20 Gennaio 2026

Il Lazio accelera sulla nuova programmazione Ue: fondi e investimenti record per sostenere il sistema produttivo

di Alice Iadecola

Alla Regione Lazio, presso la Sala Tevere, si è svolto l’evento ‘Il Lazio che Cresce 2026’, pensato per raccontare lo stato di avanzamento del Programma Fesr 2021-2027 e quali misure la Regione adotterà nel biennio 2026-2027 per sostenere il sistema produttivo regionale.

Verso il 2028: il Lazio accelera sulla nuova programmazione europea

Ad aprire la presentazione è stata Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio: “Siamo perfettamente in tabella di marcia”, asserisce, “siamo operativi e vogliamo essere pronti il 1° gennaio 2028 con la nuova programmazione europea 2028-2034. Il 2026 è un anno decisivo per gli investimenti a favore delle imprese, un periodo in cui attiveremo misure mirate a favorire sia i settori più tradizionali che quelli più innovativi. L’intento è quello di accompagnare le attività verso nuove opportunità di crescita e apertura internazionale, mantenendo un confronto costante con aziende e territori. Infatti, saranno disponibili circa 640 milioni di euro, 260 a fondo perduto e 390 milioni in strumenti finanziari e accesso al credito, oltre a 10 milioni di risorse del bilancio regionale sugli investimenti”.

All’incontro sono intervenuti anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, la direttrice dell’Autorità di Gestione del PR Lazio Fesr 2021-2027, Tiziana Petucci, e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini. Presenti inoltre rappresentanti del mondo economico e produttivo, tra cui Giuseppe Biazzo, presidente Unindustria e Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio, insieme ad altre figure di rilievo del sistema produttivo.

Nuove risorse per il Lazio

Per il biennio 2026-2027 ci sarà un continuo sostegno alla ricerca, all’innovazione, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione delle imprese e le nuove risorse disponibili saranno pari a un miliardo e 140 milioni di euro.

Per il 2026, la Regione Lazio metterà a disposizione 530 milioni di fondi europei, 100 milioni dal Dpcm sulla reindustrializzazione e 10 milioni di risorse regionali. Accanto a queste risorse, saranno confermate le misure già di successo come i voucher internazionalizzazione e digitalizzazione, oltre che il bando Step per le tecnologie strategiche e critiche, destinato anche alle grandi imprese.

Tra le novità presentate spicca la provvista Bei, pari a 120 milioni di euro, affiancata da misure dedicate alla reindustrializzazione e da interventi dedicati ai giovani professionisti ed imprenditori, con stanziamenti rilevanti per la fascia under 40.

Infrastrutture e venture capital: 140 milioni per la crescita regionale

Un percorso di crescita che non dimentica infrastrutture strategiche già consolidate come Rome Technopole, punta di diamante del Lazio. A questo si aggiungerà il rafforzamento degli strumenti di Venture Capitalregionali, fino a raggiungere la cifra record di 140 milioni di euro.

“Dietro questi milioni ci sono tantissimi progetti. Siamo stati pronti ad accogliere fin da subito le opportunità che la Commissione europea ci metteva a disposizione”, afferma Tiziana Petucci. “La nostra mission è quella di restare protagonisti del cambiamento e della nuova programmazione europea”.

A intervenire poi Francesco Rocca: “Il Lazio conferma una strategia chiara che si può riassumere in una modalità di lavoro: ascoltare le imprese e dialogare con loro. Priorità alla crescita del nostro territorio. In questo, il Lazio sta dimostrando un ottimo dinamismo grazie al rapporto solido tra politica e impresa”.

Lazio: coesione e visione strategica

Giuseppe Biazzo, durante la presentazione, ha rilanciato un tema centrale: i fondi europei devono continuare a passare attraverso le Regioni, che sono il fulcro più vicino al territorio. Solo così si può evitare l’accorpamento dei fondi strutturali e l’accentramento delle risorse a livello nazionale. Ha poi posto l’attenzione sulle infrastrutture essenziali, in particolare sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, perché solo investendo su questi elementi la regione può diventare più efficiente e competitiva. Sulla stessa linea Alessandro Sbordoni, presidente di Federlazio, che ha richiamato l’attenzione sul diritto all’abitare, come tema chiave per garantire coesione nel territorio.

Proprio come ricordato da Francesco Rocca e la vicepresidente Roberta Angelilli, il vero motore di questa strategia resta la comunicazione continua con le imprese e con il mondo economico. Lorenzo Tagliavanti ha concluso l’evento evidenziando i dati positivi sul Pil del Lazio, tra i migliori in Italia. “È fondamentale impiegare le risorse in modo efficace e mantenere aperto un confronto costante tra pubblico e privato”, ha ribadito per consolidare questi risultati. Proprio per questo, ha annunciato il rinnovo dell’accordo tra Camera di Commercio e Regione.

L’articolo Il Lazio accelera sulla nuova programmazione Ue: fondi e investimenti record per sostenere il sistema produttivo è tratto da Forbes Italia.