9 Marzo 2026

Guerra in Iran e shock energetico: l’Italia è tra i paesi più esposti

L’attacco degli Stati Uniti all’Iran rischia di avere conseguenze economiche più pesanti su Europa e Asia che sulla stessa economia americana. Secondo diversi analisti, gli Stati Uniti potrebbero assorbire meglio lo shock energetico grazie alla solidità del proprio settore domestico di petrolio e gas.

Ma quali economie sono più esposte? Secondo il Financial Times, che cita un’analisi su 15 Paesi condotta da Oxford Economics, tra i mercati più vulnerabili figurano Italia, Germania e Regno Unito, tutti fortemente dipendenti dalle importazioni di gas e quindi più sensibili a un nuovo aumento dei prezzi energetici.

L’impatto sull’Italia

Secondo lo studio, l’impatto maggiore potrebbe riguardare l’Italia: nel quarto trimestre di quest’anno l’inflazione potrebbe salire di oltre un punto percentuale rispetto alle stime precedenti della società di consulenza. L’Eurozona e il Regno Unito, invece, dovrebbero registrare un aumento di oltre mezzo punto percentuale. Negli Stati Uniti l’inflazione nel quarto trimestre è stimata in crescita di soli 0,2 punti percentuali, mentre il Canada risulta il paese meno colpito.

“Le economie europee e asiatiche che dipendono dalle importazioni di energia si trovano ad affrontare un’impennata dell’inflazione molto più marcata, in parte perché i prezzi del gas naturale in quei mercati sono più volatili rispetto agli Stati Uniti e sono già aumentati, e il carburante è fondamentale nei loro mercati energetici nazionali”, si legge sul Financial Times.

La scorsa settimana il greggio Brent è balzato di quasi il 30% a seguito dello scoppio della guerra, mentre i prezzi del gas in Europa hanno chiuso la settimana con un rialzo di circa due terzi. Secondo il quotidiano, i guadagni sono stati alimentati dai timori di un’interruzione prolungata delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz, un’arteria strategica per il traffico energetico mondiale, e dalle perdite di produzione in altre aree del Medio Oriente.

L’articolo Guerra in Iran e shock energetico: l’Italia è tra i paesi più esposti è tratto da Forbes Italia.