negoziabile. “Comunichiamo solo con adulti fumatori, evitiamo qualsiasi messaggio attrattivo per i minori e utilizziamo processi e tecnologie per garantire questo approccio”, ha spiegato Della Monica, ricordando anche l’adesione al codice di autoregolazione di Eurispes. “La tutela dei minori deve essere una responsabilità condivisa da tutta la filiera: aziende, istituzioni, rivenditori e competitor”.

Per quanto riguarda Philip Morris, il controllo è costante anche sul campo. “Nei nostri oltre 120 punti vendita Iqos accedono solo adulti fumatori. Non accogliamo minorenni né non fumatori, perché non vogliamo facilitare l’iniziazione alla nicotina”. Regole rigide, monitorate con verifiche dedicate: “Sono obiettivi sui quali veniamo misurati e che auspichiamo siano seguiti da tutto il settore”.

I prodotti senza fumo non sono privi di rischi e contengono nicotina, una sostanza che crea dipendenza. Solo per adulti.

L’articolo Philip Morris lancia Bonds by Iqos e spinge la transizione smoke-free entro il 2035 è tratto da Forbes Italia.