30 Luglio 2026

Il Dow Jones registra la sua peggiore giornata dell’anno dopo che la Fed ha mantenuto i tassi invariati

Il Dow Jones Industrial Average ha registrato mercoledì la sua peggiore giornata dell’anno, perdendo oltre il 2% dopo che la Federal Reserve ha lasciato i tassi d’interesse invariati, mentre i funzionari della banca centrale sembrano indecisi su come gestire le crescenti preoccupazioni per l’inflazione.

Dati chiave

Il Dow Jones ha chiuso in ribasso del 2,2%, perdendo 1.153 punti e raggiungendo il livello più basso da oltre quattro settimane.
Nonostante il calo, il Dow Jones è in rialzo del 5,1% negli ultimi sei mesi e si è completamente ripreso dal crollo di marzo, causato dalla guerra in Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio.
Il Federal Open Market Committee (FOMC) ha mantenuto i tassi d’interesse tra il 3,5% e il 3,75% mercoledì con una votazione di 9 a 3, in contrasto con la votazione unanime del mese scorso che aveva portato al mantenimento dei tassi, con i tre voti contrari a favore di un aumento dello 0,25%.
La dichiarazione del comitato ha fornito un quadro roseo dell’economia, affermando che l’attività economica si stava “espandendo a un ritmo sostenuto” nonostante la guerra con l’Iran.

Nota a margine

Anche l’S&P 500 e il Nasdaq hanno registrato un calo mercoledì, rispettivamente dell’1,5% e dell’1,7%. Entrambi gli indici sono in rialzo di almeno il 5% da gennaio.

Cifra significativa

7,3%. Questa è la percentuale di aumento registrata dal Dow Jones dall’inizio dell’anno. Nonostante i minimi intorno ai 45.100 punti a marzo, l’indice è balzato a circa 51.000 punti e si è generalmente mantenuto intorno a tale soglia da metà giugno.

Contesto chiave

Il presidente Donald Trump ha nominato Warsh all’inizio di quest’anno dopo aver ripetutamente attaccato l’ex presidente della Fed, Jerome Powell, per la gestione da parte della Fed del mantenimento o dell’aumento dei tassi di interesse nel tentativo di contenere l’inflazione indotta dalla pandemia.

Lo scorso anno la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse più volte, portandoli a valori compresi tra il 3,5% e il 3,75% entro la fine dell’anno. Warsh non ha fornito indicazioni chiare su come intende affrontare la questione dei tassi di interesse a breve termine, mentre la presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, e altri membri hanno auspicato tassi “moderatamente” più alti, unitamente a una politica monetaria più restrittiva.

Non si prevede che la Federal Reserve abbassi i tassi quest’anno, poiché, come affermato dai funzionari durante la riunione di giugno del comitato, un taglio potrebbe concretizzarsi entro il secondo trimestre del 2027. Gli analisti di Bank of America prevedono invece ripetuti aumenti dei tassi di interesse entro la fine dell’anno, potenzialmente fino a raggiungere valori compresi tra il 4,25% e il 4,5%.

L’articolo Il Dow Jones registra la sua peggiore giornata dell’anno dopo che la Fed ha mantenuto i tassi invariati è tratto da Forbes Italia.