9 Marzo 2026

Il Lazio scommette sull’imprenditoria femminile tra incentivi, storie di successo e nuove opportunità

Dal sostegno concreto all’imprenditoria, alle storie di donne che con il proprio lavoro hanno lasciato un segno nei rispettivi ambiti professionali, il messaggio che emerge dalle iniziative della Regione è che il talento femminile non è soltanto una risorsa da riconoscere, ma una forza reale capace di incidere sullo sviluppo del territorio.

Il nuovo bando dedicato alle imprese guidate da donne e la premiazione dell’8 marzo diventano così due momenti di uno stesso racconto: da una parte il sostegno concreto a chi vuole avviare o far crescere un’attività, dall’altra il riconoscimento di percorsi che, nel tempo, hanno contribuito a costruire valore culturale, sociale ed economico.

Non è solo celebrazione, ma una presa di posizione concreta verso una direzione precisa, quella di non limitare il riconoscimento delle donne ad un gesto simbolico, ma tramutarlo in una scelta strutturale per il Lazio.

Un filo conduttore: il protagonismo femminile

Sostenere il lavoro delle donne e rafforzarne il ruolo nell’economia regionale è l’obiettivo del nuovo bando ‘Donne e Impresa’ 2026 presentato dalla Regione Lazio presso lo spazio culturale WeGil.

La misura mette a disposizione 3 milioni di euro per favorire la nascita e lo sviluppo di imprese guidate da donne, con contributi a fondo perduto fino a 100 mila euro per progetto. Il bando è finanziato attraverso il programma europeo Fesr 2021-2027 e sarà gestito da Lazio Innova. Un intervento che si inserisce nella strategia più ampia della Regione Lazio per sostenere e rafforzare l’imprenditoria femminile del territorio.

A presentarlo è stata la vicepresidente della Regione e assessora allo sviluppo economico Roberta Angelilli, insieme a Claudia Cattani della Fondazione Bellisario Lazio, al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini e al vicepresidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale Daniele Maura.

“Con il bando ‘Donne e Impresa’ mettiamo a disposizione delle imprese guidate da donne uno strumento concreto per sostenere gli investimenti produttivi e rafforzarne la competitività”, ha spiegato Angelilli. Infatti, il bando punta a sostenere progetti di sviluppo, ampliamento e ammodernamento delle Pmi femminili del Lazio e possono partecipare lavoratrici autonome, imprese individuali a titolarità femminile e società con una presenza femminile significativa. Il contributo coprirà tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili, mentre è previsto un incentivo aggiuntivo di circa 5 mila euro per l’introduzione di sistemi di digital commerce.

Un elemento distintivo della misura riguarda il sostegno allo sviluppo locale, questione che sta molto a cuore alla vicepresidente Angelilli. La Regione ha così deciso di destinare almeno il 10% delle risorse, circa 300mila euro, al quartiere romano del Quarticciolo, che consentirà di sostenere tra 10 e 15 imprese o lavoratrici autonome che decidano di avviare o ampliare la propria attività nel quartiere.

L’8 marzo: celebrare le donne che fanno grande il Lazio

Il tema del protagonismo femminile è stato al centro anche dell’evento ‘Le donne che fanno grande il Lazio, organizzato sempre al WeGil in occasione della Giornata internazionale della donna.

Alla presenza del presidente della Regione Francesco Rocca e dell’assessora alla Cultura e Pari opportunità Simona Baldassarre, la mattinata ha rappresentato un momento di riflessione e celebrazione sul contributo femminile nella società. A moderare l’incontro la giornalista Rai Greta Mauro, che ha aperto la giornata introducendo la musica delle artiste della Accademia nazionale di Santa Cecilia: Sara Gentile al violoncello e Anita Mazzantini al contrabbasso.

Ad impreziosire l’iniziativa sono state le testimonianze e le riflessioni degli ospiti. «La parità di genere non è soltanto una questione di giustizia sociale, ma anche una leva strategica per la crescita e lo sviluppo di un Paese», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ricordando anche le donne che vivono nei contesti di guerra e in condizioni di maggiore fragilità.

Sulla stessa linea l’intervento dell’assessora alla Cultura e alle Pari opportunità Simona Baldassarre, che ha evidenziato l’importanza di raccontare e condividere le esperienze femminili: “Dare spazio alle storie e alle esperienze delle donne significa alimentare una narrazione fatta di competenza, responsabilità e cura, elementi fondamentali per la nostra comunità”.

Baldassarre ha poi sottolineato come l’impegno delle istituzioni debba tradursi in azioni concrete: “È una giornata positiva, in cui la Regione Lazio ribadisce di credere davvero nel sostegno e nella parità di genere. Il talento non ha genere e il coraggio non ha confini. Oggi premiamo donne che hanno reso grande il Lazio con la loro passione e dedizione, ma il nostro pensiero va anche a tutte quelle che, nel quotidiano, raggiungono piccoli e grandi traguardi. Questi riconoscimenti parlano soprattutto alle giovani, per incoraggiarle a inseguire i propri sogni”.

“La strada è ancora lunga ma è importante avere momenti come questo, in cui fermarsi a riflettere e celebrare le tante donne straordinarie che si sono affermate nei diversi ambiti. L’unicità delle premiate è lo specchio di quella di tantissime donne che ogni giorno fanno la differenza, spesso lontano dai riflettori”, ha aggiunto Rocca.

Durante l’evento sono state premiate donne che si sono distinte in diversi ambiti della vita pubblica, culturale e professionale: dalla politica all’imprenditoria, dall’impegno sociale al mondo della cultura e dello spettacolo. Tra loro la deputata Rita Dalla Chiesa e la stilista e imprenditrice Anna Fendi, accanto alla fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti Chiara Amirante e alla vicepresidente nazionale della Croce Rossa Debora Diodati.

Riconoscimenti anche per l’appuntato dei Carabinieri Luciana Zarra e per la chirurga plastica rigenerativa Emilia Migliano, insieme a protagoniste del mondo culturale e artistico come Annamaria Malato, presidente della fiera editoriale ‘Più libri più liberi’, la reporter di guerra Greta Cristini, l’attrice e regista Arianna Mattioli, l’attrice e voce di Elsa di Frozen Serena Autieri e la cantautrice Ditonellapiaga, reduce dal palco del Festival di Sanremo.

L’articolo Il Lazio scommette sull’imprenditoria femminile tra incentivi, storie di successo e nuove opportunità è tratto da Forbes Italia.