Contenuto tratto dal numero di gennaio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
FiberCop guida l’infrastruttura digitale di Milano Cortina 2026, garantendo velocità, connettività e resilienza. L’azienda intende trasformare i grandi eventi in eredità tecnologiche per l’Italia: “Far parte del team di sponsor conferma la nostra volontà di essere presenti nei momenti chiave per il Paese”.
Una sfida digitale per Milano Cortina 2026
I Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 sono una sfida anche sul fronte delle infrastrutture digitali. Ad affrontarla, come fiber infrastructure partner dell’evento, sarà FiberCop, gestore della rete fissa e in fibra ottica più estesa e capillare d’Italia. Una partnership che unisce l’eccellenza tecnologica di un’azienda leader nell’innovazione a un appuntamento globale, destinato a lasciare un’eredità duratura.
L’accordo con la Fondazione Milano Cortina 2026 è nato dalla condivisione dei valori universali dello sport e dall’esigenza di garantire un’infrastruttura all’altezza di un evento complesso, diffuso tra città e territori montani. “I Giochi richiedono una rete molto complessa per la connettività: dobbiamo garantire velocità, qualità e continuità non solo per il funzionamento interno e logistico dell’evento, ma anche per le immagini che verranno trasmesse al mondo intero”, ha sottolineato Andrea Varnier, amministratore delegato di Milano Cortina 2026, evidenziando come la collaborazione con un leader nella gestione della rete fissa sia essenziale “per il periodo dei Giochi e oltre Milano Cortina 2026”.
Un’infrastruttura per l’innovazione e l’inclusione
FiberCop mette a disposizione degli operatori di telecomunicazione un’infrastruttura in grado di supportare lo sviluppo di soluzioni digitali innovative lungo tutta la filiera dell’evento. La sponsorizzazione è anche una tappa nel percorso di crescita dell’azienda, nata per garantire connettività ad alte prestazioni e contribuire all’inclusione digitale, alla sostenibilità e allo sviluppo economico del Paese.
“I Giochi sono una vetrina per l’Italia e un’opportunità per dimostrare come infrastrutture digitali moderne e capillari possano abilitare eventi complessi e globali, rappresentando un’eredità duratura per il Paese”, ha dichiarato Massimo Sarmi, presidente e amministratore delegato di FiberCop. “FiberCop è nata per essere tra i protagonisti della trasformazione digitale dell’Italia e far parte del team di sponsor di questo evento conferma la nostra volontà di essere presenti nei momenti in cui si costruiscono il presente e il futuro del Paese”.
Il ruolo operativo nei Giochi
FiberCop svolge un ruolo strategico abilitando con la fibra ottica i servizi Ict necessari allo svolgimento di Olimpiadi e Paralimpiadi. Nell’ambito del progetto affidato a Tim, official telecommunication partner di Milano Cortina 2026 per la connettività geografica e i servizi di telecomunicazioni, FiberCop implementa le infrastrutture di rete in fibra e fornisce il supporto tecnico essenziale per la loro gestione.
In particolare, realizza e gestisce la rete in fibra che collega tutte le sedi alla dorsale backbone nazionale, offre housing dedicato per i nodi Tim nelle proprie centrali di Milano e Verona, predispone le infrastrutture interne verso i locali tecnici delle sedi e assicura un presidio tecnico costante sul territorio e nei centri di supervisione. L’infrastruttura integra tecnologie avanzate e garantisce collegamenti ad altissima capacità, dorsali video per la distribuzione televisiva mondiale e massima resilienza grazie alla ridondanza dei percorsi ottici. Per i Giochi, il presidio prevede l’impiego di oltre 300 tecnici e specialisti, con circa 100 tecnici in servizio contemporaneo nei momenti di picco.
Un asset infrastrutturale per il Paese: edge data center e cloud di prossimità
La solidità dell’infrastruttura su cui poggia questo impegno è significativa. La rete FiberCop conta circa 27 milioni di chilometri di fibra posati, oltre 10.500 centrali e 160mila armadi ripartilinea, raggiungendo 6.100 comuni. Una diffusione che rende l’infrastruttura un asset strategico per il Paese.
Accanto al roll out della fibra, FiberCop sta investendo in modo deciso anche nello sviluppo di una rete nazionale di edge data center, pensata per portare capacità di calcolo e servizi digitali sempre più vicino a imprese e pubbliche amministrazioni. In questo contesto si inserisce l’intesa strategica con Microsoft Italia, che integra l’infrastruttura di rete ed edge di FiberCop con Microsoft Azure Local, aprendo la strada a servizi cloud e di intelligenza artificiale a bassa latenza, sicuri e conformi ai requisiti di sovranità dei dati.
“Ampliando la propria infrastruttura in fibra con servizi di calcolo avanzati, FiberCop sarà in grado di offrire una gamma più ampia di soluzioni digitali”, ha spiegato Sarmi, sottolineando come l’estensione capillare degli asset e l’esperienza nella gestione di infrastrutture critiche pongano l’azienda in una posizione unica per accelerare la transizione digitale e ridurre il divario tecnologico.
Sostenibilità ed energia rinnovabile
Un percorso di innovazione che procede in parallelo con un forte impegno sul fronte della sostenibilità energetica. Con il Progetto Solare, avviato insieme a EnerCop, FiberCop punta a integrare la produzione di energia fotovoltaica nelle proprie infrastrutture su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è ambizioso: realizzare oltre duemila impianti e produrre circa 200 GWh di energia rinnovabile entro il 2027, coprendo, a regime, circa il 35% dei consumi complessivi dell’azienda.
Dalla fibra ai data center di prossimità, fino alla produzione di energia pulita, FiberCop costruisce così un’infrastruttura che non è solo tecnologica, ma anche sostenibile. La partnership con Milano Cortina 2026 è quindi l’espressione di un approccio strategico più ampio: utilizzare i grandi eventi come acceleratori di innovazione e lasciare al Paese una rete più moderna e resiliente, destinata a sostenere l’Italia ben oltre l’ultima medaglia assegnata.
L’articolo FiberCop al fianco di Milano Cortina 2026 per la rete digitale dei Giochi è tratto da Forbes Italia.